Avete un conto corrente on line? Fate acquisti in Rete? Volete rispondere a una e-mail arrivata dalla Nigeria? Usate con disinvoltura bancomat e carte di credito? Seguiteci, questo articolo fa per voi e potrebbe mettervi in guardia. Le frodi telematiche, truffe perpetrate grazie alle nuove tecnologie, sono in aumento. Si parla di tremila e 500 denunce nei primi tre mesi del 2007 fatte al Gat, il Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza. Senza contare quelle pervenute nello stesso periodo alla Polizia Postale e quelle non denunciate. Ma vediamo quali sono i tecnoraggiri più frequenti, grazie all’aiuto del colonnello del Fiamme Gialle Umberto Rametto, comandante del Gat, che all’argomento ha dedicato un libro. I classici raggiri Nella top ten dei sistemi utilizzati per fregare la gente figurano termini stranieri ormai noti ai più. I dialer sono quei progammini che, scaricati, sono in grado di interrompere la connezzione alla rete e instaurarne una nuova molto più costosa, con tariffazione da chiamata internazionale. «Possono essere molto silenziosi ma non invisibili» suggerisce Rametto, che invita a controllare le icone di connessione presenti sullo schermo. «Se non si può passare a una connessione a banda larga, che non richieda la composizione di un numero ogni volta, basta comunque innalzare il livello di sicurezza del proprio browser dalle opzioni del programma e chiedere al fornitore di linea telefonica di disabilitare le chiamate verso numeri ad alta tariffazione». Un altro tormentone degli ultimi anni è il phishing, il sistema con cui i truffatori lanciano esche via e-mail, proponendosi in modo anche graficamente credibile come istituti di credito e chiedono agli utenti le loro credenziali d’accesso ai conti on line, con la scusa di una procedura di aumento di sicurezza. Se l’utente clicca sul link contenuto nel messaggio di posta elettronica è rimandato a un falso sito, normaalmete un clone di quello originale, ottenuto con un semplice software gratuito detto spider – e se vi inserisce user id e password cascando nella trappola, il suo conto corrente viene svuotato in men che non si dica.
di Alessandro Calderoni
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. L'articolo è pubblicato su Millionaire di aprile 2007.
Per acquistare l'arretrato è necessario effettuare un versamento di 11,62 euro (per ogni numero) sul conto corrente postale n°. 43662204, intestato a: Virgilio Degiovanni Editore Via L. Da Vinci, 50, 20094 Corsico Mi.
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