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Dall'aereo al mobile di tendenza |
Trasformano rottami di aerei in pezzi d’arredamento che vendono ai Vip via Internet
Da un vecchio hangar dell’aeroporto di Torrance (California) escono comode poltrone ricavate dai sedili di un Boeing, pezzi d’ala diventati tavoli di cristallo, parti di carlinga trasformati in scrittoi, divani o credenze.
È la sede di MotoArt, riuscita combinazione tra laboratorio artistico e fabbrica di mobili per una clientela estrosa. Ai comandi del business due designer e amici di vecchia data: Donovan Fell III, 58 anni, e Dave Hall, 40. Quest’ultimo racconta: «Nel 2001 Donovan recuperò l’elica di un B-17 da un mucchio di rottami e ne fece una scultura. Pensai che era matto, ma alla fine mi piacque l’idea e finanziai un’esposizione di quei lavori. Quando ci rendemmo conto dell’interesse che suscitavano le eliche-sculture, decidemmo di investire nell’idea e di associarci in MotoArt. Il nostro catalogo era ristretto. Avremmo dovuto disegnare qualcosa di nuovo ogni mese, creando oggetti unici o in edizione limitata. Dalle eliche passammo a riciclare altre parti, creando di tutto, dal soprammobile al tavolino da caffè, al banco di una reception. Oggi compriamo le materie prime in diversi depositi di rottami in Usa e altri Paesi e anche da privati con il pallino dell’aviazione. I pezzi finiti costano da 99 a 40mila dollari. Il 90% della produzione viene venduta via Internet a clienti di tutto il mondo, soprattutto personaggi famosi, studi di architettura e design, e grandi aziende come Boeing, Red Bull e Microsoft. Nel 2007 abbiamo fatturato circa due milioni di dollari. Adesso il nostro obiettivo è aprire un punto vendita a Las Vegas e siamo in trattative con alcuni casinò». Info: www.motoart.comPer scrivere un commento č necessario registrarsi a Millionaire.it Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente |