È la capitale europea più cool ed economica del momento. Metropoli brillante, allegra e glamour: in Europa detiene il primato del maggior numero di gallerie d’arte moderna, alcune aperte 24 ore su 24. Numerose le iniziative artistiche, di cui l’ultima è uno spazio espositivo temporaneo a forma di cubo (www.white-cube-berlin.org). La vita notturna è effervescente: nella discoteca Weekend (www.week-end-berlin.de) si balla addirittura sul tetto dell’edificio, mentre i ristoranti offrono cucina cosmopolita a tariffe low cost (si pranza con otto euro) e i negozi fanno a gara per inventarsi soluzioni sempre nuove. Qualche esempio? Il multistore Dussmann (www.kulturkaufhaus.de) una volta l’anno permette a 20 clienti, estratti a sorte, di pernottare tra i seimila metri quadri di esposizione. Il ristorante Lindenlife (www.lindenlife.de), ogni giovedì, si trasforma nel palcoscenico di un talk show televisivo. O ancora, il cabaret Tipi, in cui gli artisti si esibiscono sotto un tendone da circo (www.tipi-das-zelt.de). Ma Berlino è anche la città in cui c’è un ospedale che studia la terapia olfattiva (www.charite.de), si pubblica una rivista ambientata nel futuro (www.dieplanung.org) e si organizzano dating riservati agli artisti (www.wooloo.org). Non solo. I turisti si incantano a scoprire la fusione architettonica di due epoche e due anime: quella del passato, ancora percepibile nella celeberrima Alexanderplatz, e quella ultramoderna e all’avanguardia della tecnologica Potsdamer Platz. Per saperne di più, Millionaire ha parlato con Gino Puddu, fotografo italiano che gestisce il ristorante-galleria fotografica Café Aroma Photogalerie nel quartiere Schöneberg (www.cafe-aroma.de). Perché si è trasferito a Berlino? «Vivo qui dal 1983: cercavo un luogo meno provinciale del paese in cui ero cresciuto (quale??). Allora Berlino era molto diversa, perché un alone di tristezza dominava su tutto, e il muro circondava la periferia della parte Ovest in modo soffocante.
di Maria Spezia -
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
. L'articolo è pubblicato su Millionaire di marzo 2008.
Per acquistare l'arretrato clicca qui
Per scrivere un commento č necessario registrarsi a Millionaire.it Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente |