Venerdì 30 Luglio 2010  
 CERCA NEL SITO 
nome  
e-mail
   
 
la rivista
Scopri i contenuti del mese
L'archivio di Millionaire
Leggi i pezzi "storici"
Gli articoli più letti
Lavoro
Business
Soldi
Motivazione
Piaceri della vita
interactive
Accedi ai servizi
L'esperto risponde
Bacheca
i nostri link
Franchising City
I Kit Creaimpresa
Lo spot: Millionaire Rap

    il blog       le idee    

 

Home arrow Soldi arrow Casa nuova? Puoi farla con le tue mani

Casa nuova? Puoi farla con le tue mani
Voglia di casa? Non è il momento di investire negli immobili, ma la soluzione c’è e si chiama autocostruzione. Funziona così: un gruppo di persone si unisce in cooperativa e si dedica alla costruzione della propria abitazione mettendo in gioco la propria forza lavoro, in un numero stabilito di ore. Non è un’attività artigianale autogestita o un hobby, ma una pratica edilizia molto diffusa all’estero. Si risparmia fino al 50-60%, e si ottengono favorevoli condizioni di pagamento. In Italia è arrivata circa 5 anni fa grazie all’impegno di Alisei (www.alisei.org). «L’autocostruzione nasce come risposta ai prezzi degli immobili sia nelle metropoli sia nelle piccole comunità» spiega Ottavio Tozzi, presidente Alisei. «Ai progetti di autocostruzione, partecipano in ugual misura italiani e stranieri. Da un anno, in collaborazione con il  Movimento Cooperativo, abbiamo creato l’Impresa Sociale Sotto il Tetto che promuove l’autocostruzione in Italia». Il concetto su cui si basa l’autocostruzione è quello della partecipazione di gruppo. Questa pratica favorisce la collaborazione e la sinergia tra famiglie o gruppi sociali nell’acquisizione di abitazioni. Tutto parte dall’amministrazione comunale che pubblica un bando per l’autocostruzione di case. «Se non esiste un bando aperto, il cittadino può dimostrare il suo interesse all’amministrazione che, nel caso in cui abbia a disposizione un terreno da destinare all’ utilizzo, può decidere di pubblicare un bando per i cittadini» specifica Tozzi. A questo punto il comune raccoglie le domande di partecipazione al bando. Alla scadenza viene definita una commissione comunale che costituisce una graduatoria di persone in base ad alcuni requisiti. «In linea generale possono partecipare nuclei familiari con un reddito minimo di 25 mila euro lordi all’anno per nucleo familiare» spiega Tozzi. Una volta selezionato il gruppo di persone da coinvolgere nel progetto viene creata la cooperativa.

di Assunda Corbo - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . L'articolo è pubblicato su Millionaire di ottobre 2008.

Per acquistare l'arretrato clicca qui

Commenti

Per scrivere un commento è necessario registrarsi a Millionaire.it
Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente

 

Il sondaggio di Millionaire.it
Che cosa vuoi leggere sui prossimi numeri di Millionaire?

Copyright © Virgilio Degiovanni Editore Srl - Tutti i diritti riservati - Via Privata Farnese n. 3 - 20146 Milano - P. IVA: 12258590152