Sabato 04 Febbraio 2012
 CERCA NEL SITO 
nome  
e-mail
   
segui millionaire
 
la rivista
Scopri i contenuti del mese
L'archivio di Millionaire
Leggi i pezzi "storici"
Tutto sul Franchising
Gli articoli più letti
Lavoro
Business
Soldi
Motivazione
Piaceri della vita
interactive
Accedi ai servizi
L'esperto risponde
Bacheca
i nostri link
Franchising City
I Kit Creaimpresa
Lo spot: Millionaire Rap

         news        le idee

 

Home arrow Lavoro arrow Faresti uno stage a 40 anni?

Faresti uno stage a 40 anni?
Cos’hanno in comune una studentessa in Economia e commercio, una 30enne laureata in Psicologia e un musicista quarantenne disoccupato? Nulla, tranne il fatto di aver svolto, più o meno nello stesso periodo, uno o più stage. In un albergo di lusso, in un’azienda informatica, in un’associazione culturale. Lo stage è un periodo di apprendimento sul campo: consente di entrare in contatto con un’azienda, imparare i primi rudimenti di un mestiere e capire se quel lavoro è adatto a noi. Per questo la legge che lo ha istituito (la 196 del 1997, art. 18) lo chiama tirocinio “formativo e di orientamento”. Non è un rapporto di lavoro, non dà diritto a una retribuzione ma solo a un rimborso spese a discrezione dell’azienda. Il numero dei tirocini attivati ogni anno è sempre più alto. Due le ragioni dell’incremento: la riforma universitaria del 2001, quella che ha introdotto la laurea triennale e che li ha elevati a strumento per acquisire i crediti formativi, e la legge Moratti del 2003, che ha promosso lo stage anche nelle scuole superiori. Il tasso di occupazione di chi ha partecipato a uno stage durante e dopo gli studi universitari è positivo: a un anno dalla laurea risulta occupato il 66% di chi ha svolto uno stage, contro il 53% di chi non lo ha svolto (dati Almalaurea). Lo stage resta lo strumento principale per trovare lavoro. Attenzione, però: non è tutto oro quello che luccica. Ci sono stage formativi  e lavoro mascherato da stage. Non solo: la legge non pone limiti di età e spesso il tirocinio viene proposto anche a chi non è più ragazzino. Infine non sempre si conclude con un contratto di lavoro. Ecco tre storie significative e i commenti degli esperti.

di Tiziana Tripepi - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . L'articolo è pubblicato su Millionaire di novembre 2008.

Per acquistare l'arretrato clicca qui

Commenti

Per scrivere un commento è necessario registrarsi a Millionaire.it
Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente

 

 
Chi legge di più Millionaire, uomini o donne? E tu, chi sei?


Copyright © Virgilio Degiovanni Editore Srl - Tutti i diritti riservati - Via Privata Farnese n. 3 - 20146 Milano - P. IVA: 12258590152