Perché non risparmiare qualche soldo sulle vacanze andando a scroccare in giro? È l'idea base del couch surfing, un progetto nato nel 2003 dalla mente di Casey Fenton, un giovane programmatore e basato sulla creazione di una rete mondiale di persone disposte a ospitare a casa propria viaggiatori senza quattrini.
Couch surfing, letteralmente "saltare da un divano all'altro" permette di mettere in contatto persone con diverse esigenze di ogni parte del mondo; da una parte c'è chi mette a disposizione una stanza o il divano della sua casa o anche solo un angolo di giardino in cui poter piantare la tenda, mentre dall'altra c'è chi parte per nuovi e solitamente sconosciuti Paesi e cerca un posto in cui poter sostare per qualche giorno. Couch surfing è un programma totalmente gratuito, che si sostiene tramite le libere donazioni di membri e non, e per scelta di tipo etico morale di non far ricorso a introiti da parte di aziende per delle sponsorizzazioni. Couch surfing conta oggi oltre 170mila utenti, molti dei quali hanno meno di 30 anni, e ha all'attivo quasi 40mila scambi di posti letto ogni anno. Gli utenti possono scambiarsi feedback, un po' come avviene su eBay, per conoscere l'affidabilità di chi si ospita. Nel giro di pochi anni sono fioriti numerosi imitatori del sito originale: Hospitality Club, Servas, Pasporta Servo, GlobalFreeLoaders, e Wwoof che servono anche per trovare lavoro temporaneo.
da Metro Mag, 17 luglio, pag. 44
Per scrivere un commento č necessario registrarsi a Millionaire.it Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente |