Martedì 07 Febbraio 2012
 CERCA NEL SITO 
nome  
e-mail
   
segui millionaire
 
la rivista
Scopri i contenuti del mese
L'archivio di Millionaire
Leggi i pezzi "storici"
Tutto sul Franchising
Gli articoli più letti
Lavoro
Business
Soldi
Motivazione
Piaceri della vita
interactive
Accedi ai servizi
L'esperto risponde
Bacheca
i nostri link
Franchising City
I Kit Creaimpresa
Lo spot: Millionaire Rap

         news        le idee

 



Mentre eri via... ti ho rifatto la casa
L'attività ha il profumo charmant del Made in France, l'idea brilla come nuova, ma si basa su principi che già conosciamo e che sono sempre più condivisi: gusto per il colore in casa, scelta personalizzata degli arredi, attenzione al risparmio e ai bisogni di chi abita. Così trova spazio una nuova professione, il relooker: l'esperto che applica creatività e fantasia ad ambienti e oggetti quotidiani, usa un software per il disegno, possiede una certa manualità. Indispensabile la capacità di individuare i migliori collaboratori, dagli architetti agli imbianchini, dai falegnami ai tappezzieri, per lavorare in team al servizio del cliente e di un progetto.
Tra le prime a portare a Roma questo business, che va forte in tempi di crisi, ci sono due donne francesi: Valérie Dufeutrelle e Muriel Costes. Hanno messo insieme le loro esperienze nel settore dell'arredo e dell'architettura, ma anche nelle arti visive e nella pubblicità e le hanno trasformate in un'attività. Con No-architect (www.no-architect.com) offrono a tutti il relooking delle abitazioni, a costi chiari, con la massima personalizzazione. «Non solo architetti: il nome del nostro business suggerisce che i servizi non sono semplici consulenze di architetti, che pure fanno parte del nostro staff, insieme a un geometra, un'arredatrice e artigiani di qualità. Abbiamo iniziato per gioco. Valérie faceva già il relooking per hobby. L'idea è nata per rispondere a un bisogno della gente. Molti vorrebbero rinnovare la loro casa, ma si bloccano perché è un lavoro impegnativo e costoso. Bisogna relazionarsi con ditte edili e artigiani, scegliere i materiali. Le persone non hanno la preparazione per fare tutto questo. Così, i lavori spesso non vanno come si vorrebbe, i tempi slittano. Magari si litiga anche in famiglia, perché non si hanno le stesse idee su come procedere. E lo spazio e i mobili a disposizione non sono valorizzati» racconta Muriel Costes. «Il relooking, che in Italia deve ancora svilupparsi, ha una vocazione democratica. È alla  portata di tutti, perché i prezzi sono contenuti. Chi ha soldi, ricorre agli architetti. Ma molti non lo fanno. Si rivolgono a una ditta edile, accettano tra le poche proposte che la ditta fa, ignorando i nuovi materiali e tecniche che il mercato offre». Il successo di questo tipo di servizi sta nella loro personalizzazione (ogni casa e ogni cliente ricevono un loro progetto specifico), nei costi minimi, nelle scelte di stile spesso determinate solo dall'uso del colore e della luce. «Non si tratta di stravolgere un ambiente. A volte, bastano pochi cambiamenti, utilizzando i mobili disponibili, per rinnovare una stanza e renderla godibile» spiegano le imprenditrici. Una loro consulenza parte da circa 300 euro a stanza. Per quella cifra, lo studio propone due, tre progetti, tra cui scegliere. O da combinare tra loro. Al cliente, si mostrano anche immagini di ambienti di vari stili, per capire dove si orientano i gusti. Poi, le relooker suggeriscono a chi rivolgersi per trovare oggetti o artigiani di qualità.
Valérie e Muriel hanno una sede presso lo studio Dédé decodesign, uno showroom di arredamento, e hanno aperto uno stand presso un centro Leroy Merlin, a La Bufalotta (Roma). «Siamo presenti lì con un nostro architetto venerdì, sabato e domenica. Il centro commerciale ci ospita perché diamo un servizio ai clienti. E li guidiamo all'uso di materiali tecnici che loro hanno in vendita». Le prestazioni dello studio sono di livello crescente: dalla base di offerta di un progetto (planimetria, stile) e dalla indicazione di una serie di fornitori, cui il cliente poi si rivolge personalmente, si passa alla direzione lavori: le socie richiedono preventivi, controllano l'esecuzione del progetto, coordinano le maestranze, affrontano burocrazia (richiesta permessi locali per modifiche architettoniche, al Comune o alle singole circoscrizioni). «Il nostro obiettivo è garantire che i lavori si svolgano nei tempi stabiliti (in 10 giorni, dopo il sopralluogo, consegniamo le planimetrie) ai prezzi più "compressi". Se possibile, fatto salvo il miglior prezzo spuntato e proposto al cliente, a volte le imprese ci riconoscono una piccola percentuale sull'appalto, inferiore però al 10% di solito dovuto agli architetti» spiega Muriel. Le socie sono impegnate da pochi mesi: hanno una ventina di clienti, per interventi di varia entità, dal rinnovamento di una camera al recupero di un casale di 300 mq, terrazzo e sotterranei compresi. Guadagni? «L'investimento iniziale per un'attività come la nostra si aggira sui 20mila euro. Noi avevamo già un furgone, utile per muoverci e seguire i lavori. Stipendiamo i nostri collaboratori, ma per ora siamo solo riuscite a rientrare nei costi. D'altra parte, siamo anche mamme e non lavoriamo full time. A Roma un'attività come la nostra deve ancora farsi conoscere per imporsi. In Francia le catene di relooking vanno alla grande. Ma l'entusiasmo c'è e non escludiamo di portare avanti il loro progetto in altre parti d'Italia, con una rete di affiliati» concludono le due neoimprenditrici.

In soldoni
Cosa serve per avviare l'attività
Ecco un elenco di spese (Iva esclusa) e adempimenti per avviare uno studio di progettazione.

1. I primi passi
Formazione: studi in campo artistico, predisposizione all'ascolto del cliente e alla comunicazione delle idee.
Permessi per l'attività: nessuno.
Iscrizione: Ordine degli architetti: 170 euro l'anno (se laureato in Architettura).
Fisco: apertura Partita Iva ed emissione di fattura per le prestazioni circa 200 euro, più commercialista per tenuta Partita Iva e gestione adempimenti fiscali: da 1.300-1.500 euro l'anno.
Previdenza: 10% del guadagno all'Inarcassa, più il 2% su ogni fattura (pagato dal cliente). Sotto una certa soglia di fatturato 79.500 euro.
Affitto studio: circa 1.000 euro più Iva euro al mese per due-tre stanze, di cui una adibita a sala riunione per ricevere i clienti.
Spese: 150 euro al mese, per il condominio; 400 circa euro l'anno per l'energia elettrica;
150-200 euro per l'abbonamento con un gestore di telefonia, più 70 euro al mese per l'uso del telefono e di Internet; tassa rifiuti: 250 euro l'anno.

2. Spese per organizzare l'ufficio
Arredo base: scrivania, cassettiera, sedia e libreria cifre da 600 euro a postazione; tavolo riunioni e quattro sedie: 1.500 euro.
Cancelleria: 500 euro l'anno, brochure: 150-200 euro l'anno; grafico per logo e biglietti da visita: 400 euro;
Computer più server: due pc più due monitor più un disco nas di rete circa 2.500 euro; tecnico per configurare la rete: 600 euro, stampante a colori (getto d'inchiostro, anche A3): 400 euro; scanner multifunzione (fax, fotocopie...): 250 euro.
Macchina fotografica: da 300 euro in su.

3. Attrezzature tecniche
Metro laser per misurare con precisione le distanze: 250-300 euro;
Cartella colori tinteggiature: 50 euro; cartella colori pantone: 100 euro; lampade e lampadine (per simulare la luce): 500-1.000 euro (o più);
Software per la progettazione Autocad Lt 2009: 1.300 euro per ogni licenza;
programmi specializzati per simulazione in 3d): 5.000-7.000 euro; programma base di fotoritocco Photoshop: 80 euro.
Si ringrazia per la collaborazione l'architetto milanese Daniela Carta, si occupa di ristrutturazioni, progettazioni e design. Info: MQA Metro Quadro Architetti. Tel: 02 45493676, 339 7090626, www.mqa.it

L'esperta
«In Italia siamo solo agli inizi, ma c'è spazio»
Da poco si definisce relooker. Isabella Romanello, architetto milanese, ha uno studio che chiama Pentacolor (www.arcolor.it), usa il colore come strumento principale di lavoro, perché permette un restyling completo degli interni, a costi contenuti. Insegna, fa conferenze e ha scritto un libro: Il Colore: espressione e funzione - Guida ai significati e agli usi del colore in arredamento, architettura e design (Hoepli, 19 euro).
Il relooking ha buone possibilità di affermarsi in Italia?
«Sì. Perché anche da noi sta nascendo il bisogno di rinnovare la casa senza spendere troppo. Le ristrutturazioni integrali hanno tempi lunghi e costi eccessivi. La crisi economica spinge al risparmio, ma ciclicamente bisogna rinfrescare le pareti».
Il relooker dev'essere un architetto?
«No, ma deve avere almeno un diploma in qualche scuola d'arte o d'arredamento. È possibile anche frequentare una scuola superiore di design, per prepararsi al mestiere. Basilare conoscere molto bene l'uso del colore. Ci sono tinte che comunicano serietà, affidabilità, altre modernità e innovazione, altre stimolano la socialità o il relax. È indispensabile avere cartelle colore e cataloghi di ogni tipo possibile e restare sempre informati, acquistando riviste del settore (per esempio Finiture & Colore, mensile dell' Associazione nazionale imprese di restauro, www.anvides.it) e recandosi alle fiere. I colori vanno scelti con cura».
Il professionista deve avere uno staff di professionisti e artigiani?
«No, l'importante è che sia legato a una buona rete di artigiani di fiducia: imbianchini, decoratori, operai, piccole imprese edili per interventi murari limitati...».
Il cliente è libero di trovare i suoi fornitori?
«Certo. Se invece il cliente preferisce affidarsi alle imprese proposte dal reeloker, può pagarle direttamente. In certi casi però il reeloker può fornire un pacchetto completo. Il preventivo deve essere calcolato di volta in volta. Difficile quantificare. Varia molto dal tipo di pittura usata e dal costo dell'imbianchino».
Limiti dell'attività?
«In Italia siamo ancora agli inizi. Meglio avere anche altre attività collaterali, sempre nel campo. Altrimenti si rischia di non farcela».


Tre idee  (da copiare)  d'oltralpe
Case carissime, traslochi costosi. In Francia, sono già tantissimi i clienti dei relooker. Il mercato vale 13 miliardi di euro l'anno. La tendenza ha fatto nascere anche reti in franchising, professionisti che offrono il lifting completo della casa e consulenti che lavorano solo on line.
1. CERCASI master franchisee per l'Italia.
Her Home Express Relooker è stata fondata da Annej a Dreux, e vorrebbe espandersi anche nel nostro Paese. Attualmente la rete è composta da 10 franchisee, con esclusiva del loro territorio. Parigi è coperta da quattro relooker. Ogni affiliato, se lavora bene, guadagna almeno tremila euro al mese. «Per l'affiliazione» dichiara Annej «è fondamentale la valutazione del candidato e le sue competenze. Non si paga un diritto di entrata, ma è necessario seguire un corso presso di noi. Siamo fortemente interessati a un master franchisee per l'Italia».
INFO: tel. 0033 8715920, e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , www.her-relooking.com.
2. Quando il lifting è completo. Altra proposta on line è quella di Edev (www.edev.mobi): designer d'interni offrono consulenze complete, sopralluoghi, persino l'accompagnamento nello shopping, fino al "lifting completo della casa" e al rifacimento "chiavi in mano". Tariffe on line: consultazione a domicilio: da 100 a 350 euro; il coaching shopping: da 150 a 250 euro, per mezza giornata, da 250 a 450 euro per una giornata; il coaching a casa: da 200 a 900 euro.
3. Decorazione simulata per esterni. Home relooking (www.home-relooking.fr) offre a pagamento servizi di simulazione e decorazione esterna personalizzata. La base sono le foto fornite dal cliente. Non solo privati, ma agenti immobiliari, artigiani, costruttori e imprese che vogliono presentare meglio i loro progetti ai committenti. Tre simulazioni di Relooking partono da 150,50 euro, se una diventa un progetto, costa 199 euro. Tre simulazioni di due facciate, costano 250 euro.

di Silvia Messa - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . L'articolo è pubblicato su Millionaire di novembre 2008.



Commenti

Per scrivere un commento è necessario registrarsi a Millionaire.it
Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente

 


Copyright © Virgilio Degiovanni Editore Srl - Tutti i diritti riservati - Via Privata Farnese n. 3 - 20146 Milano - P. IVA: 12258590152