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In viaggio da soli per superare se stessi |

Si chiama Jessica Watson, ha soltanto 16 anni, ed è partita in ottobre dall'Australia per un giro del mondo in barca a vela in solitaria. Non stop e senza assistenza
«Per almeno sei anni la mia famiglia ha vissuto su una barca a motore, navigando lungo le coste orientali dell'Australia. Quando le altre barche si accostavano per chiedere aiuto o quei piccoli favori che si scambiano tra navigatori, nessuno mi considerava. Era una cosa frustante per me. Anche se bambina, ero anch'io capace di manovrare la barca. Odiavo essere giudicata dalle apparenze e dalle aspettative che normalmente si ripongono in una bambina. Ecco perché sto facendo tutto questo. Voglio che tutto il mondo comprenda cosa le "bambine" e in generale i giovani siano in grado di fare». L'obiettivo di Jessica è battere il record stabilito 10 anni fa dal connazionale Jesse Martin, che all'età di 18 anni ha circumnavigato da solo l'intero globo. «Quando ho iniziato a sognare di fare il giro del mondo, non era l'azione o l'adrenalina che mi affascinavano, ma l'attenzione ai dettagli e al modo di minimizzare i rischi che questo genere d'impresa richiede. Volevo sfidare me stessa e raggiungere un obiettivo di cui essere fiera. E volevo anche essere d'ispirazione per gli altri. Sono tante le persone che hanno dei sogni ma non riescono a realizzarli. Portando a termine quest'impresa voglio dimostrare invece che tutto è possibile». Info: www.jessicawatson.com.au
da Millionaire di aprile, pag. 33
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