
Comincerà il 2 settembre ed è già possibile presentare domanda di ammissione. Durerà tre mesi ed è rivolto a giornalisti che vogliono equipaggiarsi a stare "in trincea", per minimizzare i rischi di una professione di frontiera.
Una nuova occasione per chi ha scelto la difficile missione di raccontare calamità, rivoluzioni, rapimenti, guerre ed evacuazioni in giro per il mondo e vuole arricchire la sua preparazione specifica. Un'iniziativa ideata e finanziata dalla Fondazione Maria Grazia Cutuli Onlus costituita nel marzo 2008 a Catania con sede operativa a Roma. Tra gli obiettivi quello di creare le condizioni per una maggiore sicurezza dei giornalisti che lavorano in aree di crisi. Il corso si svolge all'Università Tor Vergata di Roma con lezioni teoriche e pratiche anche in sedi del Ministero della Difesa, del Ministero degli Esteri e della Croce rossa italiana. Esercitazioni sul campo a Livorno e in Libano (una settimana) con le Forze armate. Sono previste 90 ore di lezione tenute da professori universitari e giornalisti. Il corso, riservato a giornalisti iscritti all'albo o che hanno finito il praticantato in una delle scuole riconosciute dall'ordine, è semigratuito: a carico dei partecipanti c'è una quota minima di iscrizione (750 euro, ridotti a 250 per i redditi più bassi) più un eventuale contributo spese per i periodi fuori sede. I posti disponibili sono 25, con riserva di 4 posti per le Forze armate. Info: delphi.uniroma2.it/totem/jsp/index.jsp
da corriere.it, 1 luglioPer scrivere un commento č necessario registrarsi a Millionaire.it Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente |