|
|
Home Business Questo pazzo pazzo mondo
Dentro di te c'è qualcosa che brilla. Rompi gli schemi. Prenditi il lavoro migliore.
Lo auguriamo a chi legge e a noi stessi, che da 20 anni scoviamo idee nuove e pazze per darvi stimoli e opportunità. Trovare la chiave di svolta è fondamentale, oggi più che mai.
«Il mercato del lavoro è fermo, i salari stanno attraversando cicli negativi, le pensioni non saranno quelle che ci erano state prospettate. Ma questa situazione offre una splendida opportunità: quella di fare la differenza. Mettere a frutto il talento, la creatività, l'arte. E, perché no, essere trasgressivi. Tutte le storie di imprese di successo sono in definitiva storie di persone che hanno deciso di sfidare lo status quo» spiega a Millionaire Seth Godin, esperto di marketing. I suoi bestseller, tradotti in decine di lingue, sono punti di riferimento per le imprese di tutto il mondo.
La chiave di svolta? È dentro di noi
È dall'individuo, da noi stessi che parte il cambiamento. «Oggi ci sono più opportunità per mettersi in proprio rispetto a quanto sia mai accaduto prima. È più facile trovare gli strumenti, è più economico cominciare, Internet apre il mercato a chiunque abbia un buon prodotto e una bella storia». Chi ha avuto idee folli è diventato ricco. «Steve Jobs è un'artista che anticipa le voglie del mondo! Adriano Olivetti ha rotto le regole con le sue macchine da scrivere colorate. Renzo Rosso, padrone della Diesel, viene dal popolo, non ha avuto paura di rischiare il patrimonio di famiglia, come i figli dei ricchi» aggiunge il fotografo Oliviero Toscani, famoso per le sue campagne scioccanti (chi non ricorda la prima, quella dei Jesus Jeans?), e fondatore de La sterpaia, un centro di produzione per operazioni di comunicazione e di formazione, un punto di incontro tra creatività e imprenditoria, con sedi a Pisa e Milano, dove lavora con giovani di talento da tutto il mondo.
«Chi fa un lavoro creativo deve trasgredire, sempre. Provare, fare le cose in modo diverso, vederle da un'altra angolazione, allontanarsi dalla strada tracciata, andare oltre quello che non funziona. Purtroppo, in Italia l'educazione, la scuola, la religione uccidono l'istinto e il desiderio di innovazione e creano complessi. La paura di non essere accettati, di fallire, ci mantiene nella banalità, nella mediocrità, per cercare il consenso. L'innovatore non è sicuro del consenso, l'insicurezza è alla base della creatività. Bisogna avere il coraggio di viaggiare in terreni non conosciuti, come esploratori. In Italia non si muove niente: si rifà la 500, si chiama Lippi per la Nazionale. Un Paese di vecchi, vigliacchi, senza coraggio. Colpa delle mamme, che ci castrano con il loro accudimento eccessivo, senza stimolare il distacco, l'andare per il mondo. Chi ha spirito innovatore purtroppo va all'estero. Qui, chi innova è antipatico, non piace: guardate la guerra che hanno fatto a Mourinho, che non ha leccato nessuno».
Di Silvia Messa e Tiziana Tripepi (
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
). L'articolo è pubblicato su Millionaire di luglio/agosto 2010.
Per acquistare l'arretrato clicca qui
Per scrivere un commento č necessario registrarsi a Millionaire.it Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente |
|