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Busta paga senza segreti
Martedė 01 Novembre 2005
Arriva la busta paga e subito si va a vedere in basso a destra, allo stipendio netto che arriva in tasca (o viene accreditato in banca). Ma il cedolino mensile contiene molte altre informazioni utili: leggerle con attenzione significa capire dove stiamo andando.
La prima parte della busta paga contiene l’anagrafica del dipendente e la composizione della retribuzione ordinaria. Qui si specifica la qualifica (quelle contrattuali sono solitamente: operaio, impiegato, quadro e dirigente). A seguire il livello di inquadramento contrattuale (che varia in base al contratto applicato) e il periodo di competenza (il mese a cui si riferisce lo stipendio). Si indica qui la data del prossimo scatto di anzianità, meccanismo volto a premiare la fedeltà del dipendente che riceve un aumento dopo un intervallo temporale (di solito due anni, tre nel commercio). In questa sezione si trovano anche le componenti della retribuzione. La paga base, detta anche minimo contrattuale, rappresenta la componente principale dello stipendio: varia in base al contratto collettivo nazionale e al livello di inquadramento. Il superminimo è un elemento retributivo non compreso nella paga base: differenzia uno stipendio dall’altro ed è il frutto della contrattazione individuale.
Esistono poi delle indennità, legate all’attività svolta: indennità per lavori nocivi (per lavoratori sottoposti a situazioni di pericolo o rischio per la salute); indennità di cassa (per chi maneggia denaro e valori, varia fra il 5 e il 10% del minimo tabellare); indennità di trasferta (spetta a chi pernotta fuori per lavoro, si distingue dalla diaria che invece copre la trasferta senza pernottamento). C’è poi l’indennità sostitutiva di mensa (di solito corrisposta per mezzo di buoni pasto), che non concorre a formare il reddito.
«In aumento la tendenza a corrispondere una parte dello stipendio in modo variabile, sotto forma di premi e bonus legati a risultati ottenuti dai dipendenti. Sempre più apprezzati quelli che si mettono in gioco e lavorano per obiettivi» spiega Mario Vavassori, esperto di sviluppo organizzativo e politiche retributive della OD&M Consulting.

di Lucia Ingrosso ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ). L'articolo è pubblicato su Millionaire di novembre 2005.


L'articolo è pubblicato in versione integrale nella sezione pezzi "storici".

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