«Gli impegni, le scadenze, gli incontri, i momenti di svago di ogni nostra giornata fanno parte del nostro copione, che seguiamo dal risveglio fino all'ultimo pensiero prima di addormentarci. Viviamo abitudini, di gesti e di azioni che nel tempo sono diventati la nostra parte da recitare. Tu che cosa reciti? Qual è il tuo copione? Che cosa c'è dietro ogni tuo gesto quotidiano? Come reagisci agli eventi di ogni giornata? Ti capita spesso di pensare che in una determinata situazione avresti voluto reagire diversamente all'evento occorso? Un conto è avere un'idea (e in essa dei desideri, dei sogni, delle speranze), un conto è scrivere il copione partendo proprio da quella idea. Se ci si ferma ai desideri e ai sogni, si continuerà a vivere di desideri e di sogni ma non della loro realizzazione. Tu hai il dovere di scrivere il tuo copione. Si tratta di un dovere nei confronti della tua vita e della sua piena realizzazione. Vuoi realizzare i tuoi desideri? Vuoi raggiungere i tuoi obiettivi? Allora hai il dovere di scrivere il tuo copione, iniziando proprio da una tua idea, dai tuoi desideri. Lo schema per riassumere il processo adottato per la realizzazione di grandi opere è molto semplice. Idea-Copione-Rappresentazione. Questo processo deve essere anche il tuo. Ricorda che l'autore della tua vita sei tu. L'idea deve essere tua, il copione deve essere tuo, la rappresentazione del copione deve essere tua».
Dal libro Basta chiacchiere! pag. 16, 17
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