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Mercoledì 01 Febbraio 2006 |
Nel 2010, secondo il Global English Newspaper, lo spagnolo supererà l’inglese come lingua più parlata nel mondo dopo il cinese mandarino. Ma l’interesse per l’idioma iberico è già oggi sempre più crescente. C’è chi lo studia per passione, chi per turismo, ma sempre più numerosi sono quelli che lo imparano per business. Bush parla perfettamente spagnolo, così l’ex top manager dell’Enel Franco Tatò. Il motivo? La Spagna ha un Pil nazionale in crescita da 11 anni ininterrottamente. Il suo quadro economico è tutto in positivo, con consumi a gonfie vele e investimenti produttivi in aumento. Un trend che, accanto a quello delle esportazioni italiane a Madrid e dintorni, ha indotto diverse aziende ad aprire filiali in loco (De Agostini e Autogrill in testa). «Da cinque anni a questa parte gli studenti di spagnolo sono in crescita costante, a differenza di quanto avviene per il tedesco e il francese» conferma Teresa de Santos, direttrice della filiale milanese dell’Istituto Cervantes che tra gli iscritti registra il 22% di frequenze da ricondurre a motivi professionali. Intanto la casa editrice Rizzoli, lo scorso ottobre, ha mandato in edicola il mensile ¿Qué tal?, un’iniziativa editoriale dedicata allo studio e al perfezionamento del “castigliano”. «Ai giovani la lingua spagnola piace: c’è un’affinità più forte rispetto a quella esistente tra italiano e francese, e l’interesse nasce spesso in seguito a esperienze di viaggio» prosegue Traute Taeschner, professoressa di psicologia dello sviluppo del linguaggio presso l'Università La Sapienza di Roma. Secondo le rilevazioni dell’ Ufficio del turismo, infatti, l’anno scorso le località iberiche hanno registrato un incremento del 10% di turisti italiani. Tra le iniziative che cavalcano il fenomeno c’è anche quella della Camera di Commercio spagnola (www.camacoes.it), che dal giugno 2004 rilascia, previo esame, degli attestati di conoscenza di spagnolo commerciale (prezzi: 100 euro circa). L’esame consiste in una prova scritta divisa in quattro parti più una verifica orale: al momento il suo superamento non è ancora valido per ottenere crediti universitari. «L’età media dei candidati va dai 20 ai 35 anni, l’obiettivo quello di ottenere una qualifica in più nel curriculum» spiega Viviana Bellini, responsabile della segretaria organizzativa agli esami. Ma imparare lo spagnolo è davvero così facile? «Gli italiani sono avvantaggiati: anche i principianti incontrano poche difficoltà nella comprensione.
di Maria Spezia (
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). L'articolo è pubblicato su Millionaire di febbraio 2006.
L'articolo è pubblicato in versione integrale nella sezione pezzi "storici".
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