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Quando il business va a nozze
Giovedė 01 Giugno 2006
Una spiaggia allestita a chiesa. Una chiesa che sembra un parco. Una tavola di nozze che assomiglia a un letto a baldacchino. Alzi la mano chi non ha mai sognato di sposarsi all’insegna dell’unicità e della ricercatezza. Detto fatto. C’è chi della realizzazione di questi sogni ha fatto un business a regola d’arte. L’architetto Angelo Garini e il designer di eventi Enzo Miccio hanno unito le loro professionalità per creare matrimoni speciali. Il loro obiettivo? «Sorprendere, divertire e far sognare gli sposi e i loro ospiti». E’ nata così la loro attività, Garini della Sforzesca (www.garinidellasforzesca.com), che è anche un programma tv su Sky, un inno al buon gusto e alla risoluzione degli imprevisti. Come? Con allestimenti grandiosi, location inusuali, cura e ricerca fino all’ultimo dettaglio... Una volta era tutto perfetto, tranne il tempo: diluviava. E così loro si sono inventati un baldacchino per la sposa. Fatto con un telo di plastica su cui, però, erano stati sparsi petali di rose.
«Tanti pensano che questo lavoro sia quasi un hobby: fare fiocchetti e andare in giro per ristoranti. La realtà è invece molto più dura: servono capacità organizzative e di problem solving, perché ne capita sempre una. E poi non bisogna dimenticare che è pur sempre un’attività di vendita». A parlare così è Silvia Maffeis, una delle fondatrici dell’agenzia Nozze e dintorni. Nel ’96, con altre due socie, è stata in Italia fra le antesignane della professione di “wedding planner” (ma preferiscono parlare di “wedding coordinator”, spostando l’attenzione dall’aspetto della cerimonia a quello dell’organizzazione dell’evento nel suo complesso). Fondamentali anche le qualità umane: prima di metterli in pratica, occorre capire quali sono i veri desideri degli sposi. E sostenerli, anche emotivamente, fino al gran giorno.
Gli spazi per operare in questo settore di certo non mancano. Da un lato, è vero che in Italia le cerimonie non vivono un boom numerico (250 mila all’anno, valore costante), con una maggior propensione al Sud e al Centro.

di Lucia Ingrosso ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ). L'articolo è pubblicato su Millionaire di giugno 2006.

L'articolo è pubblicato in versione integrale nella sezione pezzi "storici".

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