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Tuk-tuk gratis a Parigi: l’ho inventato io |
Kheir Mazri, ingegnere di 35 anni, ha creato una flotta di 24 risciò elettrici dove si paga solo la consumazione. Valuta collaborazioni in Italia. Agili nel traffico, come i risciò orientali, da qualche tempo a Parigi impazzano i tuk-tuk, motocarri modificati per il trasporto passeggeri. Piacciono, nonostante i prezzi, che vanno da 20 euro l’ora a 150 fino a 300 euro, a seconda del tour per tutta la giornata. E sono belli da vedere (www.hanif-tuktuk-paris.com). Farli diventare gratuiti per chi si fa portare è il colpo di genio di Kheir Mazri, ingegnere meccanico di 35 anni, che ha creato una flotta di 24 risciò elettrici, che si muovono lungo i tragitti dei bus cittadini. Chi sale a bordo, non paga il biglietto e può acquistare pop corn per 50 centesimi, tè, dolcetti. Il servizio si mantiene grazie agli sponsor, che mettono la pubblicità sui risciò. L’imprenditore vuole estendere il servizio in altre città e valuta collaborazioni con imprenditori in Italia. In Francia, ha lanciato anche un sistema che favorisce l’occupazione: dà gratis i suoi risciò pubblicitari a pedali ai disoccupati che portano in giro i pannelli pubblicitari. Chi si pubblicizza paga da 110 a 180 euro. 100 restano al conduttore, che può guadagnare circa 2.000 euro al mese lavorando cinque giorni la settimana. INFO: www.velocipub.frPer scrivere un commento è necessario registrarsi a Millionaire.it Accedi ai nostri servizi oppure registrati gratuitamente |