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Venerdė 29 Settembre 2006 |
Il vino che si produce nella zona dove lavoro ha da poco ricevuto l’attestazione DOC. Vorrei creare un consorzio per l’esportazione che comprenda tutti i produttori di questo vino. Vorrei sapere cosa devo fare, anche per la protezione del marchio, se necessaria.
Immagino che lei sia in ottimi rapporti con i suoi colleghi produttori e che questi siano già più o meno d’accordo con la sua idea di creare il consorzio. Le dico questo perché troppo spesso in Italia l’individualismo non facilita le alleanze che sono molto necessarie per il successo delle imprese. Quindi tasti il terreno con gli altri produttori e cerchi di ottenere il maggior numero di adesioni. Per creare il consorzio basta andare da un commercialista che farà il necessario. Per quanto riguarda il marchio, ritengo che il vostro vino abbia già un nome abbastanza conosciuto. Si rivolga a uno studio di marchi e brevetti che le diranno quali sono i passi da fare per proteggere il nome ed eventualmente il marchio/logo nei paesi esteri dove intendete vendere. Le consiglio di fare una piccola ricerca sui vini più esportati ed analizzare quali sono i “packaging” della concorrenza, cioè la forma della bottiglia, le etichette (che dovranno essere a norma), ecc. Le sarà utile per creare un packaging elusivo e caratteristico del vostro vino. Infine è bene cominciare a pensare subito quali saranno i paesi (europei in primis) dove iniziare ad esportare – uno alla volta - e come dovrà essere realizzata la vendita e la distribuzione, se già non lo fate da tempo quando il vino non era ancora DOC.
di Gennaro Aprea gaa@
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