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L'eredità
Venerdì 01 Aprile 2005
Liti familiari, sfuriate e rivendicazioni: spesso la perdita di un parente, oltre al dolore, scatena l’avidità. Ma più della rabbia conta la legge. La materia è disciplinata dal Codice Civile, Libro secondo, negli articoli 456-809 (disponibili integralmente sul sito www.infoius.it).
«Il Codice detta la norme di carattere generale per le situazioni tipo. Ma la realtà concreta presenta mille sfumature e tocca al giudice adattare le leggi astratte ai casi concreti» esordisce Alessandra Giurgola, avvocato civilista.
Dopo il decesso, se il defunto aveva dei beni e dei valori (case, auto, titoli di Stato…), si apre la successione. In assenza di testamento, i beni vengono ripartiti fra gli eredi legittimari. Gli aventi diritto sono il coniuge e i parenti, fino al sesto grado. In assenza di parenti e testamento, i beni vengono ereditati dallo Stato.
Diversa la situazione che preveda un testamento. Le ultime volontà vanno redatte in forma scritta di proprio pugno (testamento olografo) o di fronte a notaio e testimoni (testamento pubblico). Perché sia valido, deve essere di una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere.
Ma è possibile decidere liberamente a chi destinare tutti i propri beni? «No - risponde l’avvocato Giurgola - anche in presenza di testamento, la quota dei legittimari non può essere messa in discussione». In sintesi: esiste una quota libera, di cui si può disporre, il resto è comunque destinato a vedovo/a, figli, fratelli, genitori secondo le quote previste per legge.
Vediamo qualche esempio: se rimangono solo un coniuge e un figlio, hanno diritto a metà del patrimonio a testa se il deceduto non ha lasciato senza testamento.  Tocca loro invece 1/3 ciascuno, nel caso in cui de cuis abbia destinato ad altri il suo terzo di patrimonio “libero”. Nel caso di più figli, a questi tocca la metà e al coniuge un quarto in assenza di testamento; altrimenti si dividono tutto: 2/3 ai figli e 1/3 al coniuge.

di Lucia Ingrosso ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ). Millionaire aprile 2005

L'articolo è pubblicato in versione integrale nella sezione pezzi "storici".

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