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Barbone per un giorno
Mercoledì 01 Giugno 2005
La notizia arriva dagli Usa: per fare l’elemosina ci vorrà la licenza. A Minneapolis i mendicanti devono registrarsi presso un centro apposito del Comune ed esporre al bavero un tesserino. Chi verrà sorpreso a chiedere denaro ai passanti senza la licenza in vista rischia una multa di 250 dollari, l’arresto fino a 30 giorni e non otterrà mai più il permesso per mendicare. L’annuncio del capo della Polizia ha sollevato scalpore e i gruppi per i diritti civili sono già in agitazione. Ma raccogliere elemosina è poi così facile? E quanto guadagna un mendicante in un giorno? Per scoprirlo, Millionaire è andato sul campo e si è messo davvero alla prova. Ecco la cronaca della giornata tipo di un clochard.
«Mia moglie se n’è andata con mio figlio. I miei genitori non ci sono più e mi hanno lasciato una montagna di debiti. L’azienda per cui lavoro mi ha messo in mobilità. In attesa che le cose vadano meglio, datemi una mano. Grazie. PS: non sono un tossico». Comincia con questo cartello, scritto a mano e appoggiato alle gambe incrociate, la mia giornata da mendicante. Ho scelto Modena, ricca città emiliana. La prima location è in pieno centro: i portici di fronte al Duomo. Una coperta piegata per terra, tra due vetrine. Abbigliamento umile ma decoroso. Seduto e silenzioso, con un messaggio scritto per la gente che passa e un cappellino da baseball precaricato con qualche spicciolo giusto per fare un po’ di marketing.
All’inizio provo vergogna quando i passanti mi fissano, salvo poi evitare il mio sguardo se ricambio la curiosità. Fa freddo, il porticato convoglia una corrente d’aria che già dopo un’oretta di immobilità inizia a farsi sentire. Scomodo, perché un marciapiedi non è una poltrona Frau. Il tempo, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, passa in fretta se si è di indole tranquilla e riflessiva: quando mi ricapita di stare seduto in pubblico e pensare ai fatti miei osservando in giro indisturbato? Primo cartello, dunque. Una storia lacrimevole. Ma la prima frase è sbagliata e me ne accorgo in pochi minuti. Che mia moglie mi abbia lasciato fa pensare agli uomini: «Sfigato».

di Alessandro Calderoni ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ). Millionaire giugno 2005

L'articolo è pubblicato in versione integrale nella sezione pezzi "storici".

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