La libreria di quartiere chiude i battenti, soppiantata dal megastore a prezzi stracciati. Chi non ricorda il soggetto di C’è posta per te? Ma la crisi di tante imprese italiane di produzione, dettaglio o servizi, non è fiction e non basta una storia d’amore per risollevarla. E’ una dura realtà che tanti imprenditori stanno provando in prima persona, in questi ultimi anni. I grandi eventi e le macrotendenze, che hanno creato problemi alle imprese di casa nostra, sono fenomeni mondiali: pensiamo alla diffusione di Internet, che ha creato sì nuove frontiere di comunicazione, ma anche prospettive commerciali che bastonano la distribuzione tradizionale. Pensiamo alla cosiddetta "globalizzazione", dove le economie emergenti come quella cinese hanno una produttività spinta e a basso prezzo, scardinando gli assetti economici e le burocrazie. Scenari da brivido per le piccole imprese, costrette a ridurre organici, trovare sedi o partner all’estero per produrre spendendo meno, applicare logiche di prezzi o sistemi di pagamento che portano a costanti difficoltà economiche.
Il risultato: attività che affondano. Altre però emergono. Per trovare una ricetta anticrisi, Millionaire ha incontrato opinionisti autorevoli ed esperti, trovando qualche via di uscita.
«Il segreto del miracolo italiano è stata la capacità di produrre all’ombra dei campanili cose che piacciono al mondo. Bisognerebbe semplicemente ripartire da qui» Carlo De Benedetti
«La pubblica Amministrazione richiede in media 68 autorizzazioni per avviare un’attività d’impresa, andando da un minimo di 53 a un massimo di 78 adempimenti amministrativi e fiscali. Gli uffici pubblici da contattare e a cui presentare la documentazione sono in media 19...».
Ermenegildo Zegna ha affrontato il mercato cinese da pioniere, 15 anni fa, anticipando i tempi e oggi raccoglie i frutti del suo lavoro.
Menarini, il primo gruppo farmaceutico italiano e il diciannovesimo in Europa, ha continuato a investire in Russia nel momento di crisi alla fine degli anni ’90, quando tutte le multinazionali straniere abbadonavano quel mercato. Oggi, il farmaceutico in Russia è uno dei comparti che tirano di più.
Appuntamento al Festival dell’economia, che si tiene a Trento dal 31 maggio al 3 giugno 2007. Partecipa anche Gary Becker, il premio Nobel per l’economia. INFO: www.festivaleconomia.it
di Silvia Messa -
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. L'articolo è pubblicato su Millionaire di gennaio 2007
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