Pomeriggio di sole, Idroscalo di Milano. Che cosa ci fanno insieme due ex come Stefano Bettarini e Simona Ventura? Semplice: come tutti i genitori, portano i figli al luna park. Sono 18 milioni gli italiani che vanno per giostre e parchi divertimento, ogni anno. Un miliardo in tutta Europa. L’industria dell’amusement è da sempre una nicchia vincente del made in Italy, tanto che gli è stata dedicata una fiera svoltasi a Genova, a fine anno. Noi ci siamo stati, per toccare con mano le tendenze in atto e scovare nuove opportunità. Risultato? Le occasioni più ghiotte sono date dalle attività stanziali, cioè a sede fissa, di giostrine e trenini per bambini e dei centri-gioco con gonfiabili, vasche sparapalline, tappeti elastici. Le strutture al coperto lavorano alla grande anche d’inverno. Una tendenza interessante che rappresenta un’opportunità di business per molti piccoli imprenditori: rispetto alle mega-attrazioni dal costo di centinaia di migliaia di euro, i bambini tornano ad apprezzare i giochi più semplici e meno impegnativi. Il settore del divertimento cresce in tutto il mondo e in Europa il primato spetta proprio a noi, con 300 milioni di fatturato annuo: la metà di quello europeo.
di Monica Gadda -
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. L'articolo è pubblicato su Millionaire di gennaio 2007
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