La Partita Iva? Te la spiego con una storia d’amore (e il video diventa virale)

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24 anni, un’azienda creata da solo, un’exit milionaria e un video che sta sbancando il Web. Daniele Ratti ha inventato Fatture in Cloud, un programma che aiuta le aziende a gestire la contabilità in modo veloce attraverso il cloud. E per spiegare cosa fa ha appena pubblicato un video che racconta in modo divertente, il rapporto con la Partita Iva.

In pochissime ore, il video ha superato le 200mila visualizzazioni ed è stato condiviso su Facebook da 1.900 persone (e il numero è in crescita)

 

Come è nata l’idea di Fatture in Cloud? «Studiavo ingegneria informatica a Bergamo e sviluppavo videogiochi nella mia cameretta. Avevo 20 anni e una srl. Non riuscivo a gestire la contabilità, i costi, non capivo quanto guadagnavo. Ho provato a farmi un software per i miei conti e per comunicare con il mio commercialista in cloud. Funzionava. Ho fatto una versione beta per gli amici e ho avuto subito feedback positivi».

E poi cosa hai fatto?  «Ho preso 10mila euro,  tutti i miei risparmi e quello che avevo guadagnato con la mia srl e ho iniziato a fare marketing per far conoscere il mio software. Piaceva: così ho deciso di concentrarmi su quello. Dopo pochi mesi ho fondato il team. Sono partito da solo, ora siamo in 7».

Come funziona? «Le aziende e il commercialista comunicano online attraverso il cloud (tecnologia che permette di archiviare dati sul Web). Il commercialista accede sulla piattaforma e può prendere da lì le fatture ed emetterle, mettendole subito a disposizione delle imprese che monitorano in tempo reale. Senza il rischio di perderle per il malfunzionamento o la rottura di un pc».

Quanto costa il software? «Costa da 5 a 10 euro al mese. In abbonamento per 12 mesi».

Clienti e fatturato? «Oggi abbiamo 85mila registrati, 12 mila paganti. Fatturo 1 milione di euro».

Come sei riuscito a vendere le quote della tua azienda? «Mi hanno cercato su LinkedIn e mi hanno fatto una proposta. Ho detto: “Risentiamoci fra un anno”» racconta Ratti. In poco tempo, la startup conquista quasi 50mila utenti e incrementa il fatturato a circa 200mila euro. Così può sedersi al tavolo delle trattative in una posizione diversa. Un anno dopo quel primo incontro, Daniele cede per oltre 1 milione di euro il 51% della sua azienda, di cui oggi è ancora al timone e detiene il resto delle quote».

 «Sono stati sette mesi faticosi di trattativa. Per riuscirci devi metterci tutto te stesso, impegnarti fino a fondo. E poi arrivano le soddisfazioni: io non ho ricevuto nessun investimento e oggi sono arrivato all’exit da solo».

Cosa insegna la tua storia? 

«1) Non è vero che in italia non si può fare niente. Il percorso è in salita, ma si impara di più e ci si fa le ossa. 2) la burocrazia è pesante, parlare con gli investitori è pesante.. ma se credi al tuo prodotto e se lo costruisci perfetto trovi soldi e successo. 3) l’exit è un punto di partenza non un punto di arrivo».

INFO: www.fattureincloud.it/

 

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