Un’italiana tra le 5 migliori piattaforme di crowdfunding in Europa

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Sono sei milioni gli iscritti per DeRev, la piattaforma di crowdfunding italiana inserita tra le cinque migliori in Europa (nell’ambito di Face Entrepreneurship) progetto finanziato dall’Unione Europea.

Il portale di raccolta fondi di Roberto Esposito, salernitano, negli ultimi anni ha ottenuto record su record: 5 milioni di euro raccolti, 1.500 progetti finanziati con successo. E il record per la campagna di crowdfunding più grande realizzata in Italia: 1,463 milioni di euro per ricostruire Città della Scienza, distrutta da un incendio.

Roberto ha potuto contare su due finanziamenti, uno di di 1,25 milioni di euro da Vertis Venture e da Withfiunders nel 2012. E all’inizio del 2014, un secondo investimento (300.000 euro) da Digital Magics. Nella classifica europea è in buona compagnia di portali europei di successo come Companisto (Germania), Goteo (Spagna), KissKissBankBank (Francia) e Crowdcube (Regno Unito).

Amico di Millionaire (lo abbiamo intervistato agli inizi della sua avventura), ci ha raccontato le origini del progetto…

Cos’è Derev?

È una startup nata a luglio, una piattaforma che vuole offrire agli utenti gli strumenti per realizzare idee rivoluzionarie che cambiano il mondo, nel business, così come nella politica, nella musica, nell’arte … ».

Come funziona?

«L’utente effettua la registrazione e fa partire la “sua rivoluzione”. Gli altri utenti possono seguirlo e finanziarlo con una campagna di crowdfunding».

Come hai convinto gli investitori?

«Non mi piacciono i tentativi a vuoto. Perciò, prima di presentare l’idea, ho lavorato per un anno per perfezionare il prodotto, le strategie di marketing, scegliere i canali di comunicazione più adatti, il business model, mentre i miei cofounder sviluppavano la versione Beta. Inoltre, ho detto agli investitori: “Questi sono i miei numeri: 4 milioni di fan su Facebook e quasi 600mila commenti al mio post da record. Questi sono alcuni dei progetti che ho realizzato senza spendere un centesimo (Ohkay, negozio on line di t-shirt e gadget , Crashdown, portale di informazione …) Immaginate cosa sono in grado di fare se voi mi date 1 milione di euro”».

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Come guadagnate?

«Tratteniamo una percentuale sul crowdfunding che va dal 3 al 9%. Se la campagna non raccoglie nulla, non c’è guadagno. Ci sono poi servizi aggiuntivi che offriamo a pagamento agli utenti: campagne di marketing, indagini di mercato, richieste di streaming on line».

La vostra è una startup innovativa al Sud. Quale il maggiore ostacolo?

«Innanzitutto, una mentalità poco imprenditoriale: “Prenditi una laurea a trova un posto fisso”. Poi gli ostacoli burocratici qui come nel resto d’Italia. Ti faccio un esempio. Abbiamo richiesto la partita Iva a luglio, abbiamo dovuto aspettare fino a novembre. Poi, altri 4-5 mesi per una visura camerale. Insomma, l’ostacolo maggiore è la sproporzione tra i ritmi indemoniati di una startup e la lentezza della burocrazia».

Quali i tuoi segreti?

«Non c’è un segreto o un libretto di istruzioni. Ci sono piuttosto mesi di lavoro nell’ideazione e nella pianificazione di campagne e iniziative di marketing non convenzionali. Pensate in modo differente e fuori dagli schemi, lottate contro i luoghi comuni, non copiate. In breve, sorprendete e rendete la vostra idea appassionante».

INFO: https://www.derev.com/

Giancarlo Donadio

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