Black power

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Da un’infanzia di abusi sessuali a personaggio carismatico in Usa. L’ascesa di Oprah Winfrey, la regina nera dei talk show

E’ uno dei personaggi più amati dagli americani. Si chiama Oprah Winfrey, è la regina nera dei media. Da più di 20 anni il suo programma The Oprah Winfrey Show conquista il cuore e la testa di milioni di persone. La rivista Time l’ha inserita nella classifica delle 100 persone più influenti del mondo. Conduttrice molto popolare, Winfrey è da anni un’icona con un forte ascendente sull’opinione pubblica. Ai tempi della mucca pazza, trattò il tema con tanto fervore, che il consumo di carne diminuì drasticamente (fu addirittura citata in giudizio da un gruppo di allevatori texani e assolta).

Se Oprah dimagrisce, anche le americane si mettono a dieta. Se consiglia un libro, è sicuro che diventa un best-seller. Il suo carisma nasce dalla sua grande capacità di comunicare con la gente, ma anche dalla sua disponibilità a raccontarsi. La sua infanzia drammatica negli Usa non è un segreto per nessuno. Nata il 29 gennaio 1954 a Kosciusko (Mississippi), venne affidata alle cure della nonna, che le insegnò a leggere ancora prima di andare a scuola. A sei anni lasciò la fattoria dei nonni per seguire la madre a Milwaukee (Wisconsin). Fu l’inizio di un periodo tragico, in cui Oprah dovette sopportare gli abusi sessuali da parte degli uomini della famiglia. Un orrore che finì a 13 anni, quando la ragazzina “problematica” venne mandata a vivere con il padre a Nashville (Tennessee). Il rigido papà adottò una ferrea disciplina, pretendendo un cambio radicale nelle attitudini di Oprah e motivandola a credere in se stessa. La severità del padre e l’amore per la lettura fecero il miracolo. «L’istruzione è stata la chiave della mia liberazione» ha dichiarato più volte. Oprah si trasformò in un’allieva modello fino a vincere una borsa di studio per l’università del Tennesse. La sua carriera nei media è cominciata come annunciatrice news in una radio locale, per poi passare alla Tv. A soli 19 anni, Winfrey è la prima reporter afroamericana del notiziario dell’emittente televisiva di Nashville. Dopo la laurea, nel 1976, si trasferisce a Baltimora, dove appare nelle news del pomeriggio e un paio d’anni dopo le offrono la conduzione del talk show People are talking. La sua fama le procura, nel 1984, un contratto per il programma mattutino A.M. Chicago. All’ennesimo trasloco segue il successo: dopo appena un mese il programma fa il record di audience e in meno di un anno diventa The Oprah Winfrey Show, che nel 1986 inizia le trasmissioni su tutto il territorio nazionale. Nel frattempo debutta nel cinema, con Il colore viola di Steven Spielberg, che le frutta una nomination all’Oscar come attrice non protagonista. Nel 1988 la svolta da anchorwoman a businesswoman: fonda la casa di produzione Harpo e ottiene la cessione dei diritti del suo talk show. Nel 1996 è l’afroamericana più ricca d’America, con un guadagno di 97 milioni di dollari; oggi, secondo Forbes, ne guadagna più di 200. La Oprah Winfrey Foundation promuove da tempo la costruzione di scuole e programmi di aiuto per l’istruzione dei bambini in tutto il mondo.

Cristina Galullo, Millionaire 9/2005

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