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Bliss Corporation

Un’azienda agevola il trasferimento all’estero di persone, animali, cose. Incontriamo Bliss Corporation

Con una madre nata in Libia e un padre cresciuto negli Stati Uniti, era inevitabile che trovassi il mio percorso professionale in un settore internazionale. Conclusi gli studi e lasciata l’università dopo un anno, ho iniziato la mia gavetta nel settore dei traslochi internazionali, nell’azienda guidata allora da mio padre. Dopo 7 anni ho fondato la mia prima azienda del Gruppo Bliss, era il 2008 e avevo 27 anni». Si racconta così Francesco Argirò, fondatore e Ceo di Bliss Corporation, azienda che agevola il trasferimento di cose, animali e persone all’estero. «In quegli anni – prosegue – ho lavorato con un team multiculturale e interagito con clienti esteri, il che mi ha dato un incredibile aiuto per sviluppare un ottimo inglese parlato e scritto e stringere amicizie e rapporti in tutto il mondo».

Francesco, raccontaci di te.

Bliss Corporation
Francesco Argirò

«A riassumere la mia storia e la mia filosofia è una frase di Freddie Mercury: “Si può essere tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere”. Quanto a me, io sono un uomo entusiasta e appassionato, oltre che un imprenditore determinato, creativo e resiliente. Sono al 100% il prodotto della mia personale esperienza di vita, con i suoi alti e bassi. La mia vita è sempre stata guidata da valori forti, ai quali credo profondamente, quali la famiglia, l’amore, la fede, la cura per me stesso, per il mio corpo, mente e spirito. Provengo da una famiglia che mi ha insegnato che il duro lavoro paga. Ho costruito la mia vita con umiltà e ambizione, partendo da zero: ho sempre voluto distinguermi. Continuo a coltivare tutte le mie passioni e a costruire le mie competenze con impegno, sacrificio e forza di volontà. Ho sempre preso dei rischi e, se ho fallito, mi sono rialzato con ancor più grinta. Ritengo che prima di farsi apprezzare dalle persone bisogna saper apprezzare se stessi. Ho lavorato moltissimo su me stesso, creando rituali e abitudini che mi permettono un atteggiamento sempre positivo e distintivo».

In che senso distintivo?

«Mi viene spesso riconosciuta una carica empatica, presumo per la mia capacità di trattare con ogni persona a qualsiasi livello e per il fatto che metto sempre al primo posto l’ascolto attivo, oltre che una spropositata energia positiva e una spiccata abilità nel risolvere problemi. Mi impegno oltremodo per ripagare la fiducia che mi viene concessa. Desidero far vivere un’esperienza “wow” a tutti coloro che scelgono la mia organizzazione per trasferirsi nel mondo e migliorare la qualità della vita a tutti coloro che in qualche modo sono collegati a me: dipendenti, partner e clienti, oltre che amici e parenti».

Torniamo indietro di qualche anno. Che cosa è successo quando l’azienda di famiglia si trovò a dover chiudere?

«Era la fine del 2007 e io dovevo scegliere per il mio futuro, rapidamente. All’estero avrei avuto sicuramente tante occasioni, ero molto ricercato. Dentro di me ero combattuto tra la responsabilità verso la mia famiglia e il desiderio di fare le cose a modo mio, certo che avrebbero funzionato. Detto, fatto: partendo da zero, senza alcun aiuto da parte delle banche, ho creato un brand a mia immagine e somiglianza, qualcosa che avrebbe aiutato tantissime persone. Ho coinvolto i familiari che ritenevo adatti a certi ruoli e nei quali avevo una smisurata fiducia, tra cui mio padre, per me fonte inesauribile di ispirazione».

Nasce così la tua azienda. Perché Bliss Corporation?

«Ho scelto il nome Bliss perché significa perfetta beatitudine, pace interiore, serenità, grande gioia e dimenticanza di tutto il resto. Inoltre è la perfetta antitesi di ciò che generalmente provano le persone quando sono davanti a un cambiamento di vita importante: ansia, paura, smarrimento, insicurezza. Noi trasmettiamo sicurezza e certezze alle famiglie che ci scelgono».

Bliss CorporationCome è andata? Descrivici Blisscorp con l’aiuto dei numeri

«I primi anni sono stati durissimi, cashflow in rosso perenne, tante spese e l’autofinanziamento come necessità. Ma ho dato il meglio di me, ho scoperto di avere risorse interne che mai avrei immaginato, ho iniziato a pensare fuori dagli schemi, a trovare soluzioni. Le persone mi davano fiducia e ora posso dire che hanno fatto bene. Oggi il gruppo Bliss è strutturato con una capogruppo e 3 brand specializzati che coprono a 360 gradi le necessità di global mobility: dai servizi di trasferimento globale all’immigrazione, passando per i traslochi, la logistica, la spedizione di animali domestici e la consulenza sulla mobilità aziendale. Bliss Corporation è oggi un gruppo solido, dinamico e distintivo, con oltre 250 anni di esperienza collettiva, un team composto da oltre 30 professionisti di diverse origini multinazionali che lavora insieme per consolidare la propria presenza nel mercato globale».

Come siete strutturati all’interno di Bliss Corporation?

«Per via della forte e rapida crescita, e per meglio governare l’impresa, qualche anno fa ho ritenuto necessario inserire dei manager preparati e fuori dal contesto familiare per permettere una più fluida e imparziale gestione, nonché per compensare alcune lacune esistenti, grazie alle loro competenze. Vantiamo un bassissimo turnover delle persone che lavorano in azienda, segno di un forte attaccamento e di una progressiva e continua crescita di ogni singola risorsa. Sin dal primo giorno di vita di Bliss, la più grande sfida è stata diffondere all’interno dell’organizzazione la cultura per la qualità e fare in modo che questa filosofia fosse permeata nei ragionamenti, nei comportamenti e nelle azioni di tutto lo staff. Alla cultura della qualità ho affiancato quella della sicurezza e della salute dei lavoratori. Non ultima, la salvaguardia dell’ambiente, ossia l’attenzione verso il benessere della società in cui viviamo. Quanto alla struttura, abbiamo le sedi di Roma e Milano e i distaccamenti in tutta Italia: la finalità è di erogare i nostri servizi in maniera capillare in tutta la penisola, isole comprese».

Chi è il vostro cliente tipo?

«Sono persone o famiglie che si trovano in una qualsiasi parte del mondo con necessità specifiche e che desiderano avere zero preoccupazioni. Bliss ha la capacità di azzerare lo stress, di liberare la mente al cliente, di gestire per lui tutte le burocrazie e difficoltà, restituendogli tempo e risorse che può destinare ad altro. I nostri clienti sanno che Bliss c’è sempre e comunque, in ogni fase del processo, con una soluzione e mai con un problema».

Qualche esempio concreto?

«Abbiamo servito migliaia di famiglie e persone: da ricchi magnati a politici, ambasciatori, calciatori, attori e cantanti, ma anche e soprattutto famiglie ordinarie, che nella loro incertezza circa il futuro, nel momento del loro trasferimento in un paese nuovo, hanno trovato in Bliss tutte le loro certezze. Tutto questo per noi ha un grande valore e lo raccontiamo sui nostri blog e sui nostri canali social».

La pandemia che effetti ha avuto sulla vostra attività?

«La pandemia ha toccato profondamente il nostro settore e la nostra attività, nel bene e nel male. Le restrizioni disposte nel 2020 hanno portato a una sospensione iniziale delle richieste e degli spostamenti di persone e animali. Viaggiare era ed è ancora un problema. Nel 2021, però, è stato registrato un volume record di trasferimenti, con tutti i benefici e le problematiche che ne possono conseguire: aumento dei costi di spedizione, mancanza di rotte disponibili, embarghi, mancanza di container. Una situazione senza precedenti nel nostro settore. Tuttavia, grazie alla nostra struttura organizzativa ed economica, nonché al nostro staff che ha lavorato sodo e con spirito di sacrificio, dedizione e forte senso di responsabilità, il 2020 e il 2021 sono stati per Bliss due anni di crescita record. Nei momenti di crisi e difficoltà, nascono sempre delle opportunità per chi le sa cogliere».

Che anno sarà il 2022?

«Molto difficile fare una previsione, così come è stato complicato farne nel 2021. Possiamo però dire che cosa accadrà nella nostra organizzazione: continueremo a investire in asset e risorse umane, tecnologia e digitale. Manterremo il nostro impegno nel sociale, con campagne volte alla salvaguardia dell’ambiente e protezione degli animali. Continueremo imperterriti la nostra missione verso tutte le persone che credono in noi. C’è ancora tantissima strada da fare e noi siamo già ripartiti alla grande».
blisscorp.it blissmoving.it blisspets.eu blissrelocation.it francescoargiro.com

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