Concentrazione, il network che ci risolve i problemi

Foto di gruppo del network concentrazione di Alberto Bezzi

Un po’ come il famoso Mr. Wolf di Pulp Fiction, Concentrazione, il network fondato da Alberto Bezzi, si propone di trovare soluzioni per qualsiasi tipo di problema legato al proprio business attraverso la condivisione di competenze, contatti ed esperienze.

Manager, imprenditori, professionisti. Persone dalle competenze, culture ed esperienze diverse che, se messe in comunicazione tra loro, possono aiutare a risolvere
una incredibile quantità di problematiche e situazioni che possono presentarsi quotidianamente nel proprio business e che, a volte, il singolo ha difficoltà ad affrontare da solo, non essendo possibile essere “tuttologi”. Alberto Bezzi è stato il primo a cogliere
questa esigenza 5 anni fa e ha così deciso di creare Concentrazione, un network o, come lo definisce lui, un “ecosistema”, che, raccogliendo le richieste più disparate, mette in contatto queste persone in modo da guidarle a trovare le migliori soluzioni. Ma lasciamo che sia lui stesso a parlarcene.

Alberto, lei ha creato sistema di networking unico in Italia e dal suggestivo nome di Concentrazione. Di cosa si tratta?

Alberto Bezzi, fondatore del network concentrazione
Alberto Bezzi, fondatore del network Concentrazione

«Concentrazione è un ecosistema di circa 2mila manager che si confrontano e si aiutano per condividere “esperienze” e “soluzioni di successo”. Ho voluto chiamarlo Concentrazione
perché è un termine che ben riassume la poliedricità del servizio che offre. È la parola più utilizzata nei meeting (ho fatto un’analisi personalmente per 6 mesi) e viene usata in tutti i settori, soprattutto nel business, ma anche nelle attività politiche, sportive, di studio, ecc. Suona simile in numerose lingue ed è indispensabile a livello personale per raggiungere gli obiettivi. Infine, nel linguaggio figurato, può significare anche “riunione di persone” con caratteristiche simili in uno spazio, fisico o virtuale. Il che, in fondo, esprime bene proprio la realtà del nostro network. Il modello di business di Concentrazione (nato già in modalità smartworking), è “indipendente” (nessuno vende niente) e si basa sul presupposto che si vince tutti insieme condividendo le esperienze e conoscenze».

Ci può dire di più su come funziona il network Concentrazione?

«Ogni manager può inoltrare una richiesta di soluzione a un qualsiasi problema tramite uno specifico configuratore sul sito www.concentrazione.eu oppure via mail (info@concentrazione.eu). Entro 48 ore riceve una risposta che può consistere nella soluzione suggerita dai manager (coinvolti tramite la selezione del nostro Crm) seguita da un’attività di advisory tramite confronto diretto tra Concentrazione e il fornitore della soluzione per verifica della congruità rispetto alla richiesta. Last but not least viene effettuata una certificazione della reputazione verificando almeno una delle referenze
del fornitore coinvolgendo un altro manager del nostro network. Sul 100% delle richieste ricevute, l’84% hanno trovato la soluzione e il 56% si sono trasformate in goal (intesi come instaurazione di un rapporto d’affari) nei 12 mesi successivi. Il manager non paga pe sottoporre richieste al network ma si rende disponibile senza essere pagato per aiutare altri manager condividendo le sue esperienze e conoscenze e/o per verificare che una società che stiamo certificando abbia lavorato bene nella sua azienda».

Quali sono i principali obiettivi di Concentrazione e la filosofa che lo anima?

«La filosofa alla base è amare il proprio network, perché i tuoi follower sono i tuoi portavoce. Se tu dai a loro e gli dedichi attenzione, loro sapranno dare a te e saranno felici di farlo. Un altro aspetto chiave è l’innovazione: poiché oggi come oggi è indispensabile saper innovare, cerchiamo sistematicamente nuove innovazioni da adottare e condividere tramite networking. Ci vuole sempre qualcosa di valido e di nuovo da poter proporre e condividere (e conoscere), quindi bisogna sistematicamente selezionare le migliori soluzioni, che noi chiamiamo Best in class (dalle richieste o dal network), per poi condividerle. Questa condivisione crea anche un circolo virtuoso: serve sia per la condivisione di best in class (sharing), e quindi raccogliere interessi, sia per stimolare e incentivare le richieste per ricercarne di nuove, in un “modello circolare”. Obiettivo principe: organizzare l’incontro giusto al momento giusto con le persone giuste! Ci piace risolvere i problemi, le soluzioni se esistono le troviamo, probabilmente ci sono già! Da questo motto ho iniziato il gioco di squadra di Concentrazione. Sì, perché non siamo mai troppo grandi per giocare e per imparare».

Networking significa anche mantenere contatti costanti con migliaia di persone. Come ci riesce?

«Propongo da due anni ogni mercoledì un video settimanale su Linkedin per cui ricevo centinaia di messaggi a cui rispondo singolarmente e sono sempre presente e disponibile per qualsiasi richiesta. Invio almeno un messaggio e faccio almeno una telefonata ogni 3 mesi a ogni manager. E… non dimentico mai di mandare loro gli auguri per il compleanno e per le ricorrenze!»

A chi si rivolge Concentrazione e cosa serve per entrare a farvi parte?

«Il network è formato da persone/manager smart che vogliono sottoporre le proprie problematiche al network e/o presentare soluzioni di successo da condividere. La condizione base è l’avere fiducia nel network, che può trovarti le migliori soluzioni in modo indipendente, nonché la voglia di condividere e aiutare gli altri. Partecipare con comporta nessun costo, è richiesto solo di essere disponibili quando c’è bisogno del proprio aiuto o delle proprie conoscenze per aiutare altri».

Logo network ConcentrazioneINFO
www.concentrazione.eu
info@concentrazione.eu

Chi è Alberto Bezzi
Per saperne di più su Alberto Bezzi e sulla sua storia si può visitare la pagina:
www.linkedin.com/in/albertobezzi

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