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Franchising Bambutigre

Coltiva bambù gigante, entra nella filiera da produttore, con una resa senza pari.

n.d.
Royalty
no
Diritto d'ingresso
7.500 €
Investimento Da

Bambutigre Franchising Bambù Agricoltura Coltivazione

Il progetto Bambutigre si basa sulla coltivazione del bambù gigante Madake. Dopo anni di esperienza diretta sul campo coltivando oltre 40 specie di bambù, si è deciso di sviluppare un progetto in grado di consentire la coltivazione  del bambù gigante a chiunque abbia un terreno irriguo incolto ed un minimo di tempo da dedicare alla manutenzione e gestione della piantagione, (all’incirca servono 40 ore annue).

Non serve avere esperienza nel settore agricolo e più che mai essere dotati di attrezzature agricole, ricordiamo che mezzi agricoli sono necessari solo per la preparazione del terreno pre impianto, dopo non servirà l’ausilio di attrezzature per la gestione del bambuseto.

I larghi utilizzi del bambù consentono di sfruttarlo pienamente, senza residui, dal punto di vista commerciale.

Dal punto di vista della resa un ettaro di bambù equivale ad almeno 20 ettari di boschi tradizionali, con la differenza che si pianta una sola volta e pur tagliando ogni anno il 30% della foresta non pregiudichiamo il raccolto dell’anno successivo, in quanto ogni anno con la nascita dei nuovi germogli  la foresta si rigenera come e/o più dell’anno precedente, infatti il taglio annuale dei culmi più vecchi, stimola  la nascita dei nuovi bambù.

Il bambù è una pianta che per le sue caratteristiche biologiche è inserita all’interno di ogni programma di sviluppo sostenibile, ciò significa che è una pianta per il futuro, considerata in modo positivo sia dalla legislazione dei vari paesi, sia da tutti gli esperti di agronomia ed agricoltura.

L’utilizzo a basso impatto ambientale coinvolge non meno di 1500 applicazioni, in pratica il bambù non ammette materiale di scarto.

Si utilizza ogni elemento del bambù gigante, perché tutti, dal germoglio ai rizomi fino al culmo, hanno un valore economico di non poco conto.

Essendo una pianta che cresce molto rapidamente, assorbe alti livelli di biossido di carbonio, limita l’effetto serra, e soprattutto avendo una grande capacità di immagazzinare energia, come tutte le graminacee, è perfetto per la biomassa.

La produzione di energia a partire dal bambù è vitale per molte economie, che attualmente stanno sfruttando i cereali – per esempio – determinando un aumento del costo della farina in alcuni paesi.

La produzione di un normale bambuseto però va oltre la biomassa e la sua alta resa energetica.

Si può guadagnare dall’industria tessile, dall’industria farmaceutica, da quella della casa – con l’arredamento, il parquet, i tetti e le pareti divisorie oltre la possibilità di realizzare carta con la cellulosa di bambù.

I dati a disposizione degli esperti sono inequivocabili:

  • Le piante sviluppano decine di migliaia di canne (culmi) con una produttività per ettaro molto elevata dovuta al ciclo di crescita rapido e alla resistenza di ogni singola pianta.
  • Le piante di bambù hanno una grande resistenza climatica (il Madake resiste fino a -18 °), si abituano al clima e sono in grado di svilupparsi bene in un clima come quello italiano, in cui c’è un’alternanza abbastanza netta tra stagione secca e clima continentale invernale.
  • Una singola canna intera potrebbe dare un guadagno di 6-10 euro – si considera che le piante utili per il taglio sono  migliaia ogni anno. Si parla di 7500 culmi in un singolo ettaro che possono far decollare i guadagni in ogni direzione.
  • Il costo dell’impianto si assorbe in pochi anni, l’investimento è reso particolarmente sicuro dal fatto che la pianta – come già detto – è molto resistente inoltre i costi di impianto e di manutenzione sono minori se paragonati a quelli di un frutteto.

Il progetto BambuTigre utilizza per la realizzazione degli impianti solo piante riprodotte in modo naturale nel proprio vivaio, piante che rispettano un alto standard qualitativo, esemplari consegnati in mastelli diametro 40 cm. con zolla di terra che ospita già numerosi rizomi maturi, pronti all’attecchimento e colonizzazione immediata.

Il MADAKE è la specie legnosa che meglio si adatta al clima italiano. Esso è uguale come diametro al Moso, ma ciò che lo rende VINCENTE è lo spessore della parete del culmo che risulta essere molto più spesso, ne deriva che il Madake è molto più concentrato, ricco di fibre, e di qualità legnosa superiore.

È un bambù made in Italy certificato, che consente di estrarre legno di grande qualità, che rappresenta maggiori margini di operatività per il coltivatore che vi investe tempo e terreno.

Le opportunità di business con Bambù Tigre consentono di avere un ritorno economico continuo sul mercato, partecipando a un progetto che mette a disposizione una tavola rotonda con il produttore con i vari consumatori finali.