Ho sognato che mi licenziavano…

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Aiutano a vivere meglio. A VOLTE CI SPAVENTANO. MA spesso indicano la strada da seguire nella vita privata e sul lavoro. Una PSICOLOGA AMERICANA CI INSEGNA A CAPIRE I SOGNI

Per gli antichi Egizi, Greci e Romani, i sogni erano premonizioni di eventi futuri. Per Freud rappresentano l’espressione dei nostri istinti sessuali, liberi dalla censura della mente cosciente. Con Jung l’interpretazione dei sogni comprende tutta la sfera psicologica dell’individuo. Poi, negli anni Settanta, due studiosi americani sono arrivati a dirci che le nostre avventure oniriche non sono altro che impulsi nervosi mandati “a casaccio” dal cervello, creando immagini senza un significato preciso.

Fra tante ipotesi e teorie, non ci resta che affidarci alla nostra esperienza diretta di essere umani che, destinati a sognare tutte le notti (e anche più volte a notte), ci svegliamo al mattino con la sensazione che quel sogno, bello o brutto che fosse, voleva comunicarci qualche cosa. E, se la situazione che abbiamo vissuto nel sonno riguarda la nostra vita professionale, è bene drizzare le antenne. Ma senza allarmarsi troppo. Sognare di venire licenziati, per esempio, non significa necessariamente che si sta rischiando il posto di lavoro, ma può essere simbolo di una debolezza o di una preoccupazione, che nella vita da svegli tendiamo a sfuggire e che affiora poi nel sonno, ingigantita e portata alle estreme conseguenze. Ma così come segnalano ansie e difficoltà, i sogni vengono anche a confortarci e a far emergere i talenti e i punti di forza che possediamo all’insaputa della nostra coscienza razionale. Se compresi, i sogni possono aiutarci a conoscere meglio noi stessi e le complessità della vita, anche quella che viviamo dietro la scrivania.

Ma come facciamo a interpretare i nostri sogni? Come possiamo riconoscere luci e ombre? Innanzi tutto una premessa: l’interpretazione è una tecnica specifica di altissimo livello, propria di chi fa terapia psicoanalitica. Ma ciascuno di noi può imparare a “leggere” quanto ha sognato.

La psicologa americana Gillian Holloway, che da oltre 20 anni studia gli effetti dello stress e dell’insoddisfazione professionale sulla “fabbricazione” dei sogni, ha ideato un metodo che si chiama «Cinque passi per scoprire il significato dei sogni» (vedi box in queste pagine). Si tratta di un metodo in cinque fasi di auto-scoperta, che non richiede l’intervento di esperti. Secondo Holloway, «Nessun prete, amico, psicologo o terapeuta vi potrà conoscere meglio di voi stessi».

Il metodo non si basa su simbologie standardizzate, ma aiuta l’individuo a comprendere il significato che egli stesso attribuisce alle cose. E’ semplice da seguire. Ricordate però che, per decifrare i nostri sogni, è necessario abbandonare l’idea di poterli interpretare utilizzando il linguaggio e le regole del ragionamento razionale. Le visioni oniriche sono create da una parte del cervello che dirige le cose in maniera molto creativa, che parla con simboli, metafore ed esagerazioni. Se analizziamo il sogno con la nostra logica normale, lo troviamo “assurdo”, magari spaventoso, e blocchiamo ogni sua possibile interpretazione. Che cosa fare, quindi? Lo strumento da utilizzare è il “diario dei sogni”. La psicologa Holloway consiglia di annotare, la sera prima di coricarsi, la data e gli eventi principali di quel giorno. Il mattino dopo si dovrà ricordare quello che si è sognato e trascriverlo. Non cercate di interpretarlo. Limitatevi a raccontarlo nel vostro diario. Infine, seguite i cinque passi indicati in queste pagine. Imparerete a capire i messaggi del vostro inconscio.

Cinque passi per scoprire il significato dei sogni

I sogni aiutano a conoscere meglio se stessi. Per questo è importante capirli. La psicologa americana Gillian Holloway (www.lifetreks.com) ha elaborato una tecnica che si chiama “Cinque passi per scoprire il significato dei sogni”. Regola principale: i sogni vanno scritti su un diario. Soltanto poi si può procedere con l’analisi.

1 Come IN un film.

Rileggete il resoconto sul diario senza soffermarvi su alcun particolare. Dategli un titolo come se fosse un libro o un film. Il titolo nascerà dalla prima impressione che avrete ricevuto. Per esempio: «Nudo in ufficio una domenica mattina», o «Scrivania senza cassetti». Isolerete così il nucleo centrale del sogno, che da solo però non basta a far luce sul suo significato.

2 CHE cosa CI FACCIO NUDA?

Tornate all’inizio del racconto ed evidenziate “i fatti” del sogno. Che cosa state facendo? Vi siete persi per strada? Scappate da qualcuno che vi insegue? State scavalcando un muro? Ogni azione contiene un significato che riflette una situazione della vita reale. Se in sogno vi siete persi, chiedetevi se dovete prendere una decisione importante. Forse non sapete “dove andare a parare” o, se magari avete appena cambiato posto di lavoro, avvertite la sensazione di essere “spaesati”. Se state fuggendo, è perché sentite di essere minacciati da qualcosa. Se vi trovate a scavalcare un muro, probabilmente dovete affrontare nuovi compiti. In pratica: dovete ricercare nella vostra vita situazioni che rispecchiano ciò che simbolicamente accade nel sogno.

3 Ho provato piacere!

Durante i sogni si prova di tutto: terrore, dolore, gioia, soddisfazione, piacere. E’ importante cercare di rivivere quelle sensazioni, perché la reazione è la chiave per capire il messaggio. Nei sogni, le emozioni aumentano esageratamente di intensità, ma riflettono comunque uno stato d’animo che spesso si reprime durante il giorno. Quando le sensazioni non corrispondono all’azione del sogno, può essere utile chiedersi «In quali circostanze mi sono sentito così?», cercando un parallelo tra le emozioni sognate e quelle vissute nella realtà.

4 Chi E cosa c’era?

Tutti gli oggetti, luoghi e persone che appaiono nel sogno simboleggiano qualcosa. L’ambiente di lavoro, un collega, uno strumento che si utilizza in ufficio indicano generalmente che il sogno si riferisce alla sfera professionale. Ma non è detto. Se per esempio il collega sognato è anche un amico con cui si passa gran parte del tempo libero, potrebbe trattarsi di tutt’altro campo. Trovarsi in un archivio potrebbe essere una pista che conduce alla vita lavorativa, ma potrebbe anche indicare il desiderio inconscio di voler dimenticare una cattiva esperienza. A proposito degli oggetti che compaiono nel sogno, è bene chiedersi: a che cosa servono? Chi li utilizza? Si trovano nel mio ambiente? Che cosa mi ricordano?

5 L’aereo precipita. Significa che…

E’ ora il momento di scoprire il messaggio che abbiamo ricevuto dal nostro inconscio: spesso si tratta di paure, ma a volte anche di soluzione ai problemi. Facciamo un esempio: una donna sogna spesso di essere in aereo, nella cabina di pilotaggio con il capitano. L’aereo sta precipitando, lei è terrorizzata perché sa che morirà. Stringendo i comandi, ripete a se stessa: «Ce la posso fare». L’aereo si schianta e muoiono tutti, ma lei si salva. Analizzato il sogno nei dettagli, la protagonista lo associò alla situazione professionale (viaggiava

spesso per lavoro), in cui si sentiva sfruttata.

Interpretò il messaggio del sogno come motivante: era sì in pericolo ma, seduta nella cabina di comando, poteva controllare la situazione più di quanto non credesse. Nella realtà avvenne che la donna, pur terrorizzata dal rimanere senza stipendio, minacciò di dimettersi se non l’avessero pagata a dovere. E la spuntò. Grazie all’incubo dell’aereo, aveva scoperto di essere abbastanza forte per reclamare e ottenere ciò che le spettava.

Cristina Galullo Millionaire 7-8/2004

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