Strutture ricettive, soluzioni integrate per crescere

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HRM Consulting
l’Hotel Fiori Dolomites Experience di San Vito di Cadore (Bl)

Hrm Consulting, un unico referente per il marketing, il revenue e il controllo dei costi

Hrm ConsultingGiovanni Derosas è il Ceo e il founder di Hrm consulting-hospitality solutions. Classe 1977, appassionato di calcio, laureato in Scienze politiche economiche, ha all’attivo due master: il primo in Economia e gestione del turismo conseguito al Ciset, Centro internazionale di studi sull’Economia turistica dell’Università Cà Foscari di Venezia, il secondo in Direzione e strategia aziendale, presso la Business School de Il Sole 24 Ore. Oltre al curriculum studiorum, Derosas vanta anche diverse esperienze nel mondo dell’ospitalità: 10 anni come general manager e sales & marketing manager, poi temporary manager e consulente per imprese turistico-alberghiere. «Ho creato Hrm Consulting mettendoci tutta la passione che ho per questo settore » esordisce l’imprenditore. «L’ho progettata e concepita come una società a totale supporto delle imprese ricettive, con la professionalità dovuta a chi investe nel proprio lavoro e nel proprio tempo libero. L’obiettivo è migliorare le performance delle aziende clienti, esattamente come faccio io con la mia società».

Di che cosa si occupa Hrm?

«Hrm Consulting nasce dalla volontà di dare alle imprese ricettive soluzioni integrate, gestite da un unico referente sia per la parte marketing sia per il revenue e il cost control. Per noi è strategico essere nelle condizioni di gestire e influire direttamente sul business, senza dover per forza mediare tra fornitori con idee diverse. Il nostro è un approccio integrato che fa leva su 3 assi fondamentali: revenue management, marketing digital e cost control, tutte aree interconnesse tra loro che, se ragionate all’interno di una strategia comune, portano le strutture a essere decisamente più performanti».

Chi sono i vostri clienti-tipo, chi si rivolge a voi?

«Il nostro cliente tipo è la struttura ricettiva che vuole una soluzione consulenziale e operativa ad alto valore aggiunto, con un unico referente per tutti gli aspetti di revenue e marketing. Spesso, nelle strutture alberghiere con cui iniziamo a lavorare, riscontriamo un limite: chi cura il revenue non è in sintonia, o peggio ancora non parla, con chi si occupa del digital marketing. Il che porta a un dispendio di tempo e di risorse, rischiando da un lato di non essere efficaci, dall’altro di perdere il controllo dei costi e quindi l’efficienza. Il nostro supporto mira proprio a evitare che si creino queste situazioni. Il coaching, in particolare, aiuta l’imprenditore a far sue, nel tempo, le conoscenze necessarie per governare al meglio i cambiamenti di mercato a cui l’impresa è sottoposta».

Qual è il raggio di azione in cui vi muovete?

«Tra le strutture con cui collaboriamo ci sono diversi hotel, residence e resort di varia categoria, da 3 a 5 stelle, siti in località diverse, dalla montagna al mare, passando per il termale e la città, da est a ovest, da nord a sud. Le nostre soluzioni sono disponibili per tutte quelle imprese ricettive che desiderano un servizio su misura per differenziare la propria offerta, progettare e programmare il proprio futuro. Lavoriamo in tutta Italia, per ora non siamo ancora approdati all’estero. Ma non siamo restii a valutare eventuali nuove opportunità».

Come siete strutturati?

«La nostra missione è dare valore alle attività altrui, aiutando strategicamente e operativamente gli imprenditori a trasformare le ambizioni economiche, professionali e umane in risultati oggettivi. Siamo un team di professionisti dell’ospitalità che unisce l’esperienza, alla freschezza necessaria per dare soluzioni al passo con i tempi. A questo proposito, non ci piacciono i tuttologi: grazie alla nostra rete siamo in grado di avere a disposizione diverse figure professionali idonee ad affrontare le diverse tipologie di attività e le diverse problematiche: dal marketing all’operatività, dal food al revenue management, la nostra filosofia è sempre la stessa. A ognuno il proprio mestiere».

Con la pandemia il settore ha sofferto. Qual è il vostro ruolo nella ripresa?

«Per l’hôtellerie sono stati due anni complicati, è quasi superfluo ribadirlo. Sebbene ci sia voluto tanto impegno, tanta dedizione e, anche, tanta fatica, i risultati sono stati oltre le aspettative. Tutte le strutture con cui collaboriamo ci hanno rinnovato la fiducia e altre ancora si sono affidate a noi per uscire da una situazione pesante. Lo hanno fatto con l’idea di riprogettare il proprio business, approfittando dei ritmi blandi e delle chiusure per ammodernare non solo le strutture, ma anche per cambiare strategia, rivedere il posizionamento sul mercato e il prodotto in generale. Da parte nostra dobbiamo continuare a fornire soluzioni sempre in linea con i tempi e con le mutevoli esigenze delle strutture».

Un paio di esempi concreti del vostro lavoro?

«Cito il Fiori Dolomites Experience di San Vito di Cadore (Bl) e l’Hotel Delle Rose Jesolo (Ve): per entrambi curiamo il revenue management e il marketing strategico e operativo. In entrambi i casi, nonostante la pandemia, nel 2020 e 2021, abbiamo ottenuto risultati eccezionali e migliorativi rispetto al passato».

Che anno sarà il 2022? Che obiettivi di breve e lungo periodo vi siete dati?

«Malgrado tutto quel che sta succedendo a livello internazionale, dal territorio e dalle strutture che seguiamo riceviamo segnali positivi. Si tratta del frutto della riprogettazione, degli interventi e della continua voglia di ragionare e confrontarsi sul business. Il nostro obiettivo per il 2022 è di continuare a far crescere i nostri clienti, per poi crescere a nostra volta. Per il lungo periodo, invece, abbiamo in cantiere diversi progetti importanti che, sebbene sia presto per svelarli, amplieranno i nostri orizzonti di business e conseguentemente di crescita». hrm-consulting.it

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