iCarry, tecnologia e innovazione al servizio della mobilità

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iCarry è una startup ad altissimo tasso di innovazione che ha creato una piattaforma logistica last mile che sta ottenendo grande successo anche nella grande distribuzione, grazie al servizio di consegna on demand a retail ed e-commerce. Velocità, cura dei dettagli ed etica sono le loro basi.

Il comparto delle consegne a domicilio, peraltro già in crescita esponenziale e costante negli ultimi anni, ha vissuto un vero e proprio boom durante l’isolamento forzato causa coronavirus. Soprattutto nelle grandi città si è avvertita l’esigenza di consegne veloci e sicure. In questo contesto si distingue iCarry, startup romana nata nel 2015 fondata da Daniel Giovannetti e Gabriele Ferrieri e attiva su più di 60 città italiane (tra le quali Roma, Milano, Torino, Perugia, Napoli e Palermo).

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Daniel Giovannetti e Gabriele Ferrieri

iCarry è la prima piattaforma last-mile che abilita la consegna a catene retail ed e-commerce. Sono 3 gli aspetti sui quali l’impatto di iCarry nel settore è stato decisivo: tecnologico, ambientale e sociale.

In merito alla tecnologia, iCarry è infatti una piattaforma unica nel mercato della logistica last mile & instant delivery. Consente infatti di gestire gli ordini online di differenti categorie di clienti e tipologie di consegne, in maniera integrata, anche grazie ad algoritmi in grado di smistare gli ordini tramite sistemi di intelligent dispatching in tempo reale, ottimizzando i percorsi e aumentando l’efficienza nella scelta e assegnazione dei mezzi. Il tutto grazie a un sistema di autoapprendimento attraverso machine learning e intelligenza artificiale, risolvendo così un annoso problema della logistica ultra-rapida on demand. In merito al secondo aspetto, emerge il basso impatto ambientale dei veicoli utilizzati, principalmente elettrici e ibridi. Il terzo aspetto virtuoso è quello sociale, oltre infatti a soddisfare le esigenze di molti settori industriali (grocery, food, hardware, laundry, casalinghi, postale, elettronica e farmaceutica) spesso in difficoltà sotto questo versante, i dipendenti di iCarry sono tutti inquadrati con contratti collettivi, mirati a tutelare il loro lavoro e la loro professionalità.

Quanto alla rapidità, il servizio prevede la consegna same day (ossia lo stesso giorno della richiesta) con vari livelli, a partire da quello più rapido che prevede la consegna anche entro 30 minuti dal momento della richiesta.

Entrando più nel dettaglio e nello specifico all’aspetto delle innovazioni, iCarry dispone di un servizio con ottimizzazione delle rotte, tracking live, pagamento tramite Pos e notifiche push alla consegna, portali dedicati per i retailer e bot Telegram personalizzabili. Un aspetto molto interessante poi concerne l’evoluzione di iCarry: nata nelle intenzioni di Giovannetti e Ferrieri come c2c, ossia per coprire il segmento privato-privato, si è pian piano trasformata in b2c e successivamente in b2b, settore che ora copre gran parte della loro attività, con eccellenti risultati soprattutto nella grande distribuzione.

Nonostante la giovane età, iCarry può già vantare successi importanti come l’aggiudicazione di due call di accelerazione con Impact Hub Milano, la vittoria come migliore startup del Premio Speciale Unirete, promosso da Confindustria presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur e il Premio Industria Felix 2020 per le migliori performance gestionali. Tale successo è stato foriero non solo di prestigio, ma anche della conoscenza di Nicolò Marzotto, una delle figure di maggior spicco dell’imprenditoria italiana, che attraverso le sue società di investimento è assurto a principale investitore e sostenitore di iCarry. L’ultimo successo in ordine cronologico conseguito da iCarry è stato la vincita di un importante bando per lo sviluppo della sua struttura tecnologica del valore pari a 1 milione di euro.

Una storia fatta di rapida ascesa, trasformazione, innovazione e successi che merita di essere approfondita insieme ai due artefici di questa virtuosa realtà italiana: Daniel Giovannetti e Gabriele Ferrieri. Cominciando da Daniel Giovannetti, gli chiediamo di entrare nello specifico della piattaforma iCarry UniquePlatform (iCarryUP) e parlarci dei suoi vantaggi e dei plus che garantisce.

Alla luce della vincita del bando per lo sviluppo tecnologico, come evolveranno i progetti futuri di iCarry?

«Grazie anche al bando vinto, riusciremo a convertire l’esperienza maturata negli anni in tecnologia e inserirla alla base della nostra odierna operatività, come elemento fondamentale del prossimo step tecnologico: la predittività e la massimizzazione delle ottimizzazioni logistiche potenziali. Obiettivo questo che ci permetterà di dare ai clienti nuove potenzialità commerciali da integrare nei loro sistemi di vendita omni-canale, al fine di velocizzare e intensificare la loro competitività sul mercato. L’aspetto fondamentale da evidenziare infatti è la velocità del cambiamento e-commerce, che richiede altrettanta velocità di rivoluzione per effettuare quei cambiamenti strutturali e duraturi legati al nuovo paradigma di esigenze delle persone, con un grado di complessità di gestione molto superiore rispetto al passato. Nei nostri sistemi gli algoritmi proprietari, l’intelligenza artificiale e la machine learning adattiva e predittiva, potranno dialogare integralmente, fornendo informazioni, input e indicazioni a tutta la filiera logistica, fino al cliente finale».

Con Gabriele Ferrieri invece viriamo sulla parte di business development.

Quali sono i vostri principali ambiti di azione oggi e qual è la attuale tipologia dei clienti iCarry?

«Lavoriamo quotidianamente per la nostra crescita sul territorio e nell’intercettare i bisogni della grande distribuzione, organizzata in base ai nuovi trend del mercato e interpretando le loro esigenze per tutta la parte di trasporti e logistica all’insegna dell’innovazione. Tutto ciò sta conducendo a una grande differenziazione del nostro portafoglio clienti, diviso in oltre 10 settori merceologici. Un aspetto da sottolineare è che tutti i clienti appartenenti al mondo retail ed e-commerce hanno deciso di affidarsi alla nostra soluzione tra le migliori sul mercato per qualità, prezzo e supporto IT».

Su quali segmenti si basa lo sviluppo quotidiano di iCarry?

«Partendo dalla nostra esperienza sul campo e ascoltando le necessità quotidiane dei nostri clienti, siamo impegnati per affinare sempre più il nostro servizio. La tecnologia in questo settore sta crescendo molto e numerose sono le sperimentazioni che stiamo mettendo in campo, proprio per mantenere il nostro vantaggio competitivo, ma soprattutto la nostra visione sul futuro di questo settore, in cui vogliamo portare il nostro modello vincente in tutto il territorio nazionale e non solo».

icarryL’attività di iCarry spazia attraverso molti settori merceologici. Ce n’è qualcuno, ancora non raggiunto, che avete nel mirino per il futuro?

«Oggi con successo siamo attivi nei seguenti settori: grocery, food, wine, hardware, fashion, laundry, casalinghi, postale, elettronica e farmaceutica. Per il futuro vogliamo portare la nostra soluzione al mondo retail, che oggi non è ancora presente con un e-commerce online e infine alla grande distribuzione, che a oggi non ha ancora sperimentato la consegna same-day-delivery. E parallelamente vogliamo intercettare i bisogni latenti di tutti gli altri settori, dal luxury allo sport ma non solo, in quanto oggi, anche alla luce dell’emergenza pandemiologica, tutti gli operatori stanno guardando alla nostra soluzione con grande interesse».

INFO: www.icarry.it business@icarry.it

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