La nostra App che combatte lo spreco di pane

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Sono tra i vincitori del Premio Non sprecare, giunto alla quinta edizione, è un riconoscimento per premiare progetti che lottano contro lo spreco e favoriscono nuovi stili di vita più sostenibili. Loro sono i ragazzi di Breading che hanno inventato un’App che combatte lo spreco di pane e aiuta chi è in difficoltà: «Siamo partiti da due dati: 5 milioni, come il numero di italiani che vive in condizioni di povertà. E 13mila, i quintali di pane che restano invenduti ogni giorno. Così ci siamo seduti a un tavolino e ci siamo chiesti: “Come trovare una soluzione?”» spiega Gabriella Zefferino, 25 anni e una laurea in marketing.

E’ così che è nata Breading, un’App che collega le panetterie milanesi con le associazioni di volontariato che distribuiscono pasti alle persone in difficoltà: «L’idea è semplice: c’è un sistema di geolocalizzazione, le panetterie inseriscono le quantità di pane invenduto e le associazioni possono ritirarlo nel punto più vicino e distribuirlo a chi ne ha bisogno».

Il team si è formato allo Startup Live di Bergamo, un format europeo che dà vita a incentivi alle startup. Nel gruppo c’è chi si occupa della parte legale, amministrativa, finanziaria e del marketing. Tutti lavorano gratis. Il progetto è non profit.

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La svolta? Un tweet al ministro delle Politiche agricole, Andrea Oliviero:  «Volevamo far conoscere la nostra idea e promuoverla. Allora ci siamo messi a tweetare ai rappresentanti delle istituzioni. Molto semplicemente chiedevamo cosa pensassero dell’idea. Il ministro Oliviero ci ha risposto era entusiasta. Ci ha invitato a Roma a presentare la nostra App».

Oggi il team è impegnato a reperire contatti tra panettieri e associazioni del terzo settore e a sviluppare l’App: «Ci sono momenti di scoramento: lavoriamo tanto e senza soldi. Cosa ci aiuta? Pensare che la nostra idea possa migliorare la vita di cinque milioni di persone».

INFO: https://twitter.com/BreadingApp

Cosa insegna la loro storia?

1. Punta su un bisogno sentito da milioni di persone: avrai un’idea che molti ameranno.

2. Sfrutta Twitter per farti conoscere: i social ti permettono di connetterti a chiunque.

3. Conosci i tuoi consumatori: «Abbiamo incontrato i senzatetto. Solo conoscendo i tuoi clienti puoi sviluppare l’idea giusta» spiega Gabriella.

4. Crea canali di comunicazione tra persone: panettieri e associazioni di volontariato prima non comunicavano. Un’idea può collegare e portare benefici a entrambi i mondi.

Giancarlo Donadio

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