La direzione di Lastminute.com in carcere: crolla il titolo in Borsa

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Giornata nera per Lastminute.com

 

Una giornata da dimenticare per lastminute.com, i vertici dell’agenzia di viaggi online sono stati incarcerati in misura preventiva in seguito a un’indagine sul presunto incasso di aiuti indebiti legati all’emergenza Covid.

La procura di Lugano ha disposto il fermo per 7 persone legate all’azienda ticinese, per 4 di queste è stata disposta la custodia cautelare. La vicenda ha avuto subito ripercussioni negative sulla società, le cui azioni sono crollate alla Borsa di Zurigo, registrando una perdita da record. Il titolo ha chiuso, nella giornata dell’arresto dei manager, a 19,40 franchi, segnando una discesa di oltre il 23%.

La vicenda ha coinvolto in prima persona anche l’Ad Fabio Cannavale, a cui è stata applicata una misura cautelare che potrà durare un massimo di 3 mesi, inoltre, l’autorità ha bloccato alcuni conti bancari per un totale di 7 milioni di franchi, circa 6,9 milioni di euro.

 

I reati contestati

Secondo le autorità svizzere la società avrebbe utilizzato sussidi pubblici durante il periodo di pandemia, legati all’indennità per il lavoro ridotto. Le accuse sono di truffa e ottenimento illecito di prestazioni di un’assicurazione sociale o aiuto sociale.

Tra il 2020 e il 2022 l’azienda avrebbe incassato 28,5 milioni di franchi. In merito è intervenuto Laurent Foata, presidente di lastminute.com: «Siamo certi che il management si sia comportato in modo corretto nei confronti delle istituzioni e dei dipendenti durante il periodo della pandemia. L’azienda lavorerà con le autorità svizzere per chiarire rapidamente la questione».

Le indagini sarebbero partite da un dipendente recentemente licenziato dall’azienda, che avrebbe segnalato l’accaduto tramite una lettera anonima indirizzata alle autorità ticinesi. «La loro colpa è gravissima, perché hanno agito con egoismo inqualificabile e perché hanno approfittato, nel modo più odioso, di fondi pagati dai cittadini per aiutare chi aveva bisogno» ha commentato il presidente della Corte giudicante, Amos Pagnamenta.

Nel frattempo la società ha provveduto ha nominare Laura Amoretti come nuovo amministratore delegato ad interim, prendendo gli incarichi di Fabio Cannavale (Ceo) e Andrea Bertoli (Coo). Laura Amoretti era già Chief Customer Officer del gruppo dal 2019.

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