Metti il turbo al tuo cervello! Perché il successo parte prima dalla mente

Mind The Gum: Giorgio e Carlo Pautrie
Giorgio e Carlo Pautrie

Una storia Made in Italy al 100 , fatta di talento e resilienza. Di superamento delle difficoltà, grandi piani di rivincite e conseguimento di successi crescenti. Fino ad arrivare alla Serie A di calcio.

Quella che raccontiamo è una storia di forza di volontà e resilienza. Il protagonista è Giorgio Pautrie. Parleremo della sua ascesa, che ha visto battute d’arresto devastanti, dalle quali però è riuscito a rialzarsi e a ripartire ancora con più forza e tenacia, puntellando il suo cammino, prendere il volo e creare Mind The Gum, un prodotto unico sul mercato che unisce integratori alimentari, chewing gum e alimenti funzionali, con al suo interno ben 15 componenti attive. Pautrie crea così un prodotto che non era presente nelle categorie merceologiche, scuotendo il mercato e iniziando un percorso di successo. Inoltre, dal 2019, l’asso del pallone Zlatan Ibrahimovic è diventato socio e testimonial del prodotto e quest’anno a lui si sono uniti altri 8 grandi giocatori di Serie A, sempre in veste di soci. L’opportunità di conoscere Giorgio Pautrie ci ha dato modo di rivivere la genesi e l’esplosione di Mind The Gum, nonché di conoscerne nei dettagli composizione e benefici.

Da dove nasce Mind The Gum?

Mind The Gum: Giorgio e Carlo Pautrie
Giorgio e Carlo Pautrie

«Nasce da una mia esigenza personale, sin da quando ero studente. Nel 2010, mentre ero fermo in coda al casello, un’auto mi ha tamponato a 180 km/h. Ho riportato la frattura dell’osso del collo, ero vivo per miracolo. Dopo 2 anni di convalescenza, per tener fede a una promessa che avevo fatto a mio nonno, che ci teneva a vedermi laureato e a cui è dedicato il nome dell’azienda (Dante Medical Solutions, ndr), ho ripreso gli studi per terminarli nel minor tempo possibile. Ho conosciuto il mondo degli integratori alimentari che aiutavano a mantenere la concentrazione e la memoria, iniziando a farne largo uso, cercando su Internet consigli utili per l’assunzione. Mi è subito piaciuta l’idea di avere una marcia in più nello studio. Mandavo mio padre a far la spesa nella farmacia Legnani, che era super fornita, oltre che essere una delle prime d’Italia. Alla terza volta il titolare, dr. Andrea De Zanetti, gli chiese: “Scusi ma deve aprire un’attività parallela”? Mio padre, imbarazzato, gli spiegò che io a casa ero una sorta di “piccolo chimico”, andavo per tentativi e cercavo di unire le sostanze per ottenere un prodotto che fosse adeguato ai miei scopi».

Come te la cavavi in qualità di chimico?

«Gli effetti furono scarsi, così per studiare usavo prodotti come energy drink o caffè. Ma ero molto agitato durante il giorno e dormivo male. Il dottor De Zanetti si è offerto di creare un prodotto che mettesse insieme tutte le componenti e i benefici che cercavo. Il suo obiettivo era fare qualcosa che facesse bene, senza effetti collaterali. È nata questa formulazione di 15 componenti attive da cui poi nasce Mind The Gum. Una soluzione da mettere sotto la lingua, che però aveva un sapore terribile, motivo per cui ho aggiunto la gomma da masticare, per una mera questione organolettica. Poi ho scoperto che già di per sé masticare una gomma aiuta naturalmente la concentrazione. E mi sono reso conto che questo prodotto funzionava: ero molto più concentrato, riuscivo a studiare per più tempo e soprattutto non ero più agitato. Perché la caffeina da sola non basta, oltre agli effetti positivi ne ha altri che bisognava lenire, se non eliminare del tutto».

Hai mantenuto la promessa a nonno Dante?

«Ho fatto 23 esami e mi sono laureato in Bocconi in 1 anno anziché in 2 e mezzo. Con il massimo dei voti. Sono riuscito a mantenere la promessa appena in tempo, il nonno è venuto a mancare 2 mesi più tardi. Per raggiungere il mio obiettivo, oltre alla buona volontà, Mind The Gum è stato fondamentale. Non è un prodotto magico e non ti fa passare gli esami da solo, ma aiuta a combattere i cali di performance durante la giornata. A ottimizzare i tempi. E mi sono detto, dato che molti hanno questo problema, vediamo se con il dottor De Zanetti riusciamo a creare qualcosa. In quel momento, è il 2015, la Bocconi lanciava il programma Speed Me Up, incubatore di startup. Per una serie di combinazioni, ho lavorato insieme a mio fratello Carlo su business plan e ricerche di mercato».

Cos’è Mind The Gum?

Mind The Gum«È un integratore alimentare in una gomma da masticare. Abbiamo unito il miglior veicolo con la miglior formula possibile per aiutare la concentrazione. La formulazione è strutturata in due parti principali: la prima, è il booster della formula, composto da caffeina e teanina. Il cervello per lavorare al meglio deve rilasciare onde alfa che vengono prodotte in situazioni di calma, a tal proposito abbiamo aggiunto la teanina, un aminoacido contenuto nel tè verde con effetti calmanti che contrastano la teina, eccitante affine alla caffeina. Il mix tra caffeina e teanina è perfetto. Oltre a questo ci sono altre 13 sostanze (vitamine, minerali, antiossidanti e aminoacidi) che rappresentano tutti i nutrienti di cui il nostro cervello ha bisogno per lavorare al meglio. Il binomio gomma da masticare-integratore è un fattore in più. L’assunzione sublinguale inoltre fa sì che l’assorbimento delle sostanze nutritive sia più rapido e completo».

Per chi è pensato il prodotto?

«È nato per uno studente, io. In realtà oltre agli studenti è pensato per i lavoratori mindworker, ossia coloro che non fanno un lavoro fisico ma mentale. Studi dimostrano che il 77% del tempo lavorativo è sprecato, ciò è dovuto alla variabilità delle performance mentali. Mind The Gum si propone di livellare cali e picchi di concentrazione in modo da ottimizzare il tempo di lavoro».

Ci sono controindicazioni nell’assunzione di Mind The Gum?

«No. La dose di caffeina equivale a mezza tazzina di caffè, ma nella gomma c’è un rilascio prolungato nel tempo. Inoltre la teanina è un prodotto che viene utilizzato negli integratori per aiutare a ridurre tutti i sintomi dello stress psicofisico. Contenendo caffeina, non è indicato per bambini sotto i 3 anni e per donne incinta o in fase di allattamento».

Quanto è importante l’energia mentale, a latere di quella fisica?

«Moltissimo. Quando negli anni 80 hanno lanciato gli energy drink, di fatto è nata una categoria. Mirata sull’energia fisica. Per noi invece è molto più importante l’energia mentale. Uno studente che beve un energy drink per studiare la notte, di certo sta sveglio, ma con una dose di concentrazione bassa. Mind The Gum ti permette di stare sveglio meno ore, ma di studiare in modo più produttivo. È un ottimizzatore».

Come avete organizzato la distribuzione?

«Partendo da bar, farmacie e tabacchi in centro città. Ora stiamo cercando di dare una spinta anche sulla grande distribuzione: Gigante, Iper, Carrefour, Famila e a breve anche nelle Coop».

Su quale parte del prodotto avete lavorato di più?

«La grossa sfida è stata sul sapore. Nonostante ci dicessero di abbassare la componente attiva, che è poi quella che conferisce il sapore amaro, io volevo che il prodotto fosse efficace come quello che utilizzavo io. Ci abbiamo messo 4 anni, ora di fatto è una gomma da masticare normale a livello organolettico, ma mantiene l’efficacia della formulazione originale».

Come è stato gestito il lockdown?

«È capitato nel periodo peggiore, ossia quello in cui stavano partendo tutti i nostri grandi progetti a livello distributivo. Abbiamo rimandato tutto di un anno. Ma ci sono anche aspetti positivi: abbiamo cementato il team, chiuso l’ultimo round di finanziamento da 2,5 milioni di euro e sono entrati altri 8 calciatori come testimonial. Negli ultimi anni inoltre abbiamo sempre raddoppiato il fatturato e a gennaio 2020 abbiamo lanciato il prodotto in 15 Paesi europei».

Come avete convinto Zlatan Ibrahimovic a fare il testimonial di Mind The Gum?

Mind The Gum: Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic

«È stato lui a venire da noi, io non mi sarei mai sognato di ambire a un personaggio come Zlatan. Ha provato il prodotto, gli è piaciuto tantissimo, ci ha chiamati dicendo che voleva collaborare con noi. All’inizio pensavo fosse uno scherzo. Gli ho detto che era la cosa più bella che ci potesse capitare, ma noi non potevamo “sostenere” un testimonial di questa fama, abituato a sponsor titanici. Noi siamo solo una startup. Ha risposto che voleva diventare investitore del progetto e che ci dava la sua immagine per aiutare a far crescere il prodotto. È stato un sogno che si realizzava».

Che progetti avete per il futuro?

«Sviluppare il mercato estero e far capire il pro- dotto e costruire la categoria. Vogliamo che la gente lo provi e si renda conto della bontà di Mind The Gum e dei benefici che offre».

INFO: WhatsApp 335 1431422
www.mindthegum.com info@dantems.com

 

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