Pirelli RE franchising

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Continua la corsa del mattone. E la catena, lanciata nel 2003, cresce al ritmo vertiginoso di quasi due contratti al giorno. Punti di forza: servizio e innovazione

Il mercato immobiliare non conosce crisi. Numeri in crescita, per il 14° semestre consecutivo. Nella seconda metà del 2004, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 4% (9,7% negli ultimi 12 mesi) e i canoni di locazione del 2,7%. Negli ultimi sei anni, le quotazioni sono cresciute del 70% (oltre 40%, a parità di potere d’acquisto). Il numero di compravendite resta stabile a un milione l’anno, per un giro d’affari che si aggira intorno ai 120 miliardi di euro. Per i prossimi mesi si prevede un ulteriore aumento dei prezzi, anche se a un tasso di crescita inferiore, e un numero stabile di compravendite. Le cifre dell’ultimo rapporto Nomisma parlano chiaro: il mercato immobiliare nel nostro Paese gode di ottima salute. Ed è decisamente ricco. Per non parlare degli spazi che ancora esistono per intraprendere.

Nell’ambito di questo settore, i riflettori di Millionaire si puntano su Pirelli RE franchising. Le ragioni sono presto dette: un colosso alle spalle, un ritmo di crescita impressionante, un ricco portafogli di servizi. Ma vediamo quali sono i numeri e i punti di forza di Pirelli RE Franchising, la rete di agenzie immobiliari del Gruppo Pirelli RE. Di tutto questo abbiamo parlato con Bruno Vettore, direttore operativo Pirelli RE Franchising.

In sintesi, questo primo anno di vita. Principali risultati raggiunti?

«Nel 2004 sono stati raggiunti importanti risultati. Innanzi tutto, è stato centrato l’obiettivo, con un mese di anticipo rispetto a quanto previsto nel piano triennale, relativo alla contrattualizzazione di 500 agenzie. Si è poi finalizzata nel mese di aprile la struttura societaria con l’ingresso di UniCredit Banca per la Casa, che ha acquisito una quota del 10% di Pirelli RE Franchising, affiancandosi così agli altri due partner strategici del progetto, Assicurazioni Generali e SelmaBipiemme Leasing (Gruppo Bancario Mediobanca), già titolari di una quota del 10% ciascuno. Abbiamo inoltre definito la squadra che centralmente e localmente, nei vari ambiti commerciali e amministrativi, seguirà lo sviluppo e la gestione del sistema. Le persone sono sempre una risorsa fondamentale».

Grandi numeri: che cosa ha fatto la differenza rispetto alle altre catene del settore?

«La nostra offerta ha diversi elementi innovativi e caratteristici, il primo dei quali è la possibilità di avere alle spalle un grande gruppo immobiliare come Pirelli RE: l’affiliato può commercializzare parte dei prodotti della capogruppo, servendo da utile presidio della casa madre sul territorio. Un altro elemento caratterizzante è il concetto di libertà operativa. Inoltre, le agenzie immobiliari Pirelli RE Franchising sono un interlocutore di riferimento anche per quanto riguarda mutui, leasing e assicurazioni strumentali, offrendo al cliente un servizio a 360 gradi».

Che tipo di affiliato cercate? Che vantaggi gli offrite? Che cosa gli richiedete (fee, royalty, superficie dell’agenzia…)?

«Il nostro obiettivo è costituire un network di riferimento per qualità e capacità innovativa dei servizi, per competenza e professionalità degli affiliati. Quindi ci rivolgiamo a dei professionisti già attivi sul mercato, che abbiano una agenzia propria, con una solida esperienza alle spalle. A loro offriamo un marchio di prestigio e una serie di opportunità, vantaggi e servizi a supporto dell’attività. L’investimento globale richiesto è di circa 30-35 mila euro per la realizzazione di una nuova agenzia e sensibilmente inferiore per l’adattamento di agenzie già esistenti. Nell’investimento iniziale è compresa la fee entry, pari a 10 mila euro. Le royalty sono fisse mensili, a partire da un minimo di 900 euro per arrivare a un massimo di 1.580 al mese, in base alla zona di apertura. L’ubicazione ideale dell’agenzia immobiliare è in aree ad alta densità pedonale e commerciale. Normalmente, le agenzie affiliate hanno vetrine su strada e una superficie di 50- 70 metri quadri».

Come avete risolto la questione dell’esclusiva di zona?

«Attraverso il concetto di libertà operativa. Noi delimitiamo delle “zone di rispetto”, nelle quali ci impegniamo a non aprire altre agenzie Pirelli RE Franchising. Questo permette ai franchisee di assecondare le richieste dei propri clienti su tutto il territorio senza alcuna limitazione di zona, con un evidente beneficio in termini di incremento del proprio volume d’affari».

Che ruolo hanno Internet e Intranet?

«Pirelli RE Franchising ha aperto un portale Internet, www.pirellirefranchising.com, destinato sia agli utenti che desiderino maggiori dettagli sulla proposta Pirelli, sia a chi cerchi informazioni intorno al mondo della casa (acquisto, vendita, affitto, mutui, leasing, assicurazioni) e alle ultime novità sul settore immobiliare. Inoltre, è stato realizzato per gli affiliati uno strumento molto innovativo: una speciale piattaforma via Intranet creata appositamente per la televisione di Pirelli RE Franchising, la prima televisione aziendale del settore, che consente di comunicare con i franchisee, di fornire informazioni e aggiornamenti ed è utilizzabile per la formazione a distanza».

Quanto conta per la crescita del marchio la comunicazione?

«In Pirelli RE Franchising ha un ruolo determinante. Contiamo infatti su un’ampia gamma di strumenti sia per presentare l’offerta commerciale delle agenzie Pirelli RE Franchising, sia per contribuire a formare le opinioni dei clienti costruendo un rapporto di fiducia. Alla fine del 2003, avevamo iniziato una campagna pubblicitaria sulle principali testate rivolta ai potenziali affiliati. Nel 2004, abbiamo esordito in televisione e nei cinema con una campagna di comunicazione rivolta ai clienti delle agenzie, per poi proseguire con un’intensa attività di cartellonistica nelle principali città italiane. Inoltre, per una diffusione mirata dell’immagine e della filosofia aziendale e per una pubblicizzazione dei prodotti, è stato creato un magazine Pirelli RE Franchising, con edizioni locali organizzate per regioni, province e comuni. Il magazine ha anche una sezione dal taglio più giornalistico, con le ultime notizie e informazioni utili».

Come si struttura la formazione per i nuovi affiliati?

«Abbiamo creato in collaborazione con il MIP (la Business School del Politecnico di Milano), Pirelli RE Academy, una scuola di formazione e qualificazione permanente che prevede quattro moduli di insegnamento, destinati a tutto il personale che a vario titolo lavora in agenzia (agenti, assistenti, titolari). L’obiettivo di tale iniziativa è contribuire alla creazione di veri e propri imprenditori nel settore immobiliare. Il programma di studi è diviso in quattro diversi livelli (Ingresso, Operativo, Manageriale ed Executive), secondo un mix di formazione in aula, training on the job ed e-learning».

Progetti e obiettivi per un prossimo futuro?

«Il 2005 sarà un anno molto importante per Pirelli RE Franchising, che ha come obiettivo di arrivare ad avere una rete di mille agenzie, intensificare l’attività nell’ambito dell’offerta di mutui, leasing e assicurazioni e raggiungere il break even».

Lucia Ingrosso Millionaire 02/2005

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