Rivoluzioniamo la scuola con un social

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La scuola si trasferisce sui social e parla il linguaggio dei giovani di oggi. Fidenia è un social learning che nasce dall’incontro tra due aziende Egomnia (il sito di ricerca lavoro online di Matteo Achilli, ne parliamo qui) e TXT, gruppo che si occupa della distribuzione di libri scolastici:

Abbiamo ideato un social network che favorisce l’incontro tra i tre attori principali del mondo scolastico: insegnanti, studenti e genitori» spiega il responsabile operativo del progetto, Davide Tonioli, 29enne di Ferrara, informatico con un passato nell’editoria.

Come funziona? «Il professore si iscrive e crea la sua classe virtuale dove può condividere contenuti, inviare verifiche online, dialogare con gli studenti al di fuori degli orari scolastici. Gli studenti possono creare gruppi di studio, lavorare su materiale didattico condiviso. E i genitori avere info sul comportamento dei loro figli: consultare voti e assenze, per esempio».

L’iscrizione è gratuita. Il modello di business scelto da Davide e dal team (20 persone tra sviluppatori e addetti al marketing) è il freemium. In altre parole, ci si registra gratis ma si paga per personalizzare la propria pagina, per promuoverla nella community e ottenere alcuni strumenti come il registro elettronico. Il pacchetto premium costa 499 euro.

Fidenia è stata realizzata con un investimento di 1 milione di euro. Online da pochi giorni, conta già 500 iscritti. La promozione avviene sui social (attività di web marketing) e offline con incontri nelle scuole:

Abbiamo una rete di agenti che gira per le scuole, incontra i docenti e parla loro del progetto. La difficoltà maggiore è vincere la resistenza di alcuni insegnanti che devono aprirsi al digitale se vogliono comunicare in modo più facile ed efficace, con un linguaggio più familiare per i loro studenti»
.

Che consigli dai a chi vuole provare a lanciare un’idea nel mondo digitale?

Senza un confronto con gli attori principali del campo in cui vuoi investire, non vai da nessuna parte. Devi sottoporre l’idea a più persone, esperti del settore, così da comprenderne le vere potenzialità. Anche Fidenia è partita in un modo e il prodotto finale, nato dall’interazione con docenti, studenti, e con il team, è diverso da quello abbozzato inizialmente. Insomma, non avere paura di cambiare strada. Poi lavorare sul team: oggi ci sono tante eccellenze in giro a cui non viene offerta una possibilità. Ci sono siti in cui scovare talenti e se dai loro l’opportunità di esprimersi e credere in un progetto, otterrai risultati importanti».

INFO: http://www.fidenia.com/

Giancarlo Donadio

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