Skateamo!

1837

Uno stile di vita più che uno sport. Lo skateboard può formare fisico e carattere. Ecco dove cominciare

California, anni Sessanta: impazza il surf sulle onde. Ma come tenersi in forma fuori stagione? A qualcuno viene l’idea di mettere le rotelle a una tavola e utilizzarla in strada. Nasce così lo skateboard, più uno stile di vita che uno sport. Capace di entusiasmare ragazzi in tutto il mondo. In Italia è una pratica più recente e ancora non riconosciuta, ma che aggrega un numero crescente di appassionati.

«Questo sport si impara per strada: guardando quello che fanno gli altri, chiedendo consigli. Ma soprattutto provando e riprovando. Difficile trovare corsi specifici» spiega Marco Morigi di Ravenna, 27 anni, skater da 15. «Si può iniziare anche da bambini, intorno ai sei-otto anni. In genere, però, si comincia quando si è adolescenti. E poi si va avanti fino ai 30, anche se negli Usa c’è un campione che ha più di 70 anni!» prosegue Morigi. Questo sport si adatta a chi è agile, snello e ha molta determinazione. «Si cade spesso e ci vuole tempo per imparare. Ma questo forma il carattere e insegna a dare il giusto peso ai traguardi, una volta che li si raggiunge» spiega Morigi. La principale difficoltà consiste nel trovare i posti giusti («spot», in gergo). Sul sito www.skatemap.it si trovano piazze, muretti, gradinate e rampe, divisi per città e recensiti in base agli orari consigliati, le manovre da eseguire, la reazione di chi abita in zona. A Milano, il luogo più gettonato è la piazza di fronte alla Stazione Centrale, a Roma gli skater si ritrovano al Foro Italico, a Napoli scelgono il Centro direzionale. «Esistono anche degli skatepark, cioè spazi realizzati appositamente per lo skateboard. In genere – prosegue Morigi – sorgono per iniziativa di privati, ma anche il pubblico si sta muovendo e ora ne stanno nascendo in tutta Italia. Nel ’96, grazie ai finanziamenti dei negozianti e degli sponsor, io ne ho realizzato uno a Marina di Ravenna (www.slamtrick.com). Gli skatepark non sempre sono realizzati in base alle esigenze degli skater, spesso sono gratis e richiedono di indossare il casco». E veniamo alla presunta pericolosità di questo sport. «Lo skateboard è uno sport completo: ci si può far male in ogni parte del corpo» è una frase che si sente ripetere nell’ambiente. «Niente di grave, in genere, perché essendo uno sport individuale non ci sono scontri con gli avversari, come per esempio nel calcio. In compenso, si arriva sempre a casa con lividi e sbucciature. Ecco forse perché non ci sono molte praticanti donne. Per cautelarsi, si consigliano le protezioni: casco, gomitiere, polsiere e ginocchiere, per un investimento massimo intorno ai 150 euro» spiega Marco.

Il cuore dell’attrezzatura è però rappresentato dallo skateboard vero e proprio. Nei supermercati si trovano tavole intorno ai 50-60 euro, che per cominciare vanno bene. Poi è meglio comprare i singoli componenti e assemblare lo skateboard in base alle proprie esigenze (taglia, superfici, utilizzo…). Le tavole (realizzate in legno d’acero canadese) hanno, infatti, misure e inclinazioni diverse. Per non parlare della larghezza delle ruote, degli attacchi, delle decorazioni… In questo caso, bisogna preventivare di spendere intorno ai 200 euro. Componenti, skateboard completi e accessori sono in vendita sul sito www.skateboard.it, nella sezione store. Fra le aziende produttrici del settore: Strange (www.strangeboards.com, tel. 0423 247000), Orange (tavole in vendita su www.e-bay.it e i siti specializzati), Broke (www.broke.it, tel. 0422 460110), Anonymous (http://anonymousskateshop.com). Oltre alla dotazione iniziale (che comprende scarpe speciali, che costano dai 60 agli 80 euro), bisogna tenere presente l’usura del materiale. «Io mi alleno tre volte alla settimana, per una-due ore. Questo significa che devo rinnovare tavola e scarpe con una certa frequenza, fino a una volta al mese» prosegue Morigi.

In Italia gli skater professionisti sono solo tre: Giorgio e Gianni Zattone e Daniel Cardone.

Punto di riferimento per gli skater italiani è la Skateboard society, costituita nel ’97 con l’obiettivo di promuovere questo sport; fra le sue attività, l’organizzazione di gare ed eventi. INFO: www.skateboardsociety.com, tel. 02 96469789.

Lucia Ingrosso Millionaire 02/2005

Print Friendly, PDF & Email