Spositive Wedding Music: per un matrimonio perfetto serve un grande cuore

Spositive musica matrimonio

Sono più di 200 i matrimoni negli ultimi anni organizzati da Spositive Wedding Music, azienda creata da Peppe Quartulli che, in soli 2 anni, è diventata il punto di riferimento per le coppie che vogliono un matrimonio indimenticabile

È un momento della vita che dura per sempre. Il matrimonio, il monarca assoluto degli eventi italiani richiede grande cura per far sì che risulti perfetto. E l’intrattenimento gioca un ruolo chiave. Di questo si occupa Spositive Wedding Music, che nasce nel 2017 dalla fervida mente di Peppe Quartulli, autore e formatore nel mondo dell’animazione. Spositive è composta da professionisti, musicisti diplomati e professionisti con anni di esperienza. Quartulli però non si ferma a Spositive. Crea un concept parallelo, Z Marketing World, in cui mette la sua energia e la sua carica al servizio dei giovani che aspirano al successo, motivandoli, prendendoli per mano e invitandoli a credere in se stessi. Il suo contagioso entusiasmo ci accompagna a scoprire il suo progetto. Il suo obiettivo? Sognare e far sognare.

Parlaci dei tuoi esordi «Sono partito da uno dei quartieri più malfamati di Brindisi. Nasco animatore. Per curiosità e per sfuggire da un’infanzia infelice. Con l’animazione giro il mondo. Villaggi turistici, compresi anche posti orribili. È un lavoro che devi amare. Queste esperienze mi hanno cresciuto tanto nel rapportarmi con le persone e l’ho sfruttato nel mio lavoro».

Peppe Quartulli
Peppe Quartulli

Come è nata l’idea di Spositive musica per matrimonio?

«Lavoravo per un’agenzia di animazione per matrimoni. Non mi trovavo con il coordinatore artistico perché ci faceva fare cose desuete. Giochi, balli di gruppo, karaoke, travestimenti, che rendono il matrimonio banale. Poi, nel 2016, in viaggio di nozze con mia moglie Deborah, soggiornavamo in un hotel in Thailandia e nell’albergo si festeggiava un matrimonio di una coppia australiana. Facendo un omaggio agli sposi, si poteva partecipare. Entriamo e mi innamoro del tipo di matrimonio. Suonava un gruppo di Los Angeles (con il quale oggi stiamo creando una collaborazione). Una band fantastica. Per il resto della vacanza non ho pensato ad altro. Tornato in Italia, ho sciolto l’accordo con l’agenzia di animazione e ho studiato cercando di ispirarmi al gruppo visto. Ho selezionato 30 musicisti, affittato una sala riunioni, preparato le slide, mandato loro le email e… non si è presentato nessuno! Preso dallo sconforto, torno a casa da mia moglie e lei mi invita a cena in un pub a Mesagne (Br) dove suonavano due fratelli, Piero e Diego. A un certo punto cantano la stessa canzone del gruppo di L.A. e ho un brivido. Il giorno dopo offro loro un caffè e da lì inizia tutto».

Che servizi offre Spositive musica?

«È un’agenzia di musica e intrattenimento per matrimoni. Da un ufficio piccolo ora siamo passati a un ufficio di 100 mq dove creeremo uno showroom dedicato alla musica da matrimonio. Spositive è solo per matrimoni. Non facciamo comunioni, battesimi, feste (per quello ho creato un altro brand). Il nostro mix è unico: band live, dj e un motivatore alla voce. Tre stili in uno. Ci occupiamo di tutta la parte di intrattenimento, dalla A alla Z: luci, impianto audio, musica, drink di benvenuto e post matrimonio».

Come gestite le richieste?

«Non riceviamo mai preventivi, ma ci chiedono direttamente la disponibilità. Abbiamo creato un funnel che aiuta la coppia a capire il mondo Spositive. Gli sposi ci trovano dai social, sul Web o con passaparola. Ogni coppia parlerà con assistente che, dopo aver capito che la coppia è in linea con la filosofia Spositive, prenderà un appuntamento con me. Voglio parlare sempre con gli sposi, devo “innamorarmi” della coppia».

Avete numeri da azienda navigata. C’è un segreto?

«No, solo il corretto uso di una parola oggi abusata: marketing e giusta comunicazione. Grazie allo studio del target, all’idea differenziante e al posizionamento di marca sono riuscito a portare Spositive dove è oggi e dove sarà fra 5 anni».

spositivePerché il nome Spositive?

«Volevo creare un brand che racchiudesse target e mission. Poi ho distinto Spositive dalla concorrenza marcando più volta quello che Spositive non è. Non è cabaret, non è balli di gruppo, non è giochi, non andiamo in ville private. Ho fatto analisi e investo tanto nella comunicazione. Non c’è solo Facebook per fare pubblicità. Esistono eventi, libri, giornali ecc… Spositive sfrutta il Metodo Curva Emozionale, con cui analizzo la storia degli sposi, l’età media e la struttura dove andremo a suonare. Ideato da me, coinvolge tutti gli invitati. Con questi elementi riesco a fare matrimoni giusti e specifici per la gente invitata e per gli sposi. Ascolto, studio, metto in pratica e mi circondo delle persone giuste al momento giusto. Obiettivo: creare un matrimonio ad hoc per ogni invitato. Gusti, storie e vite differenti. Ciò che fa la differenza è Il Percorso Spositive, che fa parte del Metodo Curva Emozionale, con cui analizzo la storia degli sposi, l’età media e la struttura dove andremo a suonare. Con questi elementi riesco a fare matrimoni non banali».

Qual è la coppia-tipo Spositive?

«La coppia ideale è una coppia giovane, tra i 22 e i 38 anni, che vuole un matrimonio elegante, romantico e innovativo, ma soprattutto dove ogni invitato si senta a suo agio. Oggi Spositive è un luxury brand e l’investimento è corposo, da 1.500 a 5.700 euro, 3 pacchetti a disposizione: Base, Gold e Platinum. Ma ho creato un altro brand, con gli allievi della nostra accademia, per coprire una fascia più economica».

Qual è il vostro punto di forza?

«Essere un’agenzia vera e propria dove ognuno è specialista del suo lavoro e non un tuttofare e soprattutto il percorso Spositive. L’analisi del matrimonio è alla base di tutto. Siamo tutti ragazzi, per essere più vicini al gusto degli sposi».

Spositive musica matrimonioCosa c’è in cantiere per il futuro?

«Terminare il nostro showroom e poi ampliare la nostra accademia per dare valore ai ragazzi che vogliono vivere di musica. Per Spositive creare un franchising in tutto il mondo. Su Facebook ho creato un gruppo privato gratuito dove poter vivere e crescere assieme. Da appassionato di Dragonball, l’ho Chiamato Z Marketing World, il Pianeta dei Guerrieri Z».

E tu cosa stai progettando per il futuro?

«Prima di ogni cosa vedere ogni giorno crescere mia figlia e partecipare con mia moglie a ogni sua giornata. Professionalmente, proseguire facendo ciò che più mi piace: aiutare e ispirare le persone a fare quel passo che può cambiar loro la vita e continuare a essere chiamato a raccontare la mia storia nelle scuole, nei seminari e negli eventi. Sto creando un’azienda marketing rivolta ai professionisti del matrimonio. Ho scritto il mio primo libro Da Animatore a Imprenditore e sto cercando un editore. Infine sto ideando un workshop su come trasformare la propria passione per la musica e l’animazione in un business redditizio nel mondo dei matrimoni».

Consigli per i musicisti o agli imprenditori del matrimonio?

«Non sono nessuno per dare consigli. La metà di loro hanno il doppio della mia esperienza e al limite sono loro che possono insegnare qualcosa a me. Ciò che serve ce l’hanno nel cuore, devono solo credere in loro stessi e saper comunicare bene la loro passione. Il marketing, il copywriting, il social media, i funnel, le mail, le fiere ecc… sono solo tecnicismi. Devono tornare a sognare in grande. Tornare a essere animatori, musicisti ma soprattutto dei Peter Pan!».

INFO: tel. 348 2891748, www.spositive.it Instagram e Facebook: peppequartulli

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