Come creare una nuova generazione di leader

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Due giovani imprenditori vogliono ispirare e formare i giovani a migliorare la vita delle persone grazie al digitale. Vogliono contribuire a creare una nuova generazione di leader che nelle aziende e nelle istituzioni metta le persone davanti al profitto. Per raggiungere la loro missione hanno creato Start2impact, una piattaforma online unica nel suo genere.

La digitalizzazione è diventata parte delle nostre vite e sono ormai rimasti pochi settori lavorativi che non vengono coinvolti da questo processo. Secondo il World Economic Forum, nei prossimi anni 133 milioni di lavori verranno creati dalle nuove tecnologie, a fronte dei 75 milioni persi. Si moltiplicano pertanto nuove professioni digitali e linfa vitale in tal senso è costituita dai giovani, che spesso vengono mal direzionati e consigliati o, peggio, abbandonati al loro destino. Chi invece ha capito le loro potenzialità, abbinate alla potenza del digitale, è start2impact, azienda creata da Gherardo Liguori e Virginia Tosti. Start2impact si prefigge di portare una vera e propria rivoluzione nel mondo della formazione, attraverso una piattaforma online in cui, per la prima volta, è possibile imparare e fare pratica su 6 carriere del futuro, scegliendo poi in quale specializzarsi e trovare lavoro. I percorsi disponibili sono: digital marketing, UX/UI design, sviluppo web e App, data science, blockchain e startup. In più, si entra in una community di giovani che vogliono cambiare il mondo con le loro competenze. 150 startup e grandi aziende hanno assunto i loro talenti. Tutto ciò grazie a un abbonamento all-inclusive, 60 progetti pratici ad alto impatto sociale fra cui scegliere in cui si ricevono feedback personalizzati da professionisti e 200 startup e grandi aziende partner. Un progetto ambizioso che Gherardo e Virginia, co-fondatori di Start2impact, ci spiegano in questa chiacchierata.

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Gherardo Liguori e Virginia Tosti

Il vostro motto sembra essere “I giovani al centro”, concetto un po’ trascurato nel nostro Paese oggi. Quali sono i vostri primi passi come imprenditori? 

«Tutto è partito da un tour nelle scuole nel 2017 per raccontare le opportunità del digitale. Entrambi avevamo sofferto molto per trovare la nostra strada ed eravamo diventati bravi in lavori che quando facevamo le superiori non esistevano. Eravamo allibiti di come fosse possibile avere nel nostro Paese 500.000 giovani disoccupati e, allo stesso tempo, migliaia di nuovi posti di lavoro dovuti all’alta richiesta da parte delle aziende. Per mesi siamo andati nelle scuole superiori e abbiamo incontrato oltre 3.000 giovani. Volevamo capire se la nostra visione era corretta o se i giovani erano più avanti rispetto a quando avevamo fatto noi le superiori. Ci rendemmo conto che, 10 anni dopo, nulla era cambiato. E la stessa situazione l’abbiamo vissuta quando siamo andati nelle università».

Da quale esigenza nasce Start2impact? 

start2impact«La nostra missione si è evoluta nel tempo. Prima volevamo semplicemente aiutare i giovani a trovare lavoro scoprendo le nuove opportunità nel digitale. Poi, dopo le prime decine di posti di lavoro creati, abbiamo deciso che creare lavoro non ci bastava. Vedevamo un mondo sempre più alla deriva, con minacce di una Terza guerra mondiale fra Stati Uniti e Corea del Nord a suon di tweet su chi ha “il pulsante per le armi nucleari più grosso”. È chiaro a sempre più persone che il mondo ha bisogno di leader seri e affidabili, che sappiano mettere da parte il proprio ego e affrontare le grandi sfide della nostra epoca: dalla crisi climatica alla crisi migratoria, dalla crisi razziale allo sviluppo sostenibile. Noi, nel nostro piccolo, vogliamo contribuire».

Cos’è Start2impact e come si articola il suo percorso?

«Start2impact è una piattaforma di formazione online in cui è possibile:
– Imparare e fare pratica su 6 lavori del futuro con un abbonamento all-inclusive.
– Coltivare relazioni in una community con persone con medesimi interessi grazie a eventi mensili offline e online.
– Trovare il proprio ikigai (in giapponese, “ragione di vita”) mettendosi alla prova in progetti pratici ad alto impatto sociale. In uno dei progetti di sviluppo web chiediamo di sviluppare una piattaforma web dove gli utenti siano in grado di segnalare aree con rifiuti a cielo aperto nella propria città. In uno dei progetti di digital marketing chiediamo di sviluppare una strategia digitale per un e-commerce di abbigliamento di seconda mano».

Quali le differenze di Start2impact rispetto a corsi online e master?

«Start2impact nasce con l’idea di mettere in discussione quanto fatto finora. Perché dobbiamo creare l’ennesimo corso online quando ci sono corsi online gratuiti di qualità fatti dalle più grandi aziende tech che hanno investito milioni di euro per realizzarli? È meglio imparare come fare pubblicità su Google da una blasonata business school o da un corso online gratuito di Google stesso, che si aggiorna in tempo reale in base all’evoluzione del suo algoritmo? Per questo su Start2impact abbiamo deciso di esternalizzare lo studio della teoria, selezionando i migliori corsi online gratuiti internazionali e concentrarci sulla pratica, su cui tutti oggi si sentono abbandonati. Nel nostro percorso Digital Marketing ad esempio c’è la possibilità di fare 20 progetti pratici in cui mettersi alla prova e ricevere feedback personalizzati da professionisti del settore. Oltre alla formazione, c’è la community, cuore pulsante di Start2impact, che permette a tutti i nostri iscritti di trovare persone con gli stessi interessi con cui crescere insieme e, sempre più spesso, collaborare anche a livello lavorativo».

start2impactA chi è rivolto Start2impact?

«Non ci sono limiti di età, la maggior parte della community ha un’età compresa fra 16 e 30 anni. Il 50% di loro sono studenti, diplomati o laureati, mentre il 45% sono lavoratori che vogliono acquisire nuove competenze per cambiare lavoro. Del primo gruppo alcuni ci integrano alla scuola o all’università, mentre altri studiano full time su Start2impact. In entrambi i casi, tutti coloro che hanno completato uno dei nostri percorsi hanno trovato lavoro. Il 5% della community lavora e ha 2-3 anni di esperienza nel proprio settore tech ed è abbonata per le opportunità di networking e per crearsi il proprio profilo a T, acquisendo ulteriori competenze».

Quali risultati ha raggiunto Start2impact e come vedete il futuro dei giovani dopo questo annus horribilis?

«Nel 2019 siamo stati selezionati da Facebook per un programma di formazione digitale e di job placement con l’obiettivo di creare 150 posti di lavoro per i giovani nel digitale. Il raggiungimento di tale obiettivo a giugno, in un periodo di emergenza, è la riprova che nel digitale la domanda delle aziende supera l’offerta di persone con le competenze richieste. A oggi 200 giovani hanno trovato lavoro grazie a noi, anche da remoto e part-time per finire gli studi. Ma non consiglio Start2impact solo a chi vuole formarsi e trovare lavoro, ci sono tante alternative. Siamo la scelta giusta per chi vuole entrare in una community in cui crescere nel lungo periodo e generare un alto impatto sociale».

Perché un’azienda dovrebbe scegliere i giovani che si formano con Start2impact?

«Perché i nostri studenti sono gli unici che si presentano alle aziende con un cv con competenze verificate e un portfolio di progetti pratici che mostrano le loro competenze, anche senza esperienza lavorativa. I nostri migliori talenti in cerca di lavoro sono visibili sul nostro sito nella sezione Aziende».

Quali i vostri prossimi passi?

«Abbiamo appena pubblicato un libro su Amazon in cui raccontiamo come dalle più grandi sofferenze sono nati i nostri più grandi momenti di crescita, si intitola: Dietro le quinte di una vita perfetta. Come costruire la propria strada ripartendo da se stessi. A breve lanceremo un percorso di etica, per dare più consapevolezza dell’impatto delle nuove tecnologie e di come utilizzarle per avere un impatto positivo».

INFO: www.start2impact.it

Un regalo ai lettori
Al link start2impact.work/corsi trovate 3 corsi gratuiti Start2impact in formato Pdf per darvi l’opportunità di scoprire e sperimentare i lavori del futuro imparando a disegnare un’App, svilupparla e promuoverla. Per studiare e mettersi alla prova, basta un pc o uno smartphone e una connessione a Internet. Non serve registrarsi a Start2impact. Stop thinking. Start doing!

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