Telo antigrandine copriauto, la startup Innovation cerca investitori per il suo brevetto

Telo antigrandine copriauto Innovation

È nata quasi per caso l’idea di questo rivoluzionario telo antigrandine copriauto. Un brevetto dal grande potenziale che è il cuore di un progetto per il quale è stata creata una startup che oggi apre le porte agli investitori.

Finalmente è pronto un prodotto che tutti attendevano: un telo in grado di proteggere le auto dalla grandine, anche di grosse dimensioni. Un problema molto diffuso e che comporta conti salati dal carrozziere, come può testimoniare chiunque abbia subito questo genere di danno. E che, alla luce dei cambiamenti climatici in corso, pare destinato a presentarsi sempre più spesso. Il progetto Anti Hail è portato avanti da Innovation, una startup innovativa che ne ha curato lo sviluppo e il deposito del brevetto e oggi, pronta per un mercato che si prospetta di grande potenziale, è aperta agli investitori. E abbiamo chiesto al suo fondatore, Niki Dragonetti, di parlarcene.

Telo antigrandine copriauto InnovationCi racconta come è nata l’idea di un telo antigrandine per le auto?

«Mentre ero in viaggio con un mio amico, Angelo Trotta, un anziano imprenditore, ragionavamo sul cambiamento climatico che sta provocando danni di ogni sorta, Angelo mi ha illustrato l’idea che da anni aveva in mente: un telo antigrandine. Qualcosa che potesse proteggere le auto dalle “tempeste di ghiaccio”. In realtà, il pensiero di Angelo era rivolto soprattutto alle tante bisarche che trasportano vetture appena prodotte e che una volta danneggiate dai chicchi di grandine finiscono inesorabilmente parcheggiate e inutilizzate con un enorme danno economico per la casa produttrice. Ho trovato la sua idea interessante e ci siamo messi al lavoro per fare un brevetto, l’ho perfezionato, ho messo il capitale e l’ho prodotto».

Quali sono le principali caratteristiche del vostro telo antigrandine copriauto e che garanzie offre?

Telo antigrandine copriauto Innovation«Sul mercato europeo oggi esistono teli antigrandine che però non vanno a coprire la totale superficie carrozzeria della vettura, ma solo alcune parti della carrozzeria e il parabrezza. Inoltre hanno una resistenza che non supera i 250 grammi/mq di peso d’impatto. Sono anche scomodi da mettere e non possono essere utilizzati dove c’è vento, come nel caso di traghetti e bisarche. Il nostro brevetto, invece, è stato studiato per coprire tutta la vettura, ha una resistenza di quasi 3 kg/mq e protegge il veicolo da pezzi di alberi, rami, pigne, sassi e dalla grandine anche con un diametro dei chicchi di ghiaccio di 2,5 centimetri (v. foto sopra). Di base si può usare come telo anti-sole e antipolvere, ma se si aziona il sistema anti grandine “anti-hail for cars“, si gonfia di 1,5 centimetri andando a proteggere l’intera vettura».

Oltre allo sterminato pubblico dei proprietari d’auto, chi potrebbe essere  potenziale cliente del vostro telo antigrandine?

«Il nostro telo antigrandine è rivolto non solo agli automobilisti privati, ma anche sia alle aziende che producono vetture sia a quelle che producono accessori per automobili. Basta pensare ai piazzali dove spesso sono parcheggiate centinaia o migliaia di auto. Un simile brevetto va a tutelare la vettura appena prodotta dalle intemperie e da eventuali danneggiamenti, andando così a permettere un risparmio di milioni di euro. Il nostro brevetto inoltre è studiato per essere utilizzato più volte: questo per non danneggiare l’ambiente».

Esiste la possibilità di investire nella vostra startup? Che opportunità ci sono e a chi si rivolgono?

Telo antigrandine copriauto Innovation«Siamo nati giovani, ma con esperienza da grandi. Sono partito mettendo in azione un piccolo staff di Project Managment Office composto da me, deus ex machina proprietario del brevetto insieme ad Angelo, Natania Pittiglio, ingegnere che mi ha seguito in questa pazza innovazione e lo stesso Angelo Trotta, che ha avuto l’idea di partenza. Per la startup, quindi per reperire i Business Angel, ho coinvolto il dottor David Soave, commercialista della startup, l’avvocato Francesco Ialongo, che seguirà gli investimenti nell’Est Europa e il web designer Gianfranco Nicoletti. Il nostro obiettivo è proporre alle aziende automobilistiche la produzione del kit che è composto dal telo anti-hail, dalla pompa (da collegare all’accendisigari) che gonfia il telo e può anche sgonfiarlo mettendolo sottovuoto, così da potrelo ripiegare all’interno di una valigetta. Ho messo in produzione il prototipo presso aziende straniere poiché, purtroppo, in Italia non ho trovato nella mia ricerca aziende in grado di realizzarlo. Quel che è certo è che la produzione del nostro brevetto avrà un costo inferiore rispetto ai prodotti in commercio e caratteristiche qualitative superiori. Siamo pronti per entrare nel mercato europeo con il nostro marchio, che rappresenta il tricolore italiano attraverso tre graffi, che simboleggiano la nostra “fame di aggredire il mercato con questo prodotto”».

Contatti
Tel. 335 5464505
innovationsrl2019@gmail.com 

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