Ti faccio la festa

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La prima è stata Jennifer Lopez sui grandi schermi. Poi, il professionista di feste e matrimoni si e’ diffuso sempre più. Motivo: e’ un lavoro dinamico, redditizio e adatto soprattutto alle donne. Si comincia così

Si chiamano wedding planner. Organizzano matrimoni a 360 gradi, ma anche eventi e feste, in base ai gusti e ai portafogli dei clienti. Riducono a zero lo stress dei preparativi, risolvono problemi di tempo e riescono a pianificare l’evento anche con pochi mezzi. Negli Usa, sono ormai diffusissimi e anche in Italia sono sempre più richiesti. «Il mercato è più florido al Centro-Sud, più festaiolo di natura e dove i matrimoni sono una tradizione da celebrare in grande» sostiene Mario Viggiani, titolare di Metropolitan 2000, società di eventi e comunicazione (tel. 02 21597352, www.metropolitan2000.it). Anche al Nord, però, i ceti medio-alti arrivano a spendere più di 50-60 mila euro per una festa e sono sempre più numerosi gli stranieri che si sposano a Venezia, Firenze, Portofino… «In genere hanno budget inferiori, magari “solo” 10-15 mila euro, ma sono indubbiamente più facili da accontentare degli italiani» dichiara Elisa Pastine, wedding planner.

Ma in che cosa consiste il lavoro e come si svolge? Durante il primo contatto con il cliente, si cerca innanzitutto di capire i suoi bisogni e la sua disponibilità di spesa. Se si tratta di un matrimonio, i servizi più richiesti dagli sposi sono: chiesa, ricevimento, fiori, musiche, bomboniere, ma anche abito e fedi, viaggio di nozze, auto. Due o tre le proposte da presentare ai clienti. I guadagni arrivano con le commissioni riconosciute dai fornitori dei servizi, in proporzione ai volumi e alla continuità di lavoro garantiti. Tra il 5 e l’8% sulla ristorazione, mentre negli altri settori si arriva anche al 15%. «Al di là delle provvigioni, oggi molti si fanno anche pagare dai clienti un fisso per il ruolo di coordinamento svolto» spiega Eugenia Reggiani, socia con la sorella di “Riso e Risa”, agenzia di Modena per l’organizzazione di feste, meeting e catering (tel. 059 822801, www.risoerisa.it). Per un matrimonio, si chiedono da 500 a 2.000 euro, più 100-200 a giornata per visionare le location; per feste minori, dai 200 ai 500 euro. Per la riuscita dell’attività, sono importanti le capacità di relazione, l’empatia e il poter contare su un’ampia rete di fornitori “fidati”. Spiega Viggiani: «Occorre poter disporre di un elenco completo di ristoranti-catering, fioristi, location, fotografi, musicisti, auto. L’obiettivo dev’essere quello di riuscire a soddisfare tutte le richieste, anche le più originali». Indispensabile aprire un ufficio. Possono bastare anche due stanze ben arredate, funzionali e con lo spazio per l’esposizione dei book dei migliori eventi organizzati.

L’avvio dell’attività è semplice. Basta aprire la partita Iva, figurando come consulenti, senza bisogno di costituire un’impresa. «L’investimento iniziale – continua Eugenia Reggiani – è modesto: le spese da sostenere sono quelle per l’arredo dell’ufficio, telefono, computer, Internet e fax. Maggiori invece le spese di gestione: l’affitto, ma soprattutto la bolletta del telefono e la pubblicità». Ad attività avviata, funziona bene il passaparola. Ma, per partire sono indispensabili sito Internet, brochure, biglietti da visita e inserzioni su giornali e riviste (circa 2.000 euro). «Le fiere? Per chi punta su eventi di pregio, sono troppo costose e dispersive» consiglia Viggiani.

E quanto rende il business? Per un matrimonio con 100-120 invitati, gli italiani spendono mediamente dai 25 ai 35-40 mila euro. Considerate le percentuali pagate dai fornitori e i costi di gestione dell’attività, per guadagnare bisogna organizzare una quindicina di matrimoni all’anno. Risultati accessibili, ma dopo aver messo in conto un po’ di tempo per farsi conoscere in un settore dove il passaparola fa moltissimo. «Sui matrimoni, il lavoro ha forti picchi stagionali, dato che poi la maggior parte si celebrano da aprile a settembre o nelle feste di dicembre. L’attività, soprattutto all’inizio, può essere svolta anche da soli, salvo avvalersi di hostess e collaboratori occasionali sul momento».

Secondo gli addetti ai lavori, organizzare matrimoni e feste è un lavoro dinamico, particolarmente adatto per il pubblico femminile (lascia il tempo per dedicarsi alla famiglia), ma è anche un’opportunità in più per diversificare il lavoro di agenzie che organizzano eventi, agenzie di viaggi, società di catering. La concorrenza, pur in netta ascesa, lascia ancora buoni margini d’azione.

«Ho scelto la qualità»

Elisa Pastine (foto sopra con una sposa), titolare di Just Married a Portofino (GE), organizza feste di matrimonio nella perla del Tigullio. Un paesaggio da favola, da tempo meta di party e nozze di italiani, ma anche di americani e inglesi. «Organizzare feste stimola fantasia e creatività e permette di essere sempre a contatto con gente giovane.

Un consiglio a chi vuole intraprendere questo business? Operare soltanto con fornitori di altissimo livello, per qualsiasi servizio. Magari si guadagna un po’ meno, ma il lavoro è dimezzato e soprattutto non si rischiano figuracce con i clienti».

INFO: E. P. Coordinamento Matrimoni di Elisa Pastine – S. Margherita Ligure (GE), tel. 0185 282685, e-mail info@epmatrimoni.it, www.justmarriedinportofino.com

Pro

> E’ un lavoro dinamico e creativo

> Investimento modesto

> L’attività può essere svolta da soli

Contro

> Bisogna saper scegliere fornitori affidabili

> Tanta pazienza con i clienti e flessibilità d’orari

> Rischio di concorrenza dagli stessi fornitori

Sposi nella rete

Anche Internet offre spazi d’impresa. Nel 2000 è nata on line una delle più grandi agenzie per l’organizzazione di matrimoni e cerimonie. Si chiama www.servizisposi.it, un portale con più di 1.000 operatori in tutta Italia tra ristoranti, musicisti, fioristi, sartorie… Ogni anno, al portale arrivano 1.500 richieste. Un business innovativo che la Rete permette di svolgere con un’organizzazione snella, raggiungendo al tempo stesso l’intero bacino d’utenza nazionale. Per il successo, ci vuole però grande abilità nell’intessere una fitta rete di operatori con cui collaborare, per soddisfare qualsiasi richiesta di servizi, qualità e prezzo. L’idea nuova? Anziché gli utenti, sono gli operatori a pagare per accedere all’area riservata dove confluiscono le richieste degli interessati. Così anche con il passaparola non possono più “scavalcare” l’agenzia.

INFO: Metropolitan 2000 – via Maniago, 15 – 20134 Milano – tel. 02 21597352, www.servizisposi.it, e-mail info@servizisposi.it

Monica Gadda Millionaire 02/2005

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