L’outsourcing che fa crescere le aziende

We Are Fiber servizi in outsurcing

Fondata da un giovane imprenditore dai molteplici interessi,ecco una società i cui servizi di outsourcing consentono alle aziende di liberarsi di varie attività interne e concentrarsi al meglio sul proprio core business.

A soli 36 anni, Daniele Volpe, è ai vertici di We Are Fiber, un gruppo che conta oltre 600 dipendenti dislocati in 6 sedi e in 3 nazioni. Il suo scopo? Offrire alle aziende il suo know-how, supportandole nel loro percorso di scalabilità e internazionalizzazione. Come sia possibile tutto questo, ce lo svela in queste pagine.

We Are Fiber servizi in outsurcing
Team We Are Fiber, al centro Daniele Volpe

Daniele, lei fa impresa in più settori. Ci racconta in breve la sua storia personale e imprenditoriale?

«Certo. Laurea in Informatica e startupper, poi, in linea con la determinazione che mi ha sempre guidato, apro la mia prima azienda. La svolta reale, però, avviene soltanto qualche anno dopo, con l’incontro che cambierà la mia vita e quella del mio socio e amico, Francesco Marotta. Il mix risultante dalla combinazione di passione, curiosità e determinazione, unite a un’attenta e fortunata scelta dei collaboratori, è alla base di quanto fino a oggi si è realizzato. Una volta partiti, abbiamo immediatamente affrontato una crisi che ha rischiato di azzerare i nostri sogni, ma che, nella realtà, ha consolidato la consapevolezza della bontà del disegno che ci si era prefissato. Questo, naturalmente, dopo averla superata. Poi l’Albania e, con essa, la nascita di We Are Fiber. Ed è, questo Paese, un po’ il mio rifugio e amo lavorarvi con la mia squadra: esploriamo nuovi settori e investiamo nelle nostre scelte».

We Are Fiber, dunque. Ci parli del suo core business.

«Mi piace introdurre We Are Fiber (Waf) partendo dal suo nome, perché noi siamo un’azienda di outsourcing che pone l’accento sulle persone. Con Waf affianchiamo le aziende nel loro percorso di crescita e, con passione, metodo e professionalità, offriamo loro servizi diversi, come gestione del customer care, data entry e smartsourcing, flessibili e adattabili a grandi, come a piccole e medie imprese. Per queste ultime abbiamo sviluppato soluzioni a consumo, senza, quindi, l’onere di allocare risorse in outsourcing dedicate. Il nostro staff è disponibile in multilingua, h24 e 7 giorni su 7. Attraverso il lavoro organizzativo e gli strumenti di comunicazione, i nostri clienti potranno dedicarsi al loro core business e affidare a noi le attività secondarie e time consuming, certi di aver eliminato ogni barriera, proprio come se fossero gestite in azienda».

Qual è oggi la situazione delle aziende italiane in relazione ai servizi che proponete?

«Le imprese italiane iniziano finalmente a interessarsi all’outsourcing, purtroppo con qualche ritardo rispetto ai loro competitor nord europei con i quali, già da anni, collaboriamo in We Are Fiber. Questa espansione del mercato Italiano verso i servizi online ha aperto nuove opportunità per l’’outsourcing, trasformando e reinventando i tradizionali modelli di business. Per conservare un impatto positivo sui mercati, infatti, le aziende dovranno evolvere verso processi ottimizzati. Flessibilità e crescita accelerata attraverso l’esternalizzazione delle attività non strategiche consentiranno di destinare ogni energia al valore aggiunto. Il business process outsourcing che, tra l’altro, contiene sensibilmente i costi, sta diventando una necessità e, grazie alla collaborazione di We Are Fiber, aziende operanti nel settore dell’e-commerce sono riuscite a scalare il mercato in termini di presenza e di internazionalizzazione».

Quali sono gli aspetti più innovativi e differen- zianti che introduce We Are Fiber? «La proposta di We Are Fiber si differenzia da quelle presenti sul mercato, grazie alla particolare flessibilità che la contraddistingue e al carattere tailor made. Chiunque, infatti, può avviare una collaborazione di outsourcing con Waf. Non precludiamo i nostri servizi a chi non disponga di importanti risorse da destinarvi. Grazie a questa filosofia, aziende che hanno iniziato la loro collaborazione con contratti a consumo, oggi hanno raggiunto performance importanti e necessitano di team dedicati. E ci piace pensare che i nostri servizi di help desk e customer service affiancati da strumenti di knowledge base, business intelligence, reporting e quality assurance, inclusi nella nostra offerta, facciano la differenza e determinino il successo dei nostri clienti».

We Are Fiber servizi in outsurcingVoi ponete un forte accento sui processi di au- tomazione, tanto da aver creato una divisione dedicata a questo. Ce ne vuole parlare?

«Poiché siamo in tema di ipotesi, immaginiamo che da domani alla reception della vostra azienda ci sia Alexa, in grado di generare badge visitatore e dare accesso al tornello. Immaginiamo che, a sera inoltrata, quando siete solo in azienda, chiediate a Ok Google di inviarvi l’ultimo estratto conto bancario e un bilancio infrannuale all’ultima data disponibile e che, in pochi secondi, vi arrivi una email con tutti i dati richiesti. We Are Fiber e la nuova arrivata, Humable, stanno già lavorando a questa nuova dimensione. Humable, società del gruppo guidata da Antonio Costa, è nata infatti per rispondere alle necessità di Waf che, operando come player dell’outsourcing, si è resa conto della necessità di automazione dei processi, al fine di ridurre ore, costi e soprattutto liberare le aziende da quelle attività secondarie che distrarrebbero dal vero core business. Customer service, risorse umane, sales e marketing, accounting e finance, ma non solo: l’automazione ha potenzialità difficilmente circoscrivibili».

Come è strutturata l’azienda e perché la scelta dell’Albania come sede operativa?

«We Are Fiber può contare su un grande team di lavoro flessibile e dinamico. Il nostro staff è diviso in 6 sedi a Tirana e i nostri uffici di management sono in Italia e nel Regno Unito. Volevamo un luogo in crescita e vicino all’Europa, con lo stesso fuso orario e raggiungibile in poche ore. Abbiamo scoperto l’Albania che, in più, ha adottato l’italiano come fosse “madrelingua” e ce ne siamo immediatamente innamorati. Le risorse sono estremamente qualificate e, grazie a uno staff multilingue, siamo in grado di avviare attività di business con paesi europei ed extraeuropei. Il vero valore di We Are Fiber è il suo team manageriale, composto da persone attente e competenti e con la cui collaborazione è stato possibile affrontare ogni sfida, superare ogni ostacolo e raccontare, così, la storia di un successo».

In deftnitiva, si può dire che We Are Fiber può essere un importante contributo per rendere le aziende più efftcienti?

«Con l’esternalizzazione le imprese, anche di piccole dimensioni, riescono a competere nei mercati nazionali e internazionali. Grazie a una formazione continua, siamo in grado di offrire team altamente qualificati, adeguati alle esigenze dei vari settori. L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha creato enormi difficoltà alle aziende e alla continuità dei loro servizi. Muovendoci con largo anticipo, siamo riusciti a prevedere il lockdown e realizzato un emergency plan che ci ha permesso di raggiungere, in sole 72 ore, il 100% di smartworking  e garantire, così, ai nostri clienti i servizi e la sicurezza dei loro dati. E ora guardiamo al futuro e restiamo al loro fianco per costruire insieme una grande ripartenza».

INFO:
www.wearefiber.com
www.humable.io
www.linkedin.com/in/danielevolpe1

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