Agricoltura: 150mila euro per pmi giovani e innovative

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Il Ministero dell’Agricoltura ha messo a disposizione un milione e 500mila euro per progetti di ricerca industriale nel settore agricoltura.

Secondo il provvedimento, per “ricerca industriale” s’intende:

Attività di ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti.

In una parola: innovazione.

Soggetti ammessi

Possono presentarsi le piccole e medie imprese, anche costituite in forma societaria, operanti nel settore dell’agricoltura, condotte da imprenditori fino a 40 anni di età.

Le imprese possono presentare i progetti anche in collaborazione tra loro e ognuna di esse può partecipare ad un solo progetto. La proposta deve prevedere la collaborazione effettiva tra imprese ed organismi di ricerca.

Criteri di valutazione

La valutazione dei progetti sarà effettuata da una commissione di esperti composta da cinque membri.

Nella selezione dei progetti sarà data priorità ai seguenti temi:

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  • applicazione di tecniche innovative volte all’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari;
  • applicazione di tecniche innovative di difesa contro gli organismi nocivi con particolare riferimento alle principali problematiche fitosanitarie emergenti;
  • applicazione di sistemi innovativi di rilevazione del benessere degli animali poligastrici da carne;
  • applicazione di tecniche innovative per la gestione sostenibile delle risorse idriche;
  • applicazione di strategie innovative per la gestione multifunzionale dell’impresa agricola.

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A ciascun progetto sarà attribuito un punteggio in centesimi: per essere ritenuta idonea una proposta deve ottenere un punteggio di almeno 70/100.

Modalità e tempi di partecipazione

Per presentare la domanda di partecipazione occorre compilare l’Allegato 1, modelli a), b) e c) (che trovi sul sito del Ministero).

Alla proposta compilata devono essere poi aggiunti i seguenti documenti:

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  • lettera di trasmissione firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente (impresa/e);
  • statuto e atto costitutivo degli organismi di ricerca di diritto privato coinvolti nel progetto;
  • copia della carta di identità del legale rappresentante del soggetto proponente;
  • copia della carta di identità, per ciascuno dei giovani imprenditori agricoli coinvolti;
  • copia del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio delle imprese.

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La candidatura dovrà essere presentata, entro le ore 12.00 del giorno 12 dicembre 2012, al seguente indirizzo:

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Direzione Generale dello sviluppo rurale – Ufficio DISR IV – Ricerca e sperimentazione, via XX settembre 20, 00187 Roma

Per la presentazione si può scegliere uno qualunque dei seguenti mezzi:

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  • consegna a mano nella sede del Mipaaf, presso l’Ufficio DISR IV – Ricerca e sperimentazione, III Piano, Stanza 76 (orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.30);
  • invio con raccomandata A.R.; le proposte che arrivano a destinazione dopo la scadenza del progetto non saranno tenute in considerazione, anche se spedite precedentemente;
  • tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cosvir4@pec.mpaaf.gov.it: tale trasmissione deve essere effettuata da postazione PEC.

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Nei primi due casi bisognerà comunque inviare una copia della proposta all’indirizzo disr4@mpaaf.gov.it

Entità del contributo e costi ammissibili

Il contributo concesso, calcolato sulla base della spesa ammissibile, non potrà, in ogni caso, essere superiore a 150mila euro per un singolo progetto. Il contributo pubblico non può essere superiore al 75% dei costi ammissibili del progetto presentato.

Le spese ammissibili sono elencate nell’articolo 31 comma 5 regolamento (CE) N. 800/2008 (che trovi a questo link).

Il contributo sarà elargito in tre tranche: anticipazione del 65%, liquidazione parziale del 15% del totale e saldo del restante 20%.

 

Info: Ministero politiche agricole

 

Redazione

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