Banca addio, io scelgo la musica digitale

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Lavorava come manager in una grande banca (Intesa SanPaolo) nel campo del marketing. Ha mollato tutto per creare Sounday, una piattaforma Web e mobile che offre ai musicisti emergenti strumenti per sviluppare e gestire dei progetti. Online dal 2010, ha un fatturato di 3 milioni di euro e 30mila utenti:

A 40 anni, mi sono posto una domanda: è qui (in banca) che desidero vedermi tra 10 anni? Il mondo stava andando in un’altra direzione, quella dell’economia digitale e io volevo farne parte da imprenditore. Allora ho mollato tutto per creare il mio progetto» racconta Giuseppe Ravello a Millionaire.

Per realizzare il suo sogno, inizia a definire il business model e progettare il prodotto. Investe 50mila euro e altri 100mila che riceve da dPixel, il fondo di investimento di Gianluca Dettori: «Con questi primi soldi ho sviluppato la versione beta del prodotto, tutta in outsourcing. Inoltre, ho affittato un desk per 90 giorni in un incubatore della Silicon Valley: volevo respirare l’aria che c’è lì».

Nel 2010, la piattaforma va online, inizia ad avere i primi ricavi. L’anno dopo una società italo-giapponese si appassiona al progetto e decide di investire 200mila euro. Due anni dopo, nel 2012, sono pronti a confrontarsi a fondi più importanti. Convincono Principia Sgr (uno dei principali operatori di venture capital) a investire due milioni di euro. Nel 2013 il decollo: il fatturato da 270mila euro sale a 3 milioni di euro, i dipendenti da sette a 20, gli utenti da 20mila a 30mila: «Non eravamo più una startup, ma un’impresa».

sounday

Un successo oggi che vede l’azienda rivolgersi anche a top artist della musica con iniziative i marketing o strategie di prezzo… Raggiunto, non senza difficoltà:

«Nella fase di startup i problemi nascono dalla necessità di bilanciare le risorse, che sono limitatissime. La programmazione finanziaria all’inizio è a tre – sei mesi. Bisogna cominciare a generare metriche e capire come presentarsi agli investitori. Poi è difficile, ma necessario portare la produzione fuori dai confini nazionali. Il mercato italiano è troppo piccolo, ha troppa burocrazia e alti costi del lavoro».

INFO: http://www.soundaymusic.com/it/index

Redazione

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3 Commenti

  1. Pubblico periodicamente compilation Live o registrati in studio.
    Chiaramente non sono miei brani, ma di altri dj producer.
    La mia domanda é la seguente : trattate anche questo genere?
    Attendo vs feedback.
    Grazie.

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