«Per conquistare un business angel? Non dite: “Ho una buona idea, mi mancano i soldi”»

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angelo italiano business angel«Ero manager di una grande società di consulenza. Al termine di una carriera lunga 30 anni, ho deciso di affiancare amici e imprenditori in piccole aziende locali con prospettive di sviluppo internazionale. Fino a che non sono venuto a conoscenza del Club degli investitori». Angelo Italiano, 58 anni, ha investito finora 250mila euro in 6 startup.

«Dedico molto tempo a queste attività. Ad alcune ci si appassiona, come mi è capitato per Desmotec, il cui founder è un giovane imprenditore di Biella, Alberto Bertagnolio, che ha costruito una macchina per lo sport e la fisioterapia che si basa sulla tecnologia isoinerziale, cioè dell’inerzia costante. È stata inventata dalla Nasa per le missioni spaziali e ha il vantaggio di non dare strappi e allenare il muscolo più velocemente. Nel 2015 ho investito insieme ad altri soci del Club degli investitori, acquisendo complessivamente una quota del 25%, e sono diventato champion (il punto di riferimento per la startup). Il mio contributo? Ho aiutato l’imprenditore a costruire un business plan, a prendere decisioni, a gestire relazioni con banche, fornitori e partner come Pininfarina, che ha realizzato il design delle macchine. Desmotec aveva un fatturato di 250mila euro nel 2015, quest’anno chiuderà a 2 milioni».

Il modo migliore per avvicinare un business angel?

«Non dite mai: “Ho una buona idea, cerco soldi”. Significa che state solo cercando dei soldi e non dedicate tempo al vostro progetto. Il mio consiglio? Seguite l’approccio Fishing–Hunting–Farming: 1. Fishing. All’inizio vai a pescare: butti l’amo a casaccio, spargi quanta più pastura possibile e vai un po’ a caso, sperando di aver azzeccato la zona. Per una startup questo significa prendere tutti i contatti possibili: business angel, incubatori, premi nazionali e locali, amici (FF&F), fondi, advisor, università. Ricordati che in questa fase non devi pescare il pesce da 10 kg, ma divertirti. 2. Hunting. Vai a caccia, con un obiettivo più definito, individuando la possibile “preda”, i mezzi da utilizzare, la zona e preparandoti adeguatamente. La startup cioè deve capire in quale fase del proprio ciclo di vita si trova (es: seed, sviluppo, commercializzazione…), quali sono i migliori investitori per questa fase e per questo tipo di offerta, quali sono i valori di entrambi. 3. Farming. Coltiva: dopo il momento della scelta degli investitori è il momento di ottenere quanto sperato, curando e sviluppando un rapporto di fiducia con i nuovi soci».

Tratto dall’articolo “Come conquisto un business angel” pubblicato su Millionaire di settembre 2019. Per acquistare l’arretrato, scrivi a abbonamenti@ieoinf.it

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