Come avere un blog di successo – Parte 2

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La settimana scorsa abbiamo visto una prima parte di consigli utili per mettere su un blog di successo. Ci siamo anche chiesti se ne valesse la pena e che tipo di audience si può riuscire a raggiungere. Se te lo sei perso, puoi leggerlo a questo link: Come avere un blog di successo – Parte 1

 

Oggi approfondiamo il tipo di contenuti che un blog di successo dovrebbe avere. Prima di cominciare, potresti chiederti alcune domande fondamentali:

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  • A cosa s’interessano i tuoi potenziali lettori?
  • Da quali argomenti specifici sono stuzzicati?
  • Per quale tipo di problema stanno cercando una soluzione online?
  • Preferiscono un contenuto divertente o informativo?

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Proviamo a dare una risposta.

Pubblica solo il tuo contenuto migliore

Prima di cominciare a scrivere un post per il tuo blog, chiediti a quale prezzo lo venderesti. Non è uno scherzo, fallo per davvero!

Il consiglio migliore per chiunque voglia aprire un blog (aziendale o meno) è di dare solo il miglior contenuto possibile. Sempre. Pubblica solo i contenuti che venderesti per duemila euro al pezzo!

Non avere paura di dare gratis la tua professionalità, quella stessa che devi riuscire a vendere per mangiare.

È lo stesso consiglio che abbiamo ricevuto qualche tempo fa da Giuliano Ambrosio (JuliusDesign), in un’intervista concessa a Millionaire:

[blockquote align=”center” variation=”blue”][Il fatto di] condividere gratuitamente alcune nozioni [sul proprio blog] permette, in primis, di confrontarsi con altri esperti del settore e poi di presentarsi come “expert” in determinate nicchie di settore.

Mi è capitato molte volte di essere ingaggiato da agenzie o brand, grazie ai miei contenuti: gli stessi dipendenti o responsabili dei committenti, percepivano nel mio blog il mio valore e la mia professionalità. […]

La gratuità sul web è una metodologia che permette di raggiungere molte persone in maniera immediata, trasmettendo la propria professionalità.

Dopo aver dimostrato il proprio talento, ci sarà tutto il tempo per creare dei servizi o info-prodotti a pagamento premium per i propri lettori o clienti.[/blockquote]

In molti pensano che rilasciare contenuto in maniera gratuita – dando sotto forma di consiglio quello che dovresti fare per lavoro – sia un modo per buttare al vento la propria attività. La verità è che le persone non rubano il tuo talento, si stanno solo assicurando del fatto che tu sei esperto nella professionalità che stanno cercando.

Fornisci al tuo target un contenuto che ritiene utile

Strettamente collegato al consiglio precedente, anche in questo caso occorre fare molta attenzione ai contenuti che si desidera proporre. Smettila di pompare solo ed esclusivamente la tua attività in ogni post che scrivi: non pensi di diventare noioso in questo modo? Piuttosto, cerca di focalizzarti sul fornire un contenuto utile al tuo target di mercato. Sui blog, come in tutti i media cosiddetti “sociali”, è fondamentale capire una cosa:

L’autopromozione spinta è vissuta come invadente e inopportuna e va sicuramente evitata.

A dirlo, due esperti di Personal Branding Damiano Bordignon ed Enrico Bisetto che abbiamo intervistato qualche settimana fa (clicca qui per approfondire).

L’equazione è molto semplice: andiamo a vedere qualche dato.

Sullo Strumento per le Parole Chiave di Google Adwords (a proposito: utilizzare questo strumento è un altro consiglio fondamentale), basta fare una piccola indagine per scoprire quanto le persone siano a caccia di contenuti pratici:

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  • La parola “tutorial” è stata ricercata un milione di volte nell’ultimo mese in Italia;
  • Le parole “Come fare” sono state cercate più di tre milioni di volte (3,350,000);
  • La parola “Guida”, arriva fino a 7,480,000 (anche se in questo caso il dato è “drogato” dalle ricerche per guide tv e simili).

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In ogni caso, una grossa fetta di persone cerca online un contenuto utile, che abbia una forte valenza pratica: prova a farlo nel campo in cui sei esperto e certamente le persone cominceranno a seguirti. È la chiave per creare una community dei tuoi nuovi consumatori.

Subito dopo, cerca il contatto con le persone che hanno letto il tuo blog, per capire se il contenuto che hai fornito è stato davvero utile. Smettila di pensare a cosa ti piacerebbe scrivere e chiediti piuttosto cosa i tuoi lettori/consumatori preferiscono leggere.

In questo modo avrai due vantaggi fondamentali:

1. La possibilità di capire cosa interessa i lettori;

2. Una chance – cosa ancora più importante –per entrare nella testa dei tuoi consumatori e comprendere cosa desiderano.

Ascolta prima. E poi scrivi

I blogger di maggior successo sono quelli in grado di ascoltare la propria audience, riescono a capirne le propensioni e i bisogni e, infine, hanno la capacità di rispondere alle loro domande e risolvere i loro problemi. È gente che non solo scrive, ma che legge, condivide, linka e commenta.

Se le imprese si trasformassero in grandi ascoltatrici, e ascoltassero davvero le domande che provengono dalla propria base di consumatori, le loro idee non si esaurirebbero mai: in questo modo, avrebbero anche una gran bella chance di migliorare il traffico del sito e far esplodere la lealtà.

Come vedi, sui social media, “tutto si tiene”: se non hai la capacità di ascoltare i tuoi consumatori non riuscirai a fornirgli un contenuto che davvero desiderano e che davvero ritengono utile. Se avrai successo in questa sfida, però, si apriranno le porte dell’engagment, dell’interazione: la vera chiave per tenere a galla la tua attività in periodi burrascosi come questo.

 

Gennaro Sannino

 

Trovato utili questi consigli? Aggiungi i tuoi e mettiamo insieme le nostre esperienze!

(Autore immagine interna: Cortega9)

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1 COMMENTO

  1. Grazie Matteo e Giovanni per i vostri suggerimenti: dal momento che si tratta di una serie di articoli sul blog, ne terremo conto per le successive puntate.

    Davvero importante la tecnica di scrittura, Giovanni, e fondamentale l’interazione, Matteo: bisogna essere in grado di coniugare le tecniche di scrittura “in googlese” (per così dire), la passione in ciò che si fa e l’ascolto del proprio pubblico di riferimento. Avere un blog non è semplice, ecco perché i consigli da seguire e le tecniche di cui tener conto sono tanti.

    Grazie ancora per il vostro riscontro, sempre utile e prezioso!

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