Come costruire un buon sito di business: elementi essenziali

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Jeanne Rossomme, presidente di RoadMap Marketing ed esperta consulente di marketing per piccole imprese con oltre vent’anni di esperienza, ha recentemente pubblicato un’interessante riflessione su come impostare gli elementi essenziali di un buon sito web per il business.

Perché un sito web

Innanzitutto stabiliamo perché è fondamentale avere un tuo proprio sito web:

1. I consumatori hanno bisogno di trovarti, con immediatezza e semplicità: quindi è necessario avere un “luogo” digitale per il tuo business.

Quante volte hai cercato online un negozio per dare un’occhiata a offerte e orari di apertura e non hai trovato altro che due righe sul sito delle Pagine Gialle? Non è stato frustrante? Il tuo sito è la tua principale vetrina digitale, importante almeno quanto quella fisica.

2. Il tuo sito web è un “hub” per tutti i tuoi messaggi di marketing.

Alla parola hub è legata una particolare metafora: non è solo, infatti, il centro intorno cui ruotano alcune attività o il termine per indicare l’aeroporto principale rispetto a un determinato sistema di trasporti. In inglese ‘hub’ è essenzialmente la parte centrale di una ruota, collegata all’asse che fa camminare tutto il veicolo. Un problema con l’hub bloccherà o quantomeno rallenterà il tuo business.

3. Malgrado l’importanza di un sito web, i costi non sono eccessivi: se non hai grossi fondi per le tue campagne di marketing, una vetrina online è la maniera più semplice e immediata per comunicare con i tuoi clienti o potenziali consumatori. Ecco che l’importanza di un buon sito diventa esponenziale.

Il web per il tuo business: gli elementi essenziali

Non pensare di dover creare necessariamente qualcosa di megagalattico, né di doverci spendere eccessivo tempo, importante per altre attività.

Secondo la Rossomme, un efficace sito per il business ha bisogno di appena cinque elementi. Eccoli, insieme ad alcuni consigli su come renderli al meglio.

Home

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  • Stabilisci qual è la tua “Value proposition” e rendila chiaramente visibile ai tuoi visitatori
    In sintesi, una “value proposition” (una sorta di dichiarazione sui tuoi punti di forza) è la spiegazione dettagliata dei risultati che il tuo prodotto o servizio promette di offrire; sull’argomento torneremo nei prossimi giorni con una più precisa trattazione dell’argomento.
  • Inserisci una chiara call-to-action, di qualunque tipo: ad esempio, contattaci, iscriviti, compra subito, etc.
  • Pubblica alcuni indicatori di credibilità: copertura mediatica, attuali clienti, statistiche sui tuoi prodotti o servizi, etc.
  • Metti in evidenza i bottoni social: se il tuo blog o i tuoi prodotti e le tue offerte sono interessanti, probabilmente i consumatori vorranno tenersi aggiornati sulle novità; rendi quindi visibile la tua presenza sui social network.

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Chi siamo

In ogni analisi condotta per i miei clienti, la pagina “Chi siamo” è in genere la prima o seconda tra le più visitate.

Questo è quanto Jeane Rossomme può dire con la sua esperienza ventennale. Come fare quindi per costruirla al meglio?

Ecco alcuni consigli pratici:

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  • Distribuisci i tuoi “why” (risposte a domande fondamentali) all’interno del testo:
    – Perché hai cominciato questo business? Qual era il tuo sogno? Com’è evoluto?
    – Quali attività/organizzazioni/filosofie supporti? Contro quali sei contrario?
    – Quali elementi della tua attività e della tua storia ti rendono orgoglioso? Perché?
  • Inserisci gli eventi salienti della tua storia e il tuo background:
    – Quali sono le capacità che ti rendono unico? Quali le esperienze?
    – Quali sono gli elementi esterni (indipendenti) che stabiliscono la tua professionalità? (Istruzione, anni di esperienza, lavori con aziende famose, premi, etc.)
  • Chi, nel tuo team, si occupa dell’assistenza ai clienti?
  • Qual è il tuo marchio di fabbrica, il prodotto o processo che ti rende unico?
  • Usa foto vere di te e del tuo staff all’opera: niente avatar, niente immagini comprate.
  • «Puntare con passione alla realizzazione di un’idea. Non badare al profitto, almeno all’inizio».Ecco un consiglio che i lettori di Millionaire hanno ricevuto qualche tempo fa dai creatori di “Tucano urbano”. Massima da applicare anche alla tua pagina chi siamo: scrivi dal cuore, non dalla testa. Quello che stai scrivendo non è tanto un riassunto della storia e delle competenze del tuo team, quanto piuttosto un riflesso della tua personalità, di ciò in cui credi, delle tue passioni ed esperienze.
  • Dopo aver scritto il tuo “Chi siamo” fallo leggere a persone che conosci, che appartengano al tuo target potenziale: cerca di scoprire se funziona, se non annoia, se è “invitante” e anche se ci sono degli errori di battitura o frasi troppo elaborate o complesse. Ricorda che sul web la semplicità è un must.

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Prodotti e/o servizi

Nella pagina in cui descrivi ciò che offri cerca di non essere prolisso: mostra unicamente il necessario per descrivere il valore in più di ogni tuo prodotto o servizio. Ricordati che devi ottenere l’attenzione del tuo visitatore e convincerlo a passare allo step successivo: l’acquisto, o quanto meno l’ottenimento di maggiori informazioni.

Per non appesantire la pagina, offrendo al contempo informazioni più dettagliate, puoi sempre creare un link alle specifiche del tuo prodotto, alle FAQ o a documenti approfonditi che ne sviscerino le caratteristiche.

Blog

«Il blog è un luogo sempre aggiornato dove puoi scrivere su nuovi fatti ed eventi legati alla tua attività, rendendo “gli dei di Google” felici per i nuovi contenuti».

Questo il pensiero di Jeanne Rossomme. Ricorda che un blog può essere un’ottima piattaforma per attirare traffico sul tuo sito web. Per ottenere questo risultato, però, dovrai ricordarti di produrre contenuti originali e aggiornarlo con una certa frequenza.

Argomento correlato: Come gestire al meglio il tuo blog in 8 mosse

Alla fine di ogni post del tuo blog ricorda sempre di inserire una call-to-action chiara (alcuni esempi: “Dicci la tua sull’argomento”, “Cosa ne pensi”, “Ti è piaciuto? Condividi il post con i tuoi amici”) e i bottoni social per permettere ai tuoi visitatori di diffondere il passaparola.

Contatti

Inserire un form nel tuo sito può essere uno strumento utile per i tuoi visitatori per raggiungerti facilmente. In più, non pubblicare direttamente la tua casella di posta può aiutarti a preservarti dallo spam.

 

Pensi di avere qualche consiglio in più da dare ai nostri lettori? Aspettiamo il tuo commento!

Gennaro Sannino

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5 Commenti

  1. Grande Gennaro, hai riunito in un articolo realmente tutto quello che con grande sforzo cerco di comunicare ai miei prospect.

    MI occupo di web marketing e comunicazione on line e riuscire a far percepire ad un cliente l’importanza del sito aziendale è una delle cose più difficili.

    Giorni fa sono stato contattato da una Media Impresa che richiedeva una campagna di marketing sul web per aumentare la propria Brand Positioning, e alla mia richiesta di farmi visionare il sito, loro mi hanno candidamente risposto ” ma non ce lo abbiamo ancora”…ma dico io, che Brand vuoi posizionare se non hai nulla da mostrare ai tuoi potenziali clienti?

    L’unica cosa che mi sento di aggiungere è di non voler fare le cose con il buon “fai da te”. C’è troppa approssimazione e dilettantismo in giro per il web, e altrettanta concorrenza molto agguerrita.

    Non occorre mettere in conto 20.000 € per un sito e una campagna, ma nemmeno pretendere di aprire un sito gratuito, con un dominio di secondo livello e auspicare di essere visibili in pochissimo tempo.

    Il web marketing è una cosa seria e va fatto con tutti i crismi, dalla grafica, al SEO, al Blogging e al copywriting. Queste cose non si improvvisano….mai.

    Meditate gente,
    Nicolò.

    • Grazie Nicolò per i tuoi commenti sempre equilibrati! Facciamo del nostro meglio per offrire delle informazioni utili e i feedback di persone esperte come te (sia positivi che negativi) sono sempre ben accetti!

      Hai ragione sulla questione dell’approssimazione, infatti quelli elencati sono solo degli elementi basilari, per avere idea di cosa non deve assolutamente mancare in un sito web aziendale.

      Quello che però conta più di tutto, come puoi vedere, sono il “Chi siamo” e il “Blog”: elementi che è bene curino gli imprenditori, almeno per quanto riguarda la scelta dei contenuti da pubblicare!

      Nessuno meglio di chi ha avviato un’attività può trasmettere la passione, l’impegno e le difficoltà con precisione, fornendo ai propri clienti un’esperienza unica…farsi affiancare da diversi esperti (per grafica, SEO e coywriting come giustamente sottolinei tu) potrebbe non essere alla portata di tutti, specialmente in un momento come questo: dotarsi quindi degli elementi base per partire in proprio può essere importante…per la specializzazione poi si vedrà!

      Vorrei poi fare anche un’altra riflessione: se un imprenditore ha almeno un’infarinatura su questi argomenti, può facilmente evitare di farsi abbindolare da sedicenti professionisti della comunicazione che in verità non sanno da dove cominciare….meglio sempre essere informati, giusto?

      Grazie per il commento Nicolò e continua a seguirci 😉

      Gennaro

  2. Grazie a te Gennaro, mi piace il confronto aperto, specie con persone preparate come te e altri tuoi colleghi blogger id questo sito.
    Il fatto è che la comunicazione on line, e questo tu lo sai bene perchè lo fai tutti i giorni, racchiude meccanismi e schemi che non si possono improvvisare.

    L’importante è avere il KNOW HOW, ma altrettanto importante è saperlo comunicare, con il giusto piglio verso il tuo interlocutore.

    Di sicuro un’infarinatura è meglio di niente, ma si deve valutare caso per caso, e constatare che importanza si da ai contenuti. E’ altrettanto importante conoscere bene i destinatari della nostra comunicazione.

    Scrivere post per un blog non è come scrivere una poesia o un articolo per un giornale, i tempi sul web sono scanditi diversamente, i ritmi sono più sostenuti e la famosa frase ” The Content is the King” è vera se il contenuto è scritto con le tecniche adeguate.

    Noi per esempio, offriamo del coaching personalizzato a chi vuole gestire in autonomia il proprio sito o blog, per metterlo in condizioni di sfruttare al meglio il copy e il SEO per posizionare il suo articolo sui motori.

    Detto questo, io sono un blogger appassionato quindi è ovvio che veda particolari che altri non vedono, ma che purtroppo vedono anche gli spider dei motori.

    Grazie del confronto, è un piacere seguirvi e leggervi.

    N.

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