Francesco Rapetti Mogol: «Creo il device per rilevare l’inquinamento in casa»

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mogol nuvap

Francesco Rapetti Mogol, 37 anni, figlio del celebre parolerie, ha scelto una strada diversa dal padre. Parla il linguaggio delle startup: è infatti il fondatore di Nuvap.

La startup produce un dispositivo che rileva l’inquinamento negli spazi chiusi e invia i dati raccolti a un’app, che monitora i risultati grazie ad algoritmi. Da ottobre l’azienda ha anche lanciato un servizio che permette ai clienti di monitorare gli inquinamenti della propria casa, in modo automatico. L’utente riceve il dispositivo Nuvap N1 direttamente a casa. Dopo sei giorni lo spedizioniere torna a ritirare il prodotto. La startup elabora i dati raccolti e invia un report al cliente, indicando le soluzioni in caso di presenza di agenti inquinanti. Costo del servizio 99 euro.

Come è nata l’idea?

«Da un sogno. Cinque anni fa sono stato operato e ho trascorso parecchio tempo in convalescenza. In quel periodo ho sognato una nuvola di colore giallo fosforescente, che capivo essere radioattiva. Così ho iniziato a informarmi sull’inquinamento e ho scoperto quanti disturbi causa. Mi sono chiesto: perché non avere uno strumento per prevenire il problema?».

L’ha aiutata il fatto di essere figlio di…?

«Nella primissima fase, sì. Perché un amico mi ha presentato a Marco Magnarosa, direttore generale Cubit (www.cubitlab.com), che è un laboratorio di ricerca pisano specializzato in tec- nologie wireless applicate all’Internet delle cose. Lui ha creduto da subito nella mia idea perché ne intuiva i possibili sviluppi».

Le difficoltà?

«Mettere a punto e creare un prototipo da presentare a possibili investitori. Non è stato facile, perché i dispositivi Nuvap sono molto complessi, in grado di rilevare moltissimi agenti inquinanti, dalle polveri sottili all’inquinamento dell’acqua o acustico, dal monossido di carbonio al metano… Abbiamo raccolto 2 milioni da investitori privati, ma dobbiamo usare il denaro com molta oculatezza. Poi ci siamo aggiudicati anche un finanziamento di 1 milione di euro da parte di Invitalia, ma non lo abbiamo ancora ricevuto».

A che punto siete?

«Lo scorso dicembre, dopo tre anni di sperimentazione da parte di un team di 50 ingegneri, abbiamo lanciato sul mercato il modello N1, brevettato a livello mondiale. Il suo uso è semplice, il costo è di 700 euro (per l’apparecchio che rileva anche il radon). La prima produzione di 3mila pezzi è andata esaurita in meno di sei mesi. Vendiamo online e nei negozi specializzati».

INFO: www.nuvap.com

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