H-Farm: 10 anni dallo Startup Act

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Riccardo Donadon

10 anni fa nasceva la legge sulle start up in Italia. Per festeggiare questo traguardo, il 12 settembre si terrà un grande appuntamento con il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, a Ca’ Tron, in H-Farm, nella campagna trevigiana, dove tutto è iniziato

A Roncade ha sede H-Farm, una delle principali fabbriche di startup italiane, fondata da Riccardo Donadon nel 2005.

Di cambiamenti, in questi 10 anni, ne sono stati fatti tanti. A giugno 2022 il Registro delle imprese ha contato 14.362 startup in Italia. Solo nel 2015 si toccarono i primi 100 milioni di euro di investimento in un anno solare. Nel 2021, invece, hanno stabilito il record di quasi 1,4 miliardi di euro.

Il 2022 infine è destinato a segnare un nuovo record di crescita, se si considera che solo nei primi sei mesi dell’anno sono stati investiti 996 milioni di euro in imprese innovative, +30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancora poco rispetto ai Paesi vicini.

 

L’ecosistema europeo delle startup

Secondo diversi osservatori nel 2021 in Francia si sono investiti 10,2 miliardi di euro, 9 in Germania, 4,5 in Spagna. Nel 2022 a trainare gli investimenti sono i settori delle tecnologie finanziarie e del food. Un recente studio della società britannica di tecnologia fiscale Ember ha rilevato che nel secondo trimestre del 2021 sono state fondate 190.639 nuove società.

In procinto di superare le 800.000 nuove startup entro la fine dell’anno, si prevede che il 2021/22 batterà il precedente record annuale di maggior numero di startup britanniche formate in un anno fiscale, stabilito nel 2018/2019 in cui sono state fondate 672.890 nuove imprese britanniche.

Rispecchiato da cifre di investimento altrettanto stimolanti che hanno visto un record di 13,5 miliardi di sterline investiti in startup britanniche nella prima metà del 2021 (quasi tre volte rispetto a un anno prima), gli esperti prevedono che il Regno Unito sarà sulla buona strada per un’impennata senza precedenti di nuove attività unicorno (aziende valutate oltre 1 miliardo di dollari) nei prossimi anni.

Un incontro pensato per i giovani

Ma ora c’è da fare un grande lavoro per attirare e trattenere talenti come racconta Riccardo Donadon. “Sono convinto che ci vorrebbero provvedimenti molto coraggiosi, come ad esempio delle “specific economy zone” (SEZ) , dove ci siano deroghe alla legislazione ordinaria per creare velocità e flessibilità. Ma mi rendo conto che in un Paese di campanili non è facile farlo”.

Faremo l’evento nella sala del campus, che ha 750 posti e più della metà saranno occupati da ragazzi delle superiori e dell’università”, anticipa Riccardo Donadon. “Mi piacerebbe che ci fosse la presa di coscienza di quanto è stato fatto e che è stato fatto anche per loro. Ho pensato a questo momento come un’occasione per far percepire alle istituzioni e ai giovani che si può fare, anche in Italia”.

La partecipazione all’evento è solo su invito, ma l’intero appuntamento potrà essere seguito in diretta streaming da tutti.

La partnership con Jakala e il focus sull’istruzione

Ma quello che interessa di più a Donadon è l’istruzione. Grazie all’accordo che vedrà H-FARM diventare anche azionista di JAKALA nei prossimi mesi, prende il via una partnership strategica per valorizzare l’offerta alle imprese, e tutto l’ecosistema di innovazione che racchiude il settore dell’education in cui H-FARM si focalizza prevalentemente e su cui è già attiva con oltre 2000 studenti ed un’offerta che va dall’asilo al post università.

Vogliamo innovare il settore education, proiettando i giovani verso i nuovi lavori con la miglior preparazione possibile, rispondendo in modo rapidissimo alle esigenze del mercato e dialogando costantemente con il mondo della ricerca.” spiega Riccardo Donadon, AD e Fondatore di H-FARM. “Crediamo nella contaminazione del talento e delle discipline: nei prossimi anni amplieremo la nostra offerta con percorsi innovativi con l’obiettivo di educare le persone che immagineranno, innoveranno e cambieranno il mondo di domani”.

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