«i 5 tibetani mi hanno cambiato la vita»

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Cinque esercizi,  parenti dello yoga, da eseguire per 20 minuti al giorno. Promettono elasticità e corpo giovane. Li praticano imprenditori, manager e professionisti di ogni età

Brunello Cucinelli, 57 anni, imprenditore del cachemire, pluripremiato per i risultati della sua impresa, che cresce del 25% anche in tempi di crisi, ha un segreto per la sua vitalità: i cinque tibetani. Esercizi di antica e misteriosa origine, parenti dello yoga, sono diventati per lui una costante quotidiana. «Ho sempre praticato arti marziali, con un allenamento un po’ anomalo, ma sette anni fa, riordinando la mia biblioteca, ho trovato il libricino dei cinque tibetani che non ricordavo di possedere. Mi colpì il sottotitolo L’antico segreto della fonte della giovinezza. Inoltre, avevo assistito, prima di uno spettacolo, all’allenamento di monaci tibetani. Ne vidi uno che si muoveva con un’agilità spettacolare: aveva 60 anni! Iniziai a praticare i riti descritti nel libro, ogni giorno, per almeno mezz’ora. Sono affascinato dai risultati. Ho recuperato la vista. Facevo fatica a leggere il giornale e oggi evito gli occhiali. Mi sono ricresciuti i capelli e ho ritrovato un notevole vigore, anche sessuale. Questi benefici effetti li riscontrano anche gli amici e le persone cui li ho consigliati: a molti la barba è tornata scura! Insomma, si ringiovanisce di anni. Credo di avere comprato e regalato almeno 500 copie del libro». Ma cosa sono esattamente questi cinque riti? Noi di Millionaire l’abbiamo scoperto durante un seminario organizzato dallo Yoga Festival, a Milano, il 21 novembre. Un’intera domenica di pratica, guidata da Andrea Serena (www.andreaserena.com), 45 anni, insegnante yoga che porta in giro in tutta Italia il suo corso sui cinque tibetani. Ex imprenditore, si è dedicato dal 1998 allo studio delle filosofie orientali e allo yoga, facendone poi una professione. «Tutti cerchiamo di trovare un senso alla nostra esistenza. E di affrontare il malessere che proviamo, per il nostro sistema di vita stressante. È il momento di fare un passo indietro, cominciando dall’ascolto del nostro corpo. Così, la consapevolezza ci consente di affrontare i problemi uno alla volta, senza farci sovrastare». Ma cosa fanno di speciale i riti tibetani? Perché sempre più gente si incuriosisce e sperimenta la pratica? «Nietske dice che tutto quello che funziona è vero. E i tibetani funzionano. Il passaparola amplia continuamente gli amatori della sequenza. E il libro di Kelder, scritto tra le due guerre, è arrivato all’85ª edizione. Lo scopo dei riti è equilibrare il nostro flusso energetico, che si sviluppa in vortici in sette punti allineati lungo il corpo, i chakra. A ogni chakra, corrisponde una ghiandola interna. Partendo dall’alto, ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroide, pancreas, gonadi, surrenali. Di fatto, i tibetani normalizzano la secrezione degli ormoni. Moltissime le donne che li praticano, ma la novità è un interesse crescente tra gli uomini. I tibetani si possono fare dappertutto e occupano poco tempo, da 15 a 30 minuti a pratica. Inoltre, l’impatto fisico è graduale. Si inizia con tre ripetizioni di ogni esercizio, si aumenta con due ogni giorno fino ad arrivare a 21. Con la pratica, ci si ricarica e si ritrovano forza e lucidità. La progressione e la costanza sono importanti» spiega Serena. Come si impara la pratica? «Un corso insegna a eseguire i riti correttamente, senza creare problemi alla schiena o alle articolazioni, coordinando movimenti e respirazione». I risultati?  Alleviano artrite, dolori lombari, rigidità di gambe e collo, problemi mestruali e di menopausa, digestivi. Migliorano il sistema immunitario. Oltre ai cinque esercizi (vedi box sopra), i maestri insegnano due riti ulteriori. Il sesto serve a su­blimare le energie sessuali e trasformarle in energie mentali. Il settimo rito è l’emissione dell’om, un suono che modulato sull’espirazione ci aiuta a raggiungere la concentrazione e a rilassarci. Insomma, bastano due mesi di pratica costante per notare risultati. Visibili anche a chi ci sta vicino. Sergio, 41 anni, impiegato in una società che si occupa di fondi di investimento, ha raccontato a Millionaire: «Pratico i tibetani ogni mattina, per 20 minuti. Mi rilassano e danno energia. Con lo yoga mi hanno aiutato a superare situazioni difficili, personali e lavorative. E chi mi sta attorno ha percepito i miei cambiamenti positivi». Dello stesso parere Claudia Della Latta, brand manager di Moschino, responsabile vendite per il mercato cinese: «Che cosa cerco nei cinque tibetani? Una pratica da fare ogni mattina, da affiancare all’ashtanga yoga, che faccio in palestra. Ho bisogno di energia per affrontare un’attività lavorativa frenetica».

per saperne di più

Il dvd

› Per il fai da te, con accluso libricino:

I cinque tibetani, di Silvia Salvarano (Macrovideo, 22,90 euro). Comprende il sesto e il settimo tibetano, ed esercizi preparatori ai singoli riti.

On line

› Il portale www.in-spire.biz organizza per privati o aziende seminari per attivare l’ascolto corporeo e il respiro.

Silvia Messa, Millionaire 1/2011

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