Il vaso smart made in Italy sbanca Kickstarter

0
747

Un’idea nata da una tesi di laurea e sviluppata da tre amici con l’obiettivo di offrire una soluzione innovativa all’inquinamento indoor, combinando natura, tecnologia e design: un vaso smart in grado di purificare l’aria. Il progetto è arrivato da Pordenone fino agli Stati Uniti, dove la startup Clairy conquista clienti e investitori. Ha appena raccolto 765mila euro in 45 giorni, su Kickstarter, superando i 5000 preordini per il vaso Natede. L’obiettivo era di 50mila euro. «Abbiamo lavorato tanto per prepararci al meglio» commenta il Ceo Paolo Ganis. «Non si può arrivare a fare una campagna Kickstarter senza preparazione adeguata. Già alla prima, nel 2016, abbiamo guadagnato oltre 250mila euro. Adesso il team è cresciuto, avevamo più budget e abbiamo lavorato tutti per raccogliere il più possibile. È stato un grande successo. Il nostro è il prodotto anti-inquinamento più acquistato di sempre su Kickstarter».

Qual è il segreto per farcela?

«Innanzitutto lavorare bene sul prodotto: deve essere la risposta a una reale necessità. Deve essere studiato bene, ingegnerizzato e testato. Lo abbiamo perfezionato anche grazie ai feedback dei clienti attuali. La maggior parte arriva dagli Stati Uniti, ma anche da Canada, Italia, Singapore, Hong Kong… Vedere l’Italia tra i maggiori acquirenti ci inorgoglisce. L’argomento della qualità dell’aria è estremamente attuale e il mercato negli ultimi anni ha maturato una spiccata sensibilità verso soluzioni green e sostenibili. Natede incrocia queste esigenze. I nostri prodotti sono dei “vasi per piante” migliorati con la tecnologia. Li abbiamo tutti a casa. Averne uno che ci aiuta a respirare meglio è tanto di guadagnato, no? In più sono Made in Italy fatti a mano».

Clairy

I tre soci, Vincenzo Vitiello, Paolo Ganis e Alessio D’Andrea, hanno presentato il loro primo purificatore (Clairy) nel 2016 al CES di Las Vegas. Sono stati ammessi a un programma di incubazione nella Silicon Valley, in Plug and Play (lo stesso acceleratore di Google e Paypal). E hanno ottenuto un finanziamento di 2 milioni di euro dall’Unione Europea, attraverso Horizon2020 SME. Oggi la startup ha un team di 16 persone che lavora nelle sedi di Milano, Pordenone e San Francisco. Vende in 50 paesi. Nei primi due anni di attività ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, come l’European Design Award nel 2017.

Come funziona il vaso smart
Natede

Il vaso è dotato di sensori che rilevano gli elementi inquinanti, la temperatura e l’umidità all’interno di una stanza. Si connette tramite wi-fi a smartphone, tablet e altri dispositivi. Così grazie a un’app gratuita l’utente può monitorare la qualità dell’aria. Secondo le ricerche condotte nei laboratori dell’Università di Firenze, Natede riesce a eliminare fino al 99% di virus e batteri in una stanza di 36 mq, in 9 ore.

«Ora, finito Kickstarter, siamo live su Indiegogo, altra piattaforma che consente agli utenti di preordinare il nuovo prodotto e di seguire le evoluzioni della progettazione e realizzazione con noi».

Info: www.clairy.com/it/

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.