La startup siciliana che conquista i saloni di bellezza

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Davide Puglia & Carlo Oliveri - OP Cosmetics

Vogliono rivoluzionare il settore dell’Hair Care in Italia, introducendo sul mercato prodotti stranieri per capelli, con un metodo di distribuzione innovativo. Puntano sui social. Organizzano Road Show di formazione per parrucchieri in tutta Italia.

In meno di un anno Olaplex, il loro prodotto di punta, ha conquistato 2500 saloni in 11 regioni e il fatturato è più che raddoppiato. Davide Puglia, 42 anni, e Carlo Oliveri, 33 anni, entrambi siciliani, sono i fondatori della startup OP Cosmetics.

Come nasce l’idea?

«Entrambi lavoravamo nel settore cosmetico e della cura dei capelli. Io, Davide, ho lavorato per 15 anni in ambito commerciale. L’ultima esperienza come Export Manager mi ha portato a conoscere meglio i mercati esteri e ad avere una visione completa dei prodotti e dei player del settore, i parrucchieri. Carlo invece è un tecnico, ha lavorato come parrucchiere. Abbiamo sviluppato una passione per i prodotti, li studiavamo e ci siamo accorti di un fenomeno nascente negli Stati Uniti, la diffusione di un prodotto brevettato che protegge il capello durante le colorazioni. Abbiamo colto l’opportunità».

Come?

«Durante un viaggio di lavoro abbiamo conosciuto gli ideatori di Olaplex. Ci piaceva il loro prodotto, ma la fee di ingresso per diventare distributore era altissima (400mila euro). All’inizio ci siamo proposti solo come consulenti. Ci hanno chiesto qualche consiglio sul lancio del prodotto in Italia. Abbiamo elaborato un business plan mettendo in evidenza le diversità tra il mercato americano e quello italiano. A quel punto, grazie alla nostra esperienza, sono stati quasi loro a volerci come distributori. Abbiamo ottenuto una fee molto più bassa per distribuire Olaplex al Centro e nel Sud Italia».

Che cosa vi distingue dagli altri distributori?

«In Italia la vendita è affidata a due categorie: le grandi aziende che vendono direttamente i loro prodotti e i grossisti che si limitano ad acquistare e rivendere gli articoli. Manca un distributore qualificato, che abbia conoscenza del prodotto. OP Cosmetics nasce proprio con l’intento di colmare il gap. Nasce come brand builder, non si limita a comprare un prodotto all’estero e rivenderlo in Italia, ma si occupa anche del marketing sul territorio. La nostra startup è un “incubatore” di prodotti innovativi internazionali per il mercato italiano».

Qual è la strategia di marketing?

«In America Olaplex è stato lanciato attraverso un’intensa campagna sui social media come il prodotto delle star. Ancora prima che uscisse c’erano video di parrucchieri famosi e celebrities su Youtube. Hanno puntato l’attenzione sulla qualità e non sul packaging, con un social marketing innovativo. Abbiamo intrapreso una campagna simile, promuovendo Olaplex tra professionisti e consumatori. In questo modo spesso è il cliente a chiedere il prodotto al proprio parrucchiere. La comunicazione è affidata a un’agenzia di Catania e a breve assumeremo una Social Media Manager interna. In più abbiamo ideato dei Road Show itineranti in tutta Italia. Sono incontri gratuiti per parrucchieri in cui spieghiamo il funzionamento chimico del prodotto. Il nostro metodo di distribuzione qualificata passa proprio attraverso la formazione».

Oltre a Olaplex?

«Abbiamo arricchito l’offerta con un altro prodotto brevettato e certificato (Antidot) e con una nostra linea di prodotti, complementari a quelli che distribuiamo. Si chiama Hair Studio Pro ed è stata appena lanciata. L’obiettivo è rimanere focalizzati su prodotti innovativi professionali e offrire soluzioni nuove, efficaci e semplici per saloni e clienti».

Quali risultati avete ottenuto?

«Oggi Olaplex è presente in 2500 saloni di fascia alta. Nei primi sei mesi di attività abbiamo recuperato l’investimento iniziale e superato le aspettative degli americani, raddoppiando il fatturato».

Progetti per il futuro?

«Vogliamo creare una nuova società che si occupi solo della distribuzione “on the road” con agenti diretti. OP Cosmetics invece continuerà a essere l’incubatore dei brand internazionali e a occuparsi del marketing. Trasformaremo il sito in una piattaforma interattiva, con contenuti informativi e un e-commerce per consumatori e parrucchieri».

Quali difficoltà avete incontrato?

«Lavoravamo entrami per un’azienda, abbiamo mollato tutto per una visione, il sogno di poter realizzare qualcosa di innovativo. Siamo passati da una posizione di sicurezza a un’incertezza soprattutto economica. Abbiamo rischiato, investendo su un prodotto nuovo. I primi mesi eravamo solo noi due e abbiamo dovuto gestire tutto. Oggi abbiamo collaboratori e reinvestiamo nello sviluppo. I momenti di scoraggiamento ci sono ma noi siamo sempre positivi».

Consigli?

«Penso che ognuno debba guardare dentro di sé per capire cosa vuole», dice Davide. «Se hai idee e potenzialità per migliorare, puoi condividere i tuoi piani sul luogo di lavoro, ma se lì non c’è spazio per realizzarli cambia strada. È inutile lamentarsi, senza agire. Intraprendi con coraggio e sacrificio e fai vedere a tutti chi sei». Carlo aggiunge: «Io mi sono laureato in relazioni internazionali. Poi ho aperto un salone e ho lavorato come parrucchiere per seguire il mio desiderio di creatività, mi sono appassionato ai prodotti e così ho trovato la mia strada. Oggi ho la fortuna di fare quello che mi piace. Quindi a chi vuole avviare un’attività dico: “Se ci credi, fallo. Sogna e condividi i tuoi progetti con persone fidate”».

Info: www.opcosmetics.com

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